era solo per capire se potessi inquedrarti nello studio riportato sopra![]()
era solo per capire se potessi inquedrarti nello studio riportato sopra![]()
Simone
Io dico che non ce la fai a inquadrarmi, comunque fai bene a cercare delle corrispondenze, è un'occasione anche questa, mica tutti sono senza ritegno come me, che mi metto in gioco e sparo i miei pensieri così, a caso.
Ihihih
inquadrami tra i senza ritegno, ahaha)
Ultima modifica di complicata : 11-02-2012 alle ore 17.15.03
Caro Simone,
l'unico modo perché una persona possa farsene un'idea è decidere di cominciare una psicoanalisi (e non un'altra cosa).
Il sapere dell'analisi non è il sapere sull'analisi.
Vale la stessa cosa per la presunta scientificità (o meno) della psicoanalisi. Al riguardo è nota l'opinione di Popper. Perché di opinione si tratta. Infatti, utilizzando il suo stesso ragionamento epistemologico, è facile osservare come anche l'asserzione di Popper sulla psicoanalisi sia tutta da dimostrare, dato che egli non ebbe mai modo né di confutarla, né di falsificarla tramite l'applicazione rigorosa dello stesso metodo psicoanalitico... poiché non ne ebbe esperienza.
Di conseguenza, anche la sua stessa asserzione circa la non validità scientifica della psicoanalisi può essere considerata del tutto soggettiva e non obiettiva. Pertanto, la sua asserzione appare non scientificamente valida, secondo il suo stesso punto di vista.
Ora ho capito perché la psicoanalisi non funziona con gli psicoanalisti, perché l'esame di realtà gli psicoanalisti non l'applicano proprio
, sono non-nevrotici in tal senso.
L'esame di realtà poi quale sarebbe Johnny? Spiegami questo concetto qua. La scienza tenta faticosamente di costruire un'esame della realtà circostante che non sia basato su opinioni e credenze soggettive.
E' la psicoanalisi stessa che è psicotica allora, visto che mette in mezzo spessissimo conoscenze date quasi per certe rispetto alle pulsioni, che non sono state certo costruite grazie ad un bell'esame razionale e scientifico della realtà circostante.
I detrattori di certe idee psicoanalitiche non sono soltanto dei concorrenti, ci sono diverse persone (scienziati in certi campi) che hanno un buon esame di realtà e che sostengono che non si hanno tante prove che certe idee psicoanalitiche siano vere.
Saluti
Ultima modifica di Char_Lie : 11-02-2012 alle ore 17.29.19
si la Sechehaye ha inventato il metodo della "realizzazione simbolica" che non è più stato applicato anche perché richiede una mole di sforzi enorme da parte del terapeuta, dell'ambiente circostante e perché poi sono stati inventati gli psicofarmaci. Ma cosa importa? Ha funzionato, certo che si tratta di un "caso particolare", ma ogni persona è un caso a sè.
Benvengano gli psicofarmaci, certo se vengono usati con intelligenza e in integrazione con la psicoterapia o altri metodi adeguati.
Sta di fatto che l'applicazione del metodo psicoanalitico ha fatto guarire una ragazza dalla schizofrenia.
Questo è un dato di fatto, visto che l'argomento della discussione è che la psicoanalisi manca di dati di fatto, qui ce n'è uno grande come una casa a favore della psicoanalisi.
Ultima modifica di Johnny : 11-02-2012 alle ore 17.34.41
Ma perché io non mi ci sono attaccato tanto allora? Avrei dovuto attaccarmici come a una madre, un genitore, e non è successo manco con l'ultima (con la quale l'ho detto che mi son trovato meglio). Parlando di me e di certe situazioni sono venute fuori delle emozioni, ma più che altro erano le cose a cui pensavo che erano emotivamente cariche, mi capitava quello che capita a chi guarda un film che tratta certi argomenti e si commuove oppure che pensa a certi avvenimenti in un certo modo e ride da solo. Infatti è più probabile che io mi commuova e mi metta a piangere leggendo una poesia che tratta certi temi come la morte o cose del genere, che quando sono presente materialmente ad un funerale di una persona cara.
Io non so se sia psicoanalisi quella che seguo (probabilmente no se no l'avrei già mandata a quel paese), perché per me comunque una parte importante della psicoterapia consiste nel condividere almeno certe emozioni e certi modi di sentire, è importante esser compreso all'interno della mia posizione esistenziale, partendo da questa realtà qua credo che qualcosa, anche se poco, mi si può aiutare davvero a migliorarla se si ha qualche idea e si smette di usare i soliti trucchi da illusionisti.
L'esame di realtà a me non sembra di averlo perduto, nel senso che comprendo più o meno bene come gli altri quello che ho intorno.
Saluti
Ultima modifica di Char_Lie : 11-02-2012 alle ore 17.57.30
(..)Sta di fatto che l'applicazione del metodo psicoanalitico ha fatto guarire una ragazza dalla schizofrenia.
