Proviamo a esplorare il sogno assieme. Il peluche di solito sta per la madre, una persona a cui tu sei molto legato. Nel sogno l'edicolaio, il banchiere, si comportano con te in maniera cortese e generosa: probabilmente questo ti fa piacere, ti fa sentire stimato. Proprio quando sei stimato da queste figure, si realizza la tua più grande paura: perdi l'appoggio, la madre.
Potrebbe essere la realizzazione di un desiderio: vorresti chiedere un prestito o giocare al lotto (=rischiare di più nella vita, ma anche aprirti a nuove relazioni, a chi può darti qualcosa affettivamente), ma hai paura ad aprirti...forse perché tua madre la vedi come un ostacolo, forse perché sei tu che non riesci a separarti da lei. In questo caso entrambe le emozioni giocano un ruolo predominante: la paura che aprendoti, rischiando, tu possa perdere tua madre, e la realizzazione del desiderio che tua madre possa contare meno nelle tue scelte. Dietro la paura di perdere il peluche, c'è forse un desiderio inconscio di far si che conti di meno nelle tue scelte, nelle tue relazioni, che ti vincoli di meno. Non è facile senza associazioni libere capire quanto è corretto, però se sono ipotesi quelle che chiedi, queste sono le ipotesi che mi vengono in mente in base a quel po' che mi hai detto.
Se, come dice Freud, il sogno è la realizzazione di un desiderio, la disperazione può cammuffare il piacere nascosto di perdere il peluche....infatti, come mai lo perdi proprio dopo aver comprato il biglietto? Perché hai fatto qualcosa che per la coscienza morale, per il super-io genitoriale, non si fa, e allora si perde l'appoggio del genitore. Sarebbe interessante, per avere conferma della correttezza dell'interpretazione, sapere a cosa ti serve il prestito, la vincita, e di cosa parla il giornale che hai comprato. Ciò che devi fare col prestito e i contenuti del giornale, in che modo sono valutati dai tuoi genitori, almeno secondo le tue fantasie?







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