I medici non ci calcolano proprio, tranne illuminate eccezioni.
Eppure una collaborazione vera creerebbe unprendersi cura del paziente/cliente più completo, con un risultato di maggior efficacia. Forse pensano di dover dividere i clienti ma non calcolano che invece raddoppiano. In primo luogo arriverebbe più gente, ed in secondo luogo ci si occuperebbe congiuntamente delle stesse persone, solo con un ottica che sia comprensiva sia del "soma" che della "psiche". Eppure lo sanno che il corpo dipende dalla mente e viceversa...
Ma secondo me il limite è che i medici di base vengono pagati per numero di pazienti in carico, indistintamente dal fatto che vadano o meno allo studio, quindi che interesse avrebbero?







Rispondi citando
(