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  1. #31
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Citazione Originalmente inviato da simone11 Visualizza messaggio
    (...) Ad oggi inoltre esiste un dialogo tra la psicoanalisi e le neuroscienze(...)

    ne sei sicuro?

    Eric R. Kandel, premio nobel per la medicina e neurosicenziato afferma che oggi, non esiste alcuna somiglianza tra l'inconscio studiato dalle neuroscienze e quello freudiano


    A New Intellectual Framework for Psychiatry
    Am J Psychiatry 155:4, April 1998
    basta digitare "inconscio e neuroscienze" su google e ti usciranno innumerevoli documenti che dicono il contrario. Ad esempio

    http://www.riflessioni.it/conversazi...uro-mancia.htm

    http://www.lorenzomagri.it/200805225...roscienze.html

    c'è anche un libro
    http://www.francoangeli.it/ricerca/S....aspx?id=16546
    Ultima modifica di Johnny : 10-02-2012 alle ore 20.07.49

  2. #32
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Perché la gente prende psicofarmaci pur senza un grave disagio, in presenza di quella che Freud chiamava la naturale infelicità della vita?
    La concezione del disagio e del dolore come necessità appartiene all’idea cattolica della vita. L’individuo però giustamente non desidera essere troppo infelice ed è naturale che cerchi con tutti i mezzi non tanto di essere felice, comunque impossibile, quanto di ridurre al massimo la sua infelicità. Gli psicofarmaci costituiscono un facile raggiungimento di questo obiettivo, anche se naturalmente non potranno mai eliminare del tutto quella infelicità che Freud considerava naturale nella vita di ognuno.



    Ritiene che sia importante avere una dimensione vitale del dolore?
    Farei qui una distinzione tra quello che è il dolore fisico e il dolore mentale. Il primo deve poter essere combattuto con ogni mezzo. Il secondo è comunque in una certa misura ineliminabile, ma deve poter essere modulato e trasformato attraverso un processo di conoscenza di sé. In questa misura la dimensione vitale del dolore deve poter essere lo stimolo continuo alla propria conoscenza. Questa può raggiungersi in vari modi. Tuttavia la Psicoanalisi è certamente il mezzo più idoneo per poter raggiungere un’adeguata conoscenza di sé per poter gestire con il pensiero le emozioni più negative.


    ecco, lo dice pure questo

  3. #33
    Partecipante Assiduo L'avatar di ludovicamaria
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    "L'infelicità della vita" è comune a tutti ma esistono patologie psichiatriche gravi dove occorre limitare la sofferenza in quanto questa è fisica.... la psicoanalisi secondo me non serve in questi casi anzi può peggiorare lo stato patologico. La psicoanalisi può essere utile a persone che partono già con un certo grado di consapevolezza e che non hanno un "io" compromesso. Per quanto riguarda il rapporto fra psicoanalisi e psichiatria è molto interessante l'intervista di Antonello Correale "Psicoanalisi e servizi psichiatrici" . Ciao.

  4. #34
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Citazione Originalmente inviato da Johnny
    Ora, tra i tantissimi concetti prodotti da Freud, e che all’epoca erano derisi, alcuni sono stati confermati dalla scienza: ad esempio, oggi sappiamo che esistono delle “pulsioni” grazie a Freud, sappiamo che i bambini non sono degli angeli caduti dal cielo ma che hanno anche loro delle pulsioni (che ovviamente si manifestano nel modo adeguato all’età che hanno), che i disturbi psichici non sempre hanno una causa organica ma possono avere origine nelle esperienze di vita (nell’800 gli isterici erano considerati degli “impostori” perché non avevano segni organici di malattia!!), che le esperienze del passato soprattutto nell’infanzia hanno degli effetti sulla vita adulta, che i traumi psichici producono effetti a livello di salute mentale, che esistono dei “meccanismi di difesa”, che esiste un inconscio. Freud è stato il primo a dialogare con i pazienti, credendo che dalla loro storia ed esperienza di vita si potesse capire il significato e la funzione del sintomo. Ora mi vengono in mente questi ma sicuramente ce ne saranno tanti altri.
    Beh, però a me sembra abbia usato solo un termine diverso "pulsione" per riferirsi a concetti che venivano già usati nella cosiddtta "folk psychology". Veniva derisa non certo l'idea che un individuo quando fa qualcosa è perché è mosso da certi desideri e intenzioni, ma il fatto che certe intenzioni consistessero in quel che sosteneva Freud, l'edipo ecc. ecc.
    Che ci siano 'ste pulsioni, 'sti desideri, 'ste passioni, nessuno lo ha mai messo in dubbio, pure prima di Freud se ne parlava (delle passioni e della loro forza nello spingere gli individui a far qualcosa o meno), la parte discutibile della psicoanalisi riguarda il fatto di poter stabilire quali siano 'ste pulsioni per tutti, che ci sia ad esempio una pulsione di morte, oppure che sia presente il desiderio di far l'amore col genitore dell'altro sesso e ammazzare il padre per conseguire questo scopo qua, e cose del genere, che ci siano delle fissazioni "orali", "anali" ecc. ecc.

