hai ragione! è la prova più divertente dove puoi mettere in pratica molta teoria. Speriamo bene e che il tr. divertimento non ci faccia sbagliaree.
A domani, buona notte!
hai ragione! è la prova più divertente dove puoi mettere in pratica molta teoria. Speriamo bene e che il tr. divertimento non ci faccia sbagliaree.
A domani, buona notte!
per la diasgnosi della Schizofrenia non ci sono specifici test, si ci avvale dell anamnesi clinica e dei sintomi.. magari potrebbe servire un test di personalità...
ragazzi credetemi io sono all'interno di una CTA e vi posso assicurare che è quasi impossibile somministrare test agli schizofrenici. i sintomi (positivi e negativi) sono talmente eclatanti e l'anamnesi che ci inviano dal DSM è talmente chiara, che la schizofrenia si presenta da sola. potrebbe servire un test di personalità per fare una diagnosi differenziale, ma uno schizofrenico che regge il rorschach è quasi improbabile..
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
prevalentemente quali sono le "attività" in cui meglio lo schizofrenico sembra adattarsi?
il clinico, post osservazione diretta, potrebbe a limite compilare il BFO: big five observer, io lo facevo in una CTA durante il primissimo tirocinio della triennale, ma in ogni caso dal BFO si ricava una sorta di grafico di profilo, diciamo più o meno orientativo e il tutto si basa sempre su ciò che deriva dall'osservazione diretta non sull'interrogazione del soggetto.
Cmq.. alcuni strumenti di assesment:
-SANS è stata messa a punto da Andreasen (1982) per la valutazione dei sintomi negativi della schizofrenia.
-Scale for the Assessment of Positive Symptoms -SAPS (1982), per la valutazione di quelli positivi
vi metto un link utile: http://priory.com/ital/scale/cap9-2.htm
comunque in generale per i Disturbi Psicotici:
-primi colloqui finalizzati alla valutazione psicodiagnostica e, quindi, alla raccolta di informazioni sia sulla storia personale e medica, sia sulla sintomatologia di chi richiede l’intervento terapeutico. Anamnesi, e colloqui successivi.
-osservazione diretta
-Brief Psychiatric Rating Scale Vers. 4.0 (BPRS 4.0)
-Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
-Positive And Negative Sindrome Scale (PANSS)
-Quality of Life Index (QL- Index)
-Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
-Social-Adaptive Functioning Evaluation (S.A.F.E)
-Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Ultima modifica di laurasmath : 25-01-2012 alle ore 14.24.36 Motivo: errore ortografico
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
per quello che vivo io personalmente all'interno della CTA, lo schizofrenico tende a preferire attività di tipo artistiche, tende all'isolamento, è poco interessato alle attività di gruppo o alle uscite di gruppo, raramente affronta un colloquio clinico (diciamo che neanche lo cerca).poi ovviamente per quanto riguarda l'autonomia personale, è molto scarsa;la cura della propria persona ha bisogno spesso di essere supportata da un operatore.
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
premesso che cmq non vivo dentro questo forum...e che le pagine scorrono visto che ci scriviamo... ecco qua le informazioni che ti servono:
Il CAS ( cognitive assesment system) è un sistema di assessment dedicato alla valutazione dei processi cognitivi in ragazzi dai 5 ai 17 anni di età, che permette di identificare disturbi AD/HD, danni da trauma cerebrale e ritardo mentale, e di individuare bambini superdotati. Correla positivamente con il successo scolastico, rivelandosi utile nell'identificazione delle difficoltà di apprendimento e nella pianificazione di attività recupero.
L'approccio del CAS ai processi cognitivi si basa sulla Teoria PASS di A.R. Lurija, che considera il funzionamento cognitivo come fondato sui quattro processi essenziali di Pianificazione, Attenzione Simultaneità e Successione.
STRUTTURA
Il CAS è utilizzabile in due forme: una batteria standard (60' di somministrazione) e una batteria base (40', da utilizzarsi quando è opportuno ridurre i tempi di somministrazione, ad es. con bambini iperattivi), ed è organizzato secondo un sistema di valutazione a tre livelli:
punteggio completo (per una visione globale);
punteggio per ogni singola scala (per una valutazione a livello di processo cognitivo);
punteggio per ogni singolo subtest (per identificare il grado di compromissione al livello più fine di funzione).
