
Originalmente inviato da
joker.the.mad
Ciao. Ti rispondo anzitutto perchè non vorrei assolutamente che tu pensassi che io ce l'avevo con te, anzi.... Io ho il massimo rispetto per chi crede, un rispetto sincero e non di maniera. E ti dirò di più: amo il Vangelo, lo considero uno dei testi fondamentali della storia dell'Umanità. Depurato dagli inevitabili inquinamenti e manipolazioni che quel testo ha subito nel corso dei secoli ( basti pensare che quando lo prendiamo in mano, noi, in realtà, leggiamo la traduzione italiana dal latino, a sua volta tradotto dal greco, a sua volta tradotto dall'aramaico antico... ) e una volta contestualizzato storicamente, trovo che "il cuore" del suo messaggio sia di una bellezza sconvolgente e dall'intatto potere rivoluzionario.
Trovo, altresì, che la figura del Cristo abbia una potenza ed una forza senza uguali ancora oggi... Intendiamoci: io non ho il dono della fede, non ce l'ho più o, forse, non ce l'ho mai avuto non saprei dire, il mio atteggiamento nei confronti del Cristo è quello stupendamente descritto in un verso di De André: "Non posso pensarti figlio di Dio, ma figlio dell'Uomo, fratello anche mio"...
Ciò non toglie la bellezza infinita della frase "Ama il prossimo tuo come te stesso", la potenza del "Discorso della Montagna" ed, in generale la portata Universale del "cuore" del messaggio d'amore di Cristo, un messaggio potentemente ed intrinsecamente "umano", a mio avviso....
E' proprio perché amo profondamente quel messaggio che sì, è vero, disapprovo altrettanto profondamente quella istituzione bimillenaria che chiamiamo "Chiesa"... Una istituzione che, nel corso dei secoli, si è abusivamente appropriata di quel messaggio speculando ed interpretando arbitrariamente alcune frasi del Vangelo e si è auto-proclamata depositaria della Verità ed unica intermediaria tra l'uomo e la divinità...
Una Istituzione che ha preso quel testo fondamentale e lo ha letteralmente stravolto nei suoi punti fondanti, disapplicandolo in toto lungo questi duemila anni: facendo, anzi, esattamente il contrario!....
Cristo aveva cacciato i mercanti dal Tempio, ed invece lungo tutta la storia della Chiesa cattolica i mercanti, nel tempio hanno lungamente e beatamente prosperato ( e lo fanno ancora oggi: basta pensare ai recenti scandali del San Raffaele e a quelli, appena appena più vecchi, dello IOR, la Banca Vaticana ).
Cristo aveva predicato il perdono e la tolleranza: la Chiesa ha, per secoli, praticato l'intolleranza, la vendetta, il sopruso. La storia bimillenaria della Chiesa è stata una storia di orrori ineguagliabili: di "guerre sante", morti ammazzati, violenze di ogni genere e sporche lotte per biechi interessi materiali, non certo spirituali... Pensa alla vergognosa vendita delle Indulgenze: quell'abominio in base al quale bastava pagare, secondo tariffe predeterminate, una certa somma alla Chiesa locale e si otteneva la remissione di tutti i peccati commessi, anche i più ignominiosi... Pratica che, sia detto per inciso, è continuata fino a non moltissimi decenni fa anche in alcune zone del nostro Paese....
Cristo aveva predicato in favore degli ultimi, dei poveri, degli umili...E aveva detto che è più facile per un cammello entrare nella cruna di un ago piuttosto che per un ricco entrare nel Regno dei Cieli... Ed invece durante questi due millenni la Chiesa si è caratterizzata per essere stata sempre, costantemente, dalla parte dei ricchi e dei potenti ( basti pensare che proprio tra le famiglie più ricche e potenti di Roma sono sempre stati reclutati i Papi...).
A cosa si è ridotto, durante questi due millenni, il messaggio cristiano nelle mani di quelli che, abusivamente, lo ripeto, sostenevano esserne i depositari?... Ad una sola cosa, la sessuofobia, la predica continua contro ogni forma di libera espressione della sessualità... Niente altro. E, a mio parere, non è un caso che, proprio tra coloro che predicavano violentemente contro la libertà sessuale altrui, ci fossero casi di indicibile perversione, al cui confronto impallidirebbero anche i pur disgustosi casi di pedofilia che sono usciti fuori negli ultimi anni ( solo la punta dell'iceberg, peraltro...).
Tu mi dirai: ma questa è storia, oggi la Chiesa è diversa...
E' vero, non sono uno stupido, capisco bene che le cose sono, parzialmente, cambiate... Non da tanto, si intende: diciamo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale o, meglio, dopo il Concilio Vaticano Secondo... 50 anni, non di più, un'inezia di fronte a duemila anni di storia....
E, bada bene, non è stato un cambiamento "spontaneo", ma, piuttosto, subito... E' stata la modernità, la diffusione del pensiero critico, la cultura della tolleranza propria del mondo laico a "costringere" la Chiesa a cambiare registro, è stata la paura di perdere la presa sulla popolazione a convincere le gerarchie ecclesiastiche ad abbandonare, obtorto collo, certi comportamenti non più difendibili.
E, soprattutto, è stata la scolarizzazione di massa ad obbligare la Chiesa ad un drastico riposizionamento: non potendo più contare sulla cieca dedizione di un immenso popolino ignorante ed incolto, che tutto beveva e tutto accettava, la Chiesa ha dovuto fare proselitismo utilizzando altri argomenti, ritornando, in modo comunque sempre troppo limitato, almeno ad alcuni aspetti del messaggio evangelico così lungamente ignorato e ridicolizzato nella pratica quotidiana. E sbandierando a scopo pubblicitario ( letteralmente: pensa agli spot sull'8 per mille... ) quegli esempi mirabili di dedizione al prossimo a cui tutti, io per primo, ci inchiniamo, ma che non servono certo a lavare la coscienza di tanti esponenti della gerarchia cattolica che, sia pure in modo più "soft", continuano a perseverare nelle pratiche millenarie che ho sopra descritto....
"Disgusto" per tutto questo? Ebbene sì, non lo nego, una buona dose di disgusto tutto questo me lo dà.....