    Che esista l'inconscio come l'intendeva Freud e gli psicoanalisti non è mai stato dimostrato scientificamente da nessuna parte (come non è stato dimostrato che esistono angeli e demoni, non si hanno prove ragionevoli per accettare la cosa acriticamente, potrebbe essere, però è poco, potrebbe essere tutto), che poi il cervello deve pur funzionare in qualche modo interagendo con l'ambiente, credo che lo si sapesse già, è il "come funziona" questo organo che mancava e continua a mancare nelle teorie attuali e che si presta a diverse descrizioni.

    Convincere qualcuno che la sua mente funziona in certi modi (facendogli credere che gli è stata donata una consapevolezza profonda di sé che non è presente in altre persone) può essere pure terapeutico per questa persona specifica, se questa è angosciata dal fatto che il suo problema fondamentale sia questo, ma potrebbe risultare tutto comunque completamente falso e non descrivere alcunché di concreto e, d'altra parte in altri casi, potrebbe essere pure del tutto inutile quando l'angoscia che prova una persona non è legata direttamente a questa "mancanza di conoscenza di sé" ma origina da altre cause psicologiche.

    Perché certi esorcismi funzionano? Dobbiamo credere tutti che esistano i demoni davvero? Che questi funzionino in svariati casi, non rappresenta una prova rispetto alla veridicità delle teorie teologiche coinvolte nel rito dell'esorcismo (c'è un demone che ha preso possesso del corpo).

    Se Freud avesse preso in esame certi fenomeni senza piazzarci dietro una metafisica pressappoco inconoscibile ed inaccessibile (simile in tutto e per tutto a quella che criticava), sarei stato pure d'accordo con lui, ma ha preso di mira le religioni del tempo criticandole per fondarne un'altra coi suoi personali dogmi. Di una religione che si professi da sola quella vera in mezzo ad altre religioni davvero non ce n'era bisogno, ogni fede "crede" d'essere quella giusta.

    'Sti due piani bisognerebbe separarli (opinioni, credenze personali / verità validate in modo condiviso), ma in ambito psicoanalitico li si confonde in continuazione. Così si mischia teologia e scienza, e non si capisce più nulla per me.

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 11-02-2012 alle ore 10.01.46

  5. #35
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    Citazione Originalmente inviato da ludovicamaria Visualizza messaggio
    "L'infelicità della vita" è comune a tutti ma esistono patologie psichiatriche gravi dove occorre limitare la sofferenza in quanto questa è fisica.... la psicoanalisi secondo me non serve in questi casi anzi può peggiorare lo stato patologico. La psicoanalisi può essere utile a persone che partono già con un certo grado di consapevolezza e che non hanno un "io" compromesso. Per quanto riguarda il rapporto fra psicoanalisi e psichiatria è molto interessante l'intervista di Antonello Correale "Psicoanalisi e servizi psichiatrici" . Ciao.
    Io ho letto "La valle dei transfert dispersi"

    Teologia e scienza cercano sempre di andare a braccetto, fin dalla notte dei tempi, l'uomo ci spiegava i fenomeni naturali, con i miti, diciamo che la scienza, o conoscenza, va nella stessa direzione: spiegarsi il mondo.

