
Originalmente inviato da
complicata
Potete tranquillamente partire dal principio che la società in cui vivete sia una mente collettiva, una sorta di gigantesco pc, in cui i parametri della sanità mentale possano essere in qualsiasi momento ribaltati, come programmi che diventino virus.
Quello che voi definite paranoico, domani sarà la norma, la normalità, e dunque, il Dsm a cui fate riferimento, un documento obsoleto da aggiornare.
In questo scenario vi dovreste comfrontare con un mutamento costante, ed è ovvio confrontarsi col mutamento, per un terapeuta, non altrettanto ovvio per chi fa riferimento a griglie statiche di valutazione.
Noi insegnanti, per esempio, cerchiamo sempre di relativizzare la valutazione, l'obiettività è un ostacolo, perchè i progressi e i mutamenti sono difficilmente verificabili.