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  1. #646
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    03-02-2009
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    180

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    a memoria?

  2. #647
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
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    767

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    oddio la inserisci...ma io approccio tutto dal punto di vista cognitivo-comportamentale...che teorie posso mettere secondo te per spiegare che ne so la schizofrenia??? per i disturbi d'ansia potrei dire che la teoria cognitivo-comportamentale spiega il sintomo ansioso come il frutto dell'apprendimento di un comportamento disadattivo e come tale può essere disappreso attraverso tecniche specifiche. dici che almeno questo potrebbe calzare? ma per il resto davvero non so dove sbattere la testa...pensavo al massimo, per i disturbi di personalità di mettere la teoria dei tratti di allport oppure quella di eysenck...ma non vorrei andare fuori tema, te che ne pensi?
    per quanto riguarda un esempio di diagnosi differenziale mi viene in mente il disturbo evitante di personalità e lo schizoide: entrambi sono caratterizzati da ritiro dalle relazioni interpersonali, solo che il soggetto evitante non ha rapporti con gli altri per paura di essere umiliato e fondamentalmente sente molto la propria solitudine; lo schizoide invece preferisce stare da solo e non richiede la vicinanza di altre persone.


    Citazione Originalmente inviato da frensys84 Visualizza messaggio
    si arianna la inserisco,il mio aapproc di riferim è quello psicodinamico. mi potresti fare un esempio di diagnosi differenziale??

  3. #648
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
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    767

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    più che a memoria a ragionamento...ma un po' di memoria serve...


    Citazione Originalmente inviato da emanuepe Visualizza messaggio
    a memoria?

  4. #649
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
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    767

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    ragazzi ma secondo quello che sapete del caso clinico da esperienze di altri nelle sessioni precedenti potrebbe uscire un caso adulti sulle tossicodipendenze??? perchè veramente a me non vanno giù...anche i criteri del DSM sono veramente troppi e poco chiari. ho un caso di fronte a me con tutti i sintomi del DAG, poi alla fine ti dice che negli ultimi tempi, quando l'agitazione raggiunge il picco massimo, il paziente ha sviluppato mal di testa, vertigini e perdita di equilibrio in seguito all'interruzione dell'uso di sostanze (nello specifico alcol, marijuana e anfetamine). che cosa dovrei mettere secondo voi come ipotesi diagnostica? sembrerebbe che il DAG fosse storia a sè ma non ne sono mica sicura...ho pensato ad un disturbo da astinenza, ma non si capisce nel DSM se la sintomatologia del Dag può essere provocata dall'astinenza...oppure potrebbe essere un disturbo d'ansia indotto da sostanze? ragazzi chiedo il vostro aiuto su sta cosa perchè mi manda veramente in crisi...

  5. #650
    Partecipante Figo L'avatar di Nicla
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    16-11-2004
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    prov. Bari
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    883

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    scusate ragazzi ma quali sono gli ambiti per quanto riguarda la ii prova?? prevenzione, epoi??
    psike123

  6. #651
    Partecipante Assiduo
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    06-05-2011
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    oddio la inserisci...ma io approccio tutto dal punto di vista cognitivo-comportamentale...che teorie posso mettere secondo te per spiegare che ne so la schizofrenia??? per i disturbi d'ansia potrei dire che la teoria cognitivo-comportamentale spiega il sintomo ansioso come il frutto dell'apprendimento di un comportamento disadattivo e come tale può essere disappreso attraverso tecniche specifiche. dici che almeno questo potrebbe calzare? ma per il resto davvero non so dove sbattere la testa...pensavo al massimo, per i disturbi di personalità di mettere la teoria dei tratti di allport oppure quella di eysenck...ma non vorrei andare fuori tema, te che ne pensi?
    per quanto riguarda un esempio di diagnosi differenziale mi viene in mente il disturbo evitante di personalità e lo schizoide: entrambi sono caratterizzati da ritiro dalle relazioni interpersonali, solo che il soggetto evitante non ha rapporti con gli altri per paura di essere umiliato e fondamentalmente sente molto la propria solitudine; lo schizoide invece preferisce stare da solo e non richiede la vicinanza di altre persone.
    Allora Arianna quando inizio l'apertura del caso scrivo che farò riferimento al manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali quarta edizione text-revision (DSM IV-TR). Dopo dico subito che x la comprensione e la stesura del caso utilizzo un approccio psicodinamico.
    Poi riporto il caso clinico in breve attraverso ragionamenti clinici e riportando i sintomi da quelli più eclatanti a quelli meno. Effettuo 1accurata analisi della domanda e poi cerco di collocare i vari sintomi nelle diverse aree di disturbo(ad esempio disturbi d'ansia, disturbi dell'umore ecc...) ed è proprio qui che si deve iniziare la diagnosi differenziale spiegando perchè colloco i sintomi in x piuttosto che in y!!! questo lavoro lo trovo difficilissimo ogni volta che mi esercito in un caso.
    Dopo la diagnosi principale (che non è mai quella certa) e i vari approfondimenti e l'utilizzo di vari strumenti (quali test colloqui ecc..), dico che qualora fosse confermata o disconfermata attraverso le dovute indagini l'ipotesi principale invierei il paziente ad un trattamento ad approccio psicodinamico e qui parlo degli obiettivi del trattamento.
    Se riesco ad avere un pò di tempo ti contatto in privato x avere dei confronti....sono davvero in crisi!!!

  7. #652
    Partecipante Assiduo
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    06-05-2011
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    ragazzi ma secondo quello che sapete del caso clinico da esperienze di altri nelle sessioni precedenti potrebbe uscire un caso adulti sulle tossicodipendenze??? perchè veramente a me non vanno giù...anche i criteri del DSM sono veramente troppi e poco chiari. ho un caso di fronte a me con tutti i sintomi del DAG, poi alla fine ti dice che negli ultimi tempi, quando l'agitazione raggiunge il picco massimo, il paziente ha sviluppato mal di testa, vertigini e perdita di equilibrio in seguito all'interruzione dell'uso di sostanze (nello specifico alcol, marijuana e anfetamine). che cosa dovrei mettere secondo voi come ipotesi diagnostica? sembrerebbe che il DAG fosse storia a sè ma non ne sono mica sicura...ho pensato ad un disturbo da astinenza, ma non si capisce nel DSM se la sintomatologia del Dag può essere provocata dall'astinenza...oppure potrebbe essere un disturbo d'ansia indotto da sostanze? ragazzi chiedo il vostro aiuto su sta cosa perchè mi manda veramente in crisi...

    Si Arianna potrebbe essere un disturbo d'ansia indotto da sostanze... potresti inviarmi il caso così lo sviluppo anch'io e poi ci confrontiamo che ne pensi??? Siamo in 2 ad essere in crisi fammi saxe stasera mi ricollego

  8. #653
    Partecipante Assiduo L'avatar di tarpissa
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Ragazze,ricordate sempre che per fare la diagnosi differenziale occorre conoscere la teoria,ma importantissimo è il primo colloquio,nel quale bisogna raccogliere più dati anamnestici possibili e contestualizzare tutto: dove-quando-perchè-con chi ecc. Per completare l'opera bisogna verificare se il paziente ha deciso di consultarci di sua iniziativa o ascoltando consigli altrui. Verificare chi è l'inviante perchè da qui scaturisce la MOTIVAZIONE ...che è BASILARE per un trattamento!!!

  9. #654
    Partecipante Assiduo L'avatar di tarpissa
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    E poi bisogna sempre ipotizzare e consultarsi con i colleghi dove possibile. La riunione d'equipe è uno strumento di lavoro preziosissimo così come l'esperienza con casi precedenti analoghi.

  10. #655
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    d'accordissimo per gli approfondimenti e l'analisi della domanda...ma mi sfugge il reale utilizzo di una teoria di riferimento per fare diagnosi differenziale. io la diagnosi differenziale la farei sulla base dei sintomi e dei criteri diagnostici del dsm...O NO?????


    Citazione Originalmente inviato da tarpissa Visualizza messaggio
    Ragazze,ricordate sempre che per fare la diagnosi differenziale occorre conoscere la teoria,ma importantissimo è il primo colloquio,nel quale bisogna raccogliere più dati anamnestici possibili e contestualizzare tutto: dove-quando-perchè-con chi ecc. Per completare l'opera bisogna verificare se il paziente ha deciso di consultarci di sua iniziativa o ascoltando consigli altrui. Verificare chi è l'inviante perchè da qui scaturisce la MOTIVAZIONE ...che è BASILARE per un trattamento!!!

  11. #656
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    d'accordissimo per gli approfondimenti e l'analisi della domanda...ma mi sfugge il reale utilizzo di una teoria di riferimento per fare diagnosi differenziale. io la diagnosi differenziale la farei sulla base dei sintomi e dei criteri diagnostici del dsm...O NO?????
    giusto anche io la diagnosi differenziale la faccio in base ai sintomi...

  12. #657
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    ciò MI RINCUORA MOLTO

    Citazione Originalmente inviato da frensys84 Visualizza messaggio
    giusto anche io la diagnosi differenziale la faccio in base ai sintomi...

  13. #658

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Ciao a tutti,
    anche io sto preparando la II e III prova per l'esame di stato a Chieti.
    Vi devo ringraziare perchè spesso leggendo le risposte alle vostre domande rispondo a molti miei dubbi e perplessità.
    Vorrei sapere dove posso trovare i casi clinici usciti nelle ultime prove d'esame a Chieti.
    Qualcuno può aiutarmi ??
    Grazie mille e Buon Lavoro a tutti.

  14. #659
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    se li trovi ti prego fammi un fischio...perchè li cerco da mesi ma sono introvabili!!! quindi mi sto esercitando su casi usciti in altre sedi...

    Citazione Originalmente inviato da Mandalah30 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    anche io sto preparando la II e III prova per l'esame di stato a Chieti.
    Vi devo ringraziare perchè spesso leggendo le risposte alle vostre domande rispondo a molti miei dubbi e perplessità.
    Vorrei sapere dove posso trovare i casi clinici usciti nelle ultime prove d'esame a Chieti.
    Qualcuno può aiutarmi ??
    Grazie mille e Buon Lavoro a tutti.

  15. #660

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    se li trovi ti prego fammi un fischio...perchè li cerco da mesi ma sono introvabili!!! quindi mi sto esercitando su casi usciti in altre sedi...
    Ciao Arianna,
    si certo ti farò sapere

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