    Beh, se leggi Angeli e Demoni, di Dan Brown, avrai il prete scienziato che cerca di coniugare Dio con la scienza, no?

    E poi il bene e il male sono nell'atomo, la filosofia e la religione sono in natura!

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Teologia e scienza cercano sempre di andare a braccetto, fin dalla notte dei tempi, l'uomo ci spiegava i fenomeni naturali, con i miti, diciamo che la scienza, o conoscenza, va nella stessa direzione: spiegarsi il mondo.

    Beh, se leggi Angeli e Demoni, di Dan Brown, avrai il prete scienziato che cerca di coniugare Dio con la scienza, no?

    E poi il bene e il male sono nell'atomo, la filosofia e la religione sono in natura!
    per esempio ho sentito dire che la geometria euclidea che studiano i nostri studenti a scuola potrebbe essere una bufala!

    In ogni ricerca, basta spostare o cambiare una regola o una sola virgola, e niente resta valido!

    Per esempio, teoricamente potrebbero esistere le dimensioni parallele del tempo e dello spazio, solo perchè noi non le abbiamo mai sperimentate, non possiamo negare la loro esistenza a priori, anzi.
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 21-03-2012 alle ore 16.59.25 Motivo: Messaggi consecutivi uniti.

  6. #36
    Johnny
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Citazione Originalmente inviato da ludovicamaria Visualizza messaggio
    "L'infelicità della vita" è comune a tutti ma esistono patologie psichiatriche gravi dove occorre limitare la sofferenza in quanto questa è fisica.... la psicoanalisi secondo me non serve in questi casi anzi può peggiorare lo stato patologico. La psicoanalisi può essere utile a persone che partono già con un certo grado di consapevolezza e che non hanno un "io" compromesso. Per quanto riguarda il rapporto fra psicoanalisi e psichiatria è molto interessante l'intervista di Antonello Correale "Psicoanalisi e servizi psichiatrici" . Ciao.
    si la psicoanalisi classica è per individui nevrotici quindi che hanno mantenuto l'esame di realtà, come detto prima i pazienti su cui Freud ha costurito il suo metodo erano gli aristocratici della Vienna di fine 800.

    Però ci sono vari autori post-freudiani che hanno studiato alcune tecniche di derivazione psicoanalitica che possono essere utili anche con altri tipi di pazienti come ad esempio gli psicotici. Ad esempio la psicopatologia progressiva di Gaetano Benedetti.
    O ancora, sai che esiste anche una psicoanalista di nome Sechehaye che ha GUARITO una paziente dalla schizofrenia con la psicoanalisi? (all'epoca gli psicofarmaci non esistevano ancora).

    Poi quando si parla di psicoanalisi sembrano tutti esperti non so perché
    Ultima modifica di Johnny : 11-02-2012 alle ore 14.00.50

  7. #37
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    perchè si parla di aria fritta?

  8. #38
    Partecipante Assiduo L'avatar di ludovicamaria
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Credo che inizialmente in fase acuta non sia possibile una terapia psicoanalitica anche se la può praticare il miglior psicoanalista post-freudiano.Se il paziente si è minimamente stabilizzato e la terapia viene fatta da quei pochi bravissimi psicoanalisti forse può esserci miglioramento , ma non credo che ci può essere uno "stravolgimento" della personalità "malata" dello psicotico in quella "sana". A me piace G. Benedetti ma ripeto in una fase acuta è difficile pensare di fare terapia con psicotici. Per quanto riguarda "Diario di una schizofrenica" è l'esperienza particolare di completa dedizione da parte della terapeuta nei confronti di una persona sofferente e non so se è più possibile attuarla, difficilmente gli psicoterapeuti ti dedicano attenzione fuori dagli orari stabiliti. Ciao

  9. #39
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Penso sia per questo che la vera psicoanalisi ha un'alta frequenza di sedute.

    Mi ricordo che il mio analista mi disse che nella fase iniziale poteva essere necessario vedersi anche tutti i giorni!