Questo è un dato di fatto, visto che l'argomento della discussione è che la psicoanalisi manca di dati di fatto, qui ce n'è uno grande come una casa a favore della psicoanalisi. (..)
davvero? citami la fonte. inoltre sei davvero sicuro del rapporto di causa ed effetto tra questa guarigione e l'applicaizone della psicoanalisi? Questo è il prblema della sicentificità, solo con un lavoro empirico, con gruppi di controllo puoi capire se una cosa funziona. Altrimenti anche chi va a lourdes con un cancro e guarisce crede che sia dovuto al bagno nella vasca sacra. Ma qual'è il rapporto causa effetto tra bagno in acqua e guarigione?
il libro di Devincentis, perizia sulla psicoanalisi, parla proprio di questo e gli studi esistenti e non sulla psicoanalisi, inoltre ti consiglio questa intervista di watztlawick utile all'argomento
http://www.youtube.com/watch?v=1i0oe...eature=related
Simone
io volevo suggerire un dibattito sulla psicoanalisi in questi giorni:
La psicoanalisi non è una psicoterapia: http://ilcinemanellacultura.myblog.i...e-perella.html
Manifesto per la difesa della psicoanalisi: http://www.mopi.it/in-evidenza/manif...icoanalisi.asp
questi scrivono:
(..)Per quale motivo la psicanalisi dovrebbe quindi rinunciare alla sua identità, alla sua storia, alla sua indipendenza?
Lo psicanalista deve presentarsi per ciò che è
E' per questo che ogni psicanalista, ogni analizzante, ogni studioso, ogni giudice, ogni politico e ciascuno interessato all'esistenza della psicanalisi è chiamato ad esprimersi contro qualunque tentativo di incriminare chi esercita la professione di psicanalista pur non essendo iscritto ad alcun albo. Ogni volta che uno psicanalista finisce sotto processo per un fatto di per sé inesistente, è necessario avere chiaro che non si tratta di un processo ad un singolo, ma alla psicanalisi stessa(...)
Questi stanno fuori, invitano a difendere chi esercita la professione abusivamente (al cospetto di pazienti sofferenti) senza consocenze di base che devono essere del medico o dello psicologo!
da qui si evince la loro ignoranza sulla psicopatologiA e le reazioni dei portatori di questa ad interventi scorretti. Se non consoci la psicopatologia non puoi sapere chi hai di fronte e vuoi fargli la psicoanlisi? questo manifesto è PERICOLOSO!!!!
Simone
Io non credo, a nuocere sono le persone non il dispositivo concettuale, a nuocere è l'utilizzo improprio del dispositivo, molta letteratura è stata scritta sul ruolo negativo della psicopatologia, dello stesso ragionare per psicopatologia (patologia della psiche? c'è una psiche sana e una malata? fu un popolo di sani a partorire il campo di concentramento). L'efficacia delle terapie è relativa, possono essere considerate in ottica individuale, in ottica familiare, in ottica intergenerazionale, pochi studi o meglio nessuno li ha considerati congiuntamente per osservare il ruolo e gli effetti che la psicoterapia hanno sul sociale, sono studi che osservano variabili incredibilimente prossimali (pre-post, folow up di qualche anno), ma poco dicono sull'efficacia della psicoterapia in ottica intergenerazionale e sociale. La psicoanalisi non promette la guarigione, rifiuta lo stesso concetto di salute, promette l'indagine psichica, pattuita nel contratto terapeutico. Mi chiedo perchè sia passato a livello sociale il mito della psicoanalisi come strumento di guarigione, restituzione all'intero, perchè fondamentalmente è al venir meno di questa promessa (infondata) che si riscontra questa ostilità alla psicoanalisi.
(..)Mi chiedo perchè sia passato a livello sociale il mito della psicoanalisi come strumento di guarigione(..)
perchè Amedeo Freud curava le nevrosi, non faceva certo filosofia, perchè la psiconalisi spiega la patologia. ecco perchè?
qui si sta creando un dibattito interessante
http://www.queryonline.it/2012/02/06...sicoanalitici/
Simone
Guarda Amedeo che proprio nel momento in cui invece di parlare semplicemente di contratto si usa l'espressione "contratto terapeutico" si allude che il contratto si riferisca ad una terapia per curare o migliorare qualcosa. Gli psicoanalisti alludono sempre, poi quando gli si chiede chiaramente se la psicoanalisi sia una terapia o no fanno i finti tonti.
Se la psicoanalisi è un'indagine sulla psiche (quella analitica, perché qua l'oggettività della cosa per me è molto discutibile) e basta, si smetta di osannarla come uno strumento di liberazione dal disagio umano, psichico ed esistenziale: può darsi che in tal senso non serva proprio a nulla, non è detto che sia migliore di altre pratiche.
Io la domanda fondamentale che mi faccio sempre è: io nel seguire questa o quell'altra pratica, questa o quella idea, nel far questo o quell'altro, sto davvero meglio secondo il mio metro di giudizio?
Che poi per qualcuno la psicoanalisi rappresenti uno strumento di conoscenza profonda della psiche a me personalmente da utente (come alla stragrande maggioranza delle persone) non è detto che debba interessarmi, ci sono tante cose da conoscere al mondo, perché dovrei scegliere proprio questa? La si smetta di sostenere che "migliora l'esistenza" in qualche senso, come un assioma necessario e fondamentale, e nessuno poi romperà più le scatole agli psicoanalisti in tal senso.
Saluti
Ultima modifica di Char_Lie : 12-02-2012 alle ore 16.11.08
Si ma Freud ha scritto a più riprese che la risoluzione del sintomo è solo un effetto dell'indagine psicoanalitica non il suo fine (analisi terminabile e interminabile), e non sempre, forse mai (al di là del principio del piacere).perchè Amedeo Freud curava le nevrosi, non faceva certo filosofia, perchè la psiconalisi spiega la patologia. ecco perchè?
Il pensiero di Freud è stato frainteso, o meglio è stato parzializzato, solo alcuni aspetti sono sopravvissuti