Ciao a tutti,
sono nuova del forum e questo è il mio primo messaggio... spero di non sbagliare l'invio!
Ho 34 anni e non sono una psicologa... a questo punto molti di voi si chiederanno allora che ci faccio qui!
E' presto detto! Io ho sempre voluto fare la psicologa e a 19 anni (quindi un secolo fa!) avevo pure fatto il test di ingresso alla Cattolica che all'epoca, se non ricordo male, era l'unico ateneo milanese con un cdl in psicologia. Purtroppo non l'ho passato per pochissimi punti e non ho mai neanche controllato gli eventuali ripescaggi perchè comunque si erano manifestati dei grossi problemi nella mia famiglia che non mi avrebbero permesso di continuare gli studi.
Così ho iniziato a lavorare, ma non ho mai dimenticato quel sogno nel cassetto e nel tempo libero ho letto diversi libri di settore.
Poi due anni fa da psicologa mancata sono diventata paziente. Gli attacchi di panico mi avevano rovinato la vita. Quando la situazione è diventata insostenibile ho cercato aiuto girando diversi studi privati e diverse asl alla ricerca di qualcuno che potesse fare al caso mio. Forse anche grazie alla mia passione per la psicologia e alle letture fatte nel corso degli anni, mi accorgevo subito quando avevo davanti delle persone capaci o dei cialtroni (tipo quelli che ti vendono il loro libro alla prima seduta come condizione fondamentale per poter continuare la terapia...).
Poi un giorno per caso una mia parente mi presenta la persona che l'aveva "guarita" e lì inizia il mio percorso verso il ritorno alla vita normale.
Lui è uno Psicologo con la "P" maiuscola. E l'ho capito all'istante. Ho fatto un anno e mezzo di terapia di gruppo e ora sto bene.
Mi sono appassionata al suo lavoro e al progetto della sua ONLUS (sì perchè in tutto ciò, lui opera tramite la Asl e non in privato!!!!) e ho capito da subito che oltre ad avermi guarita lui ha riacceso il fuoco della passione per la psicologia, se mai si fosse spento.
Quindi alla mia veneranda età ho deciso che a settembre 2012 proverò a superare il test di ammissione in Bicocca per iscrivermi a Psicologia. Sarò una studentessa lavoratrice (perchè purtroppo sono single e non ho una famiglia alle spalle che possa sostenermi) e tardona!! Sarà durissima, ma voglio provarci!
Vi ho raccontato tutto questo sperando di non avervi annoiato per dirvi che io studierò principalmente per passione, poi quello che verrà dopo non lo so. Ovviamente da laureata avrò almeno 40 anni e capisco che nell'ambito del lavoro preferiranno sicuramente qualcuno di più giovane. Però io avrò realizzato il mio sogno di laurearmi che da troppo tempo è stato chiuso in quel cassetto...
Quindi, ascoltate una vecchietta

, non pentitevi degli anni sui libri e della laurea, è sempre una cosa positiva che avete fatto per voi. Pensate appunto a chi come me non ha potuto farlo e che non ha lo sprint che ho io che mi rimetto sempre in gioco... Purtroppo il tempo che viviamo non è facile per via della situazione economica e del modo in cui la psicologia è concepita in Italia, ma i tempi cambieranno per forza! E poi, credetemi, non è che in altri settori sia più facile... ho un amico laureato in lettere indirizzo storico artistico e un master in comunicazione, dopo 10 anni di lavoro nella comunicazione ora è a spasso e non trova nulla in nessun settore... un'amica biologa che fa la contabile... altre amiche laureate che lavorano nei call center... e ancora amici laureati e laureandi in giurisprudenza che lavorano e sanno già che lavoreranno nel settore solo perchè il padre ha uno studio avviato. Non è facile per nessuno, ma mai arrendersi e soprattutto mai farsi sfruttare troppo con stage e volontariati vari.
Un abbraccio.