In questo modo è possibile, con un processo a cascata dal livello superiore a quello inferiore, identificare in modo accurato il deficit cognitivo.
I subtest
Nella batteria standard ogni scala è definita da tre subtest (per un totale di 12); nella batteria base da due (per un totale di 8):
scala Pianificazione: Confronto di Numeri; Codici Pianificati; Connessioni Pianificate (non presente nella base);
scala Attenzione: Attenzione Espressiva; Individuazione di Numeri; Attenzione Recettiva (non presente nella base);
scala Simultaneità: Matrici non Verbali; Relazioni Verbali-Spaziali; Memoria di Figure (non presente nella base);
scala Successione: Serie di Parole; Ripetizione di Frasi; Linguaggio Rapido (5-7 anni) o Frasi Domande (8-17 anni) (non presenti nella base).
In accordo con la Teoria PASS, i subtest Pianificazione richiedono di creare un piano di azione, applicarlo, verificare che l'azione intrapresa sia conforme con lo scopo originale e modificare il piano qualora necessario. I subtest Attenzione richiedono di focalizzare l'attività cognitiva su un compito, individuando uno stimolo particolare ed inibendo le risposte a stimoli concorrenti irrilevanti allo scopo. I subtest Simultaneità richiedono la sintesi di elementi separati in un gruppo interrelato, utilizzando sia contenuti verbali che non verbali. I subtest Successione presentano compiti di conservazione o comprensione di un'organizzazione seriale di eventi.
Le norme italiane, raccolte per fasce d'età di un anno, si riferiscono a un campione di 809 bambini da 5 ai 13 anni. Per le tre classi di età superiore (14-17 anni), data la correlazione perfetta esistente per questa fascia d'età con il campione americano, ci si riferisce alle norme statunitensi.
L'AVEVO INSERITO TRA GLI STRUMENTI DIAGNOSTICI PERCHè è UTILE PER LA Misurazione di processi cognitivi, ed è efficace nella diagnosi differenziale: utile nella valutazione dei disturbi di apprendimento e nei deficit d’attenzione
Ultima modifica di laurasmath : 25-01-2012 alle ore 15.29.15
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
nessun problema! tranquilla! semplicemente ho risposto prima agli altri post non certo perché non volevo dare conto al tuo, ma ho visto prima quelli.
Cmq non so se, come dici tu, chiarisco dubbi, o invece li faccio venire, anche io tra l'altro ne posso avere e le mie risposte ai post non sono da enciclopedia, ma frutto dei miei studi e ricerche, per cui credo che ogni cosa che chiunque di noi scrive qui dentro, possa avere la valenza di input da cui poi magari prendere spunto per i nostri approfondimenti personali e per confrontarci. Con questo voglio dire che se magari io indico degli strumenti è perché sulla base di quello che ho studiato/esperito..traggo poi le mie considerazioni, ma di certo non è legge quello che scrivo e non sono le uniche soluzioni possibili quelle da me riportate. Sono aperta al confronto e sono disponibile a dare i miei contributi, poi penso che è giusto che ognuno si rifaccia ai propri mezzi.
Buono studio!
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
assolutamente daccordo con te, credo che il nostro confronto nel forum serva a tutti, diciamo di considerarlo un ulteriore integrazione delle nostre conoscenze e dei nostri libri a cui facciamo riferimento. per il resto credo anche che l'esperienza pratica sia l'unica cosa che ci da le giuste risposte e soluzioni (ovviamente non a discapito del paziente), mentre credo che l'esame di stato in sè non contribuisca a fare di noi dei perfetti psicologi. sarà l'ansia, il periodo stressante e l'attesa snervante, ma credo che quest'esame sia una mera formalità o di certo non servirà a darci delle risposte giuste o sbagliate utili per il nostro futuro professionale. ma purtroppo c'è e dobbiamo assolutamente superarlo. poi sarà l'esperienza a fare di noi degli ottimi o dei pessimi psicologi.
..uh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti attorno fanno rumore...
Info logistiche per l'esame, c'è un residence "antica dimora" accanto all'entrata del pronto soccorso del policlinico €45 singola, poi per chi è di Sr e dintorni ho 4 posti in macchina per il 31/01...
forse per chi ha difficoltà di spostamento con i mezzi può essere utile.
Ultima modifica di Raffa_69 : 27-01-2012 alle ore 01.23.51
in bocca al lupo ragazze/i![]()
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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