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  1. #151
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Citazione Originalmente inviato da crazy'njoy Visualizza messaggio
    Sempre per voler fare chiarezza, ed anche per rassicurare chi si mette nelle mani di persone di cui non capisce la qualifica, ci tengo a specificare che la diagnosi fatta dallo psicologo, come quella fatta dallo psicoterapeuta prevede già un'attenzione globale alla persona. Anche a me non piace il medico che riconduce ogni probllema al "suo organo": un endocrinologo ti dice che è un problema di ormoni, un cardiologo di vasodilatazione, un ortopedico ti dice che è un processo reumatico. Il vero clinico non cerca di confermare il suo preconcetto, ma segue delle linee guida ben definite che gli permettono di analizzare ogni aspetto della persona. Si presta attenzione anche all'aspetto fisico e ambientale. Infatti per fare la diagnosi di DSA devo essere certo che non vi siano problemi di vista o di udito, come devo essere certo che non vi siano problematiche emotive e/o relazionali o carenze ambientali, carenze educative, mancata scolarizzazione.
    La diagnosi prevede dei criteri di inclusione, per capire se inquadrare quel sintomo all'interno della categoria dsa, e dei criteri di esclusione, ovvero valutare che quel disturbo non sia l'espressione di altro. In questo caso la diagnosi fatta da uno psicologo avrebbe indagato sia aspetti di inclusione, statistici, che aspetti di esclusione, che, appunto escludono la diagnosi DSA.
    Ovviamente sarebbero serviti test, interviste, approfondimenti, riabilitazione e nuovi test, e questo andava pagato. Ed è qui che nasce la distorsione di giudizio. Se il cliente ritiene eccessivo il tariffario, e noi gli diamo retta, siamo costretti a fare una diagnosi più sbrigativa, diciamo, e questo è sbagliatissimo, io sono anni che cerco di sensibilizzare i miei colleghi. La qualità si paga, e va dimostrata.
    In questo, Complicata, sbagli: dipende proprio da noi psicologi se la gente ritiene eccessivo il costo di una diagnosi. Siamo noi a supportare l'idea che un protocollo diagnostico possa saltare dei passaggi, e se permettiamo delle svendite del nostro lavoro. Poi i clienti si trovano a credere che si possa avere (al mare???) una diagnosi non so, magari con 100 euro. Facendo così siamo costretti a fare una diagnosi sbrigativa, e limitarci a dati superficiali. Probabilmente in fase di anamnesi hanno domandato alla mamma se il bambino avesse problematiche affettive o relazionali e la mamma, non sapendolo, ha risposto di no. Comunque sarebbe venuto fuori durante il trattamento, oppure bisognava approfondire, avendone la possibilità. Si potevano far fare dei disegni, o semplicemente delle interviste, dei colloqui... Ma chi era disposto a pagarli?
    In questa storia mi sembra che la multidisciplinarietà abbia comunque permesso un corretto inquadramento: mentre le psicologhe hanno verificato che le difficoltà di scrittura fossero significative, l'analista, conoscendo la situazione familiare, sapeva che non era vero che il bambino non avesse problematiche affettive o relazionali, e sapeva che aveva bisogno di cure: come prevenzione, appunto. Credimi, è stato un bene che sia venuta fuori questa problematica. Le psicologhe hanno potuto fare una cosa che gli compete: prevenzione. Tuo figlio probabilmente ha avuto la possibilità di tirare fuori le sue emozioni ed i suoi bisogni, ed ha trovato qualcuno che lo ascoltava. Questo gli consentirà di vivere più sereno e felice. Sarebbe stato sciocco attendere che il problema divenisse tale da richiedere una psicoterapia.
    L'analista da solo non avrebbe preso in considerazione i problemi scolastici nè il lavoro familiare di prevenzione, ma si sarebbe soffermato sul lavoro con te. Le psicologhe avrebbero avuto bisogno di tempo, e soldi, per approfondire. È una fortuna che ognuno si specializzi in qualche campo, altrimenti non esisterebbero esperti. Ma poi ci vuole la collaborazione tra più figure. Non esistono i tuttologi, ma ci vuole la capacità di ricondurre la persona ad una globalità, e non ad un aspetto circoscritto, ti do pienamente ragione. Dopodichè se io psicologo mi accorgo che il bambino non legge bene per problemi di vista lo invio dall'oculista, se non ha potuto frequentare la scuola lo mando da una brava pedagogista, se ha bisogno di una terapia familiare da un terapista, se ha bisogno di una serie di sedute familiari per migliorare l'immagine di sè, il rapporto con i genitori... da uno psicologo che lo fa per lavoro, ed io torno a fare le diagnosi di DSA e quello che so fare.
    E questo è un discorso invece che io condivido appieno, il mio caso personale vede coinvolto il bambino in una certa prospettiva, preso in cura da altre figure, e la mia analisi forse, se ho ben capito, è un discorso a parte, riguarda me e il mio terapeuta.

    ad ogni modo, voglio dire, la mia analisi è un valore aggiunto al tutto, e devo dire che incide su tutta la situazione dall'alto.

