Io lavoro nella scuola e ti assicuro che non è obbligatorio il part time ma è assolutamente necessario che il lavoro libero-professionale non sia concorrenziale a quello scolastico.
Per questo motivo un dirigente scolastico potrebbe anche non concedertelo.
La scelta del part time diventa personale in relazione agli impegni che può richiedere la libera professione rispetto a quella pubblica. Parlare con il dirigente è fondamentale ... io so anche per certo che il ricoprire alcuni incarichi nella scuola (come ad esempio essere funzione strumentale per il sostegno alle famiglie) è incompatibile con la libera professione. Sono cose di natura contrattuale e possono anche essere richieste ai CSA (ex provveditorati) augurandoti di trovare la persona bene informata!
una piccola integrazione ... naturalmente l'impegno può essere visto anche dal punto di vista della professione pubblica verso quella privata.
inoltre, quando mi riferisco all'incompatibilità di ruoli faccio riferimento ad esempio a chi apre uno studio nel quale si occupa di ragazzi con problemi di apprendimento e poi a scuola ricopre la funzione strumentale di sostegno alle famiglie o ai ragazzi in difficoltà ... so di una collega che non lo può fare .. chiedete ai vostri dirigenti!
Ciao Irlanda, grazie per le utilissime integrazioni. Infatti, come avevo anticipato, il caso va analizzato singolarmente di volta in volta.
I parametri da me citati fanno riferimento ad una consuetudine presa mediamente a modello dagli enti statali. Ma è, appunto, una consuetudine.
Relativamente al part time in effetti le cose stanno mutando (in meglio) rispetto ad una decina di anni fa. Allora infatti era assolutamente arduo ricevere l'autorizzazione alla libera professione senza il part time. La motivazione, sostanzialmente, era relativa al dubbio che un dipendente a tempo pieno rischiasse di erodere del tempo al lavoro da dipendente a causa della libera professione.
Cìè inoltre chi interpreta in maniera molto restrittiva il limite del massimo delle ore settimanali lavorabili estendendolo anche al mix lavoro dipendente + lavoro autonomo.
Ciao
Quattrostracci parla di "competenza"a conoscere di un certa materia nel senso giuridico del termine,quindi concordo con lui che ha spiegato benissimo la questione che concerne il diritto del lavoro,in quel senso quattro parla di "incompatibilità".
Per la mia esperienze conosco un educatore che è assunto con contratto a tempo indetermuinato dal comune,lo stesso è anche avvocato e per esercitare la libera professione ha chiesto un part-time e l'autorizzazione all'ente da cui è assunto come lavoratore dipedente,cioè il Comune.
Comunque alla fine dipende anche dal tipo di lavoro...e se nn c'è una normativa dalla consuetudine,anche per chè nn è possibile regolamentare ogni singola attività.
E' semplice... l'Ordine ti risponde che non puoi e basta!
Ciao, si si può fare, devi fare la comunicazione al tuo dirigente scolastico e metterlo al corrente, lui ti darà l'ok e tu potrai svolgere la libera professione che non deve ostacolare i tuoi impegni scolastici (collegi, colloqui, consigli di classe, lezioni rientri ecc ecc).
[QUOTE=aristofran;2611682]E' semplice... l'Ordine ti risponde che non puoi e basta![/QUOTE
e io rispondo all'ordine: semplice,mi hai rotto il c....ti freghi soldi senza offrire niente di niente,io mi cancello e ti mando a quel paese....e che cavolo basta a fare i fessi!