    Certo, se uno ha la possibilità economica...il discorso è economico, perchè se chiedi all'analista tutti i giorni, e ti ci metti d'accordo, non è detto che ti dica di no, certo te lo fa pagare....

    Uhm...

    Dedizione, però al di fuori della seduta, no, eh, diventa patologico, penso.

    Va beh la guarigione, ma totale dedizione mi sembra un concetto che strida con ciò che è un'analista.

    Del resto, se fa da padre. avrà uno spazio equo per tutti i suoi figli)) Una marea...ahaha

    Ohioi, mi sto schiantando....ihih

  10. #40
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    (..)Mi ricordo che il mio analista mi disse che nella fase iniziale poteva essere necessario vedersi anche tutti i giorni!(..)

    certo necessario per le sue tasche!!

    qui o si parla di opinioni personali o si fanno parlare i fatti. quando si parla di persone, di malattie, di cure e di denaro speso sono i fatti che devono parlare, ossia i dati supportati dalla rceca, qui
    un esempio di fatti, su cosa funziona la psicoanalisi e su cosa non funziona

    http://www.gipsicopatol.it/issues/20...1/morosini.htm
    Simone

  11. #41
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    aspe, ora lo leggo, simone, ma te lo sai che quando si instaura un certo tipo di transfert, un certo tipo di paziente gli vorrebbe stare in collo tutti i giorni per 24 ore a farsi cullare?!

    Io non ci credevo, eppure è così!

    Si va in regressioneee, sul lettinoooo, è verooo!

    Io capisco che lo studioso legga gli articoli, ovviamente, e si fa un'idea critica con cognizione di causa, ma ma...bisogna capire cos'è la apura di mettersi sul lettino, come Molly Bloom, la paura di lasciarsi andare, il sogno di incunearsi in una stretta "gola", ed essere spinti provando angoscia da un terzo, sci ai piedi, sulla pista nera illuminata a giorno della libera, delle libere associazioni...
    Sogno molto freudiano, molto bello, denso di significati...

    Queste sono le esperienze affascinanti, mica andare alle Maldive)
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 21-03-2012 alle ore 17.00.47 Motivo: Messaggi consecutivi uniti.

  12. #42
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Io capisco che lo studioso legga gli articoli, ovviamente, e si fa un'idea critica con cognizione di causa, ma ma...bisogna capire cos'è la apura di mettersi sul lettino, come Molly Bloom, la paura di lasciarsi andare, il sogno di incunearsi in una stretta "gola", ed essere spinti provando angoscia da un terzo, sci ai piedi, sulla pista nera illuminata a giorno della libera, delle libere associazioni...
    Sogno molto freudiano, molto bello, denso di significati...

    Queste sono le esperienze affascinanti, mica andare alle Maldive)

    spiegaci un po come funzionano le libere associazioni, come si evolvono, quando l'analista le stoppa? quando chiede di approfondire un elemento comparso durante le associazioni?
    Simone

  13. #43
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    ah, non lo so davvero, è vero, comunque, ogni tanto le stoppa, evidentemente quando non sono signicative più di tanto.

    Le stoppa a piacere suo, e ti devia su qualcosa che ti mette in difficoltà, il più delle volte.

    Silenzio, è un'alternanza di parlato e silenzio, ecco.

    o, però chiedi agli esperti!)

  14. #44
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    come capiva che le associazioni giungevano a qualcosa di significativo?
    quanti anni hai fatto e per quale problema?
    Simone

  15. #45
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    Riferimento: Perizia sulla psicoanalisi.

    E io non lo so se giungevano a qualcosa di significativo, è immaginazione mia.

    Mica ti avverte, guardi, siamo giunti a qualcosa di significativo, si arriva alla fine della seduta e basta.

    Il più delle volte la seduta si traduce in un sospeso, in un dubbio, tipo allaprossima puntata, spesso si conclude con l'interruzione di un discorso iniziato, e non ricomincia certo con quel discorso.

    L'interruzione diventa un compito mio, me lo svolgo a casa

    Il problema te lo dico in pm, non mi sembra il caso di intasare il thread con fatti personali.

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