    Essa coinvolge i miei familiari, come coinvolge me.

    Va a incidere senz'altro.

    La ringrazio dell'intervento.

  2. #152
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    "quello del semplice psicologo si potrebbe definire un compito di prevenzione, principalmente?"
    In un certo senso si: lo psicologo si occupa di problematiche varie prima che diventino patologie. Ma il lavoro dello psicologo non si esaurisce con la prevenzione. Premetto che non sono contro la terapia, e che ritengo che la specializzazione consenta una preparazione maggiore rispetto alla sola laurea in psicologia, ma questo vale per ogni approfondimento che si possa fare a seguito della laurea, che sia un master o una pila di libri o siti internet scelti e studiati come approfondimento di ricerca. Tra l'altro la relazione specializzato=più bravo non è così diretta. Dipende da molti fattori e dal caso. Ad esempio, probabilmente, un analista potrebbe non sapere da che parte cominciare con una classe problematica, così come io non saprei proprio come affrontare una psicosi.
    Rispetto ai risultati in analisi, capisco, si tratta di benefici difficilmente misurabili, quali il benessere. D'altra parte perchè misurarli? Se ci si sente bene andando dall'analista, perchè non andarci?.

  3. #153
    Partecipante Assiduo L'avatar di crazy'njoy
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    La prevenzione è solo uno degli ambiti d'azione dello psicologo. Ci si può occupare di promozione del benessere psicologico, emotivo e relazionale, di sviluppo delle potenzialità e abilità individuali (come le abilità di lettura e scrittura), di dinamiche di gruppo, di gestione del personale... La prevenzione si può fare, ad esempio, andando nelle scuole a promuovere e condurre programmi di educazione affettiva, per prevenire una serie di comportamenti disdattivi e possibili disturbi del comportamento... Ci si può occupare di bullismo, che non è una patologia psicologica, ma un problema relazionale del gruppo, invece di aspettare che il bullismo “passi da solo” salvo poi ripresentarsi come depressione nella vittima in età adulta e disturbi della condotta nei bulli.
    Lo psicolgo, tentando di riassumere, si può occupare di tante cose che hanno a che fare con la psicologia (funzionamento cognitivo, comprensione, memoria, attenzione, emozioni, relazioni, comportamento...).
    Lo psicoterapeuta, oltre a tutto ciò che può fare lo psicologo si può occupare delle psicopatologie, quali, ad esempio, i disturbi di personalità e i disturbi dell'umore.
    Uno psicologo, così come un pedagogista clinico, o un counselor, che si prende in carico una persona schizzofrenica, ad esempio, sta commettendo un abuso verso una professione che non gli compete.

    Il bravo clinico sa innanzitutto inquadrare il problema correttamente, e poi, se capisce che non gli compete, invia ad un altro professionista.

    Lo psicologo può fare un'enormità di cose, basterebbe dargli fiducia. Ma la fiducia non si chiede, si conquista. E se noi psicologi siamo i primi a pensare che con la laurea in psicologia si possa fare poco, che serva necessariamente una specializzazione, non possiamo lamentarci che ci sia sfiducia.

    Effettivamente, grazie, la domanda è molto interessante, e noi psicologi dovremmo sensibilizzare l'opinione pubblica. Ma ora sono troppo stanco. Magari qualcuno più fresco di me... Altrimenti ci provo nei prossimi giorni.

  4. #154
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Kmq se uno psicologo prende in carico una persona schizofrenica non è detto che sia automaticamente abuso di professione, certo nn può agire sulla psicosi e sulla malattia con la psicoterapia (e quindi il paziente dovrà essere inviato ad uno psicoterapeuta), kmq può portare benefici agendo su molte sfere compromesse della vita del paziente ad esempio aiutando a migliorare il funzionamento sociale, lavorativo, sulla solitudine spesso causata dalla malattia o dallo stigma sociale, Consulenza/colloquio di sostegno alla famiglia e alla coppia su problemi psicologici (migliorare le relazioni che automaticamente porteranno beneficio all'intero sistema e quindi anche al paziente), rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive che spesso risultano compromesse, Tecniche espressive individuali con finalita' terapeutico-riabilitative (senza fare psicoterapia ovviamente) inoltre si può prendere in carico la famiglia e così via...

    si possono anche istituire gruppi di familiari o di pazienti (anche con psicopatologie) per confrontarsi in incontri psicologici di gruppo (anche qui bisogna però valutare caso per caso la persona adatta a partecipare a questi gruppi e che ne può trarre beneficio) ...
    Le attività sono molte anche se ora non potrei mettermele a scrivere tutte, figuriamoci se si calcolano anche tutto ciò che lo psicologo può fare in situazioni dove non si parla di psicopatologie già sviluppate (casi di adozioni, aborto, bullismo, problemi scolastici, orientamento, stress, traumi, gravi malattie, divorzi, abuso, sessualità di coppia, lutti e anche qui non posso mettermi ad elencare tutto e a riassumere una professione cosi ampia in 2 righe)

    Certo poi è ovvio, nel caso in cui si prenda in carico una persona affetta da una grave psicopatologia, servirà qualcuno che agisca sulla patologia in senso stretto (psichiatra o psicoterapeuta) ma lo psicologo può kmq fare molto (anche su persone già malate)...
    Ultima modifica di -bijoux- : 19-01-2012 alle ore 11.15.04

  5. #155
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Vi può essere riabilitazione e sostegno se partite da un principio PSICOLOGICO, non PSICOTERAPEUTICO, cioè dovreste partire dal principio che le persone sono TUTTE SANE.

    Secondo me c'è contraddizione.

    Gli psicoterapeuti in genere sostengono che siamo TUTTI malati, e quindi ogni intervento è PSICOTERAPIA.

    Volete fare gli psicologi, ma ragionate da psicoterapeuti

  6. #156
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Vi può essere riabilitazione e sostegno se partite da un principio PSICOLOGICO, non PSICOTERAPEUTICO, cioè dovreste partire dal principio che le persone sono TUTTE SANE.

    Secondo me c'è contraddizione.

    Gli psicoterapeuti in genere sostengono che siamo TUTTI malati, e quindi ogni intervento è PSICOTERAPIA.

    Volete fare gli psicologi, ma ragionate da psicoterapeuti
    Secondo me non siamo tutti malati

    Igor

  7. #157
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Stai sbagliando complicata qui non si tratta di considerare la persona malata o sana (visto che nn è questa la differenza tra psicoterapeuta e psicologo) ma sul modo di lavorare col paziente utilizzando tecniche e così via che non sia terapia, e aiutando la persona (anche se malata) nelle sfere in cui si può lavorare senza fare terapia ...

  8. #158
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    senti, bijoux, non è per fare polemica, è solo per portare un ragionamento, ma se mi presentassi da te in consulenza, come faresti a capire che io sono paranoica, o schizofrenica?

    Mi faresti fare dei test, lo capisci da quello che ti dico, che so..

  9. #159
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Bè esiste la diagnosi! che è competenza degli psicologi....
    Se vai da uno psicologo, ti fa i dovuti accertamenti per formulare una diagnosi in cui c'è scritto quale psicopatologia o disturbo presenti ...

    Per formulare una corretta diagnosi servono più incontri, si fa l'anamnesi (inclusi Colloquio anamnestico e psicodiagnostico familiare o di coppia), possono essere utilizzati test, osservazione clinica e comportamentale, l'eventuale raccolta di informazioni da altre fonti: medico, familiari, ecc. e così via...
    Ultima modifica di -bijoux- : 19-01-2012 alle ore 16.21.29

  10. #160
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    ah, capisco, quindi è una cosa più articolata, più scientifica, mi fai un'osservazione completa.

    Effettivamente è una cosa interessante.

    Certo se ipoteticamente acconsentissi al tutto, già si stabilirebbe un rapporto di fiducia nei tuoi confronti, un accordo tra di noi.

    <non è questo molto simile a un contratto terapeutico?

    L'unica differenza è che io ufficialmente ti consulto e ufficialmente sei un consulente.

    Tu me lo dovrai dichiarare per scritto, naturalmente.

  11. #161
    Johnny
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Vi può essere riabilitazione e sostegno se partite da un principio PSICOLOGICO, non PSICOTERAPEUTICO, cioè dovreste partire dal principio che le persone sono TUTTE SANE.

    Secondo me c'è contraddizione.

    Gli psicoterapeuti in genere sostengono che siamo TUTTI malati, e quindi ogni intervento è PSICOTERAPIA.

    Volete fare gli psicologi, ma ragionate da psicoterapeuti

    non ho capito, secondo te gli psicoterapeuti considerano tutti gli individui malati? (che poi "malattia" è una parola fuori luogo), mentre gli psicologi credono che tutte le persone siano "sane"?
    Cioè vi sarebbe una differenza qualitativa tra le persone "sane" e quelle "malate"? E' questo ciò che indendi dire?

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    senti, bijoux, non è per fare polemica, è solo per portare un ragionamento, ma se mi presentassi da te in consulenza, come faresti a capire che io sono paranoica, o schizofrenica?

    Mi faresti fare dei test, lo capisci da quello che ti dico, che so..
    quello diagnostico è un "processo a imbuto", perché innanzitutto si ascolta ciò che il cliente "porta" (verbalmente e non), poi si indaga su vari ambiti della vita del soggetto (storia personale, famiglia di origine e attuale, contesto sociale, eccetera eccetera), si formulano delle ipotesi, si cerca di confutarle, si riformulano ipotesi e si cerca di confutarle e così via (per questo è un "processo", perché avviene nel tempo), si utilizzano domande di chiarificazione e vari strumenti che nel corso del tempo vanno da strumenti molto ampi (tipo una batteria di test che valuta un po' tutto, come il CBA) fino a strumenti diagnostici molto specifici.

    Per la schizofrenia e paranoia esistono dei criteri diagnostici ben precisi (vedi il DSM)


    Certo se ipoteticamente acconsentissi al tutto, già si stabilirebbe un rapporto di fiducia nei tuoi confronti, un accordo tra di noi.

    <non è questo molto simile a un contratto terapeutico?
    secondo te un rapporto di fiducia che si instaura tra i 2 interlocutori è cosa esclusiva di una psicoterapia?
    Ultima modifica di Johnny : 19-01-2012 alle ore 16.49.24

  12. #162
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Io ritengo che tutte le persone siano fondamentalkmente sane, nel senso che la definizione di malattia mentale sia in funzione delle esigenze della società civile, della collettività, della convivenza.

    Cioè un malato mentale è un non integrato nel mondo, qualora conviva pacificamente con la sua malattia, va lasciato stare, ecco.

    Sceglierà lui se integrarsi o meno.

    Il problema è per gli altri che ci devono convivere, casomai.

    quindi, tra malati e sani non vi è distinzione, è dovere della società curare la malattia mentale, per ovvi motivi, ma se il malato non nuoce a nessuno e non chiede aiuto, è illegittimo curarlo.

    Per questo accolgo con favore l'aiuto alle famiglie ecc.

    Gli psicoterapeuti, sì, secondo me hanno una visione della sofferenza che è molto come dire, generale, globale, per cui anche loro stessi sono inclusi nella terapia.

    Non penso si ritengano un sano che cura un malato, il rapporto è paritario, perchè è la relazione che conta, non le diagnosi al paziente.
    Ultima modifica di complicata : 19-01-2012 alle ore 17.01.20

  13. #163
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Bè il rapporto di fiducia è essenziale e non è certo prerogativa di uno psicoterapeuta ...

  14. #164
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    sì, ma al momento in cui tu mi hai fatto una diagnosi, poichè basata sulla mia fiducia in te come consulente, tale diagnosi non avrà alcun alcun valore se non al momento in cui IO, che te l'ho autorizzata, le darò valore legale.

    Ne convieni?

    In altre parole, te la dovrò ratificare e approvare, altrimenti si tradisce l'etica del contratto.

    questo direte, che vor dì?

    Vuol dire molto, perchè diagnosticare una malattia a una persona, se fosse frutto di considerazioni errate, è penalmente perseguibile.

  15. #165
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    Riferimento: Psicologo non psicoterapeuta cosa PUO' fare?!

    Questo può succedere a tutte le professioni e indifferentemente a psicologo o psicoterapeuta (per questo c'è anche il DSM che illustra criteri esatti per poter fare una diagnosi corretta, per non parlare degli innumerevoli anni di studi che ti dovrebbero formare a dovere) e kmq credo che si stia andando di nuovo fuori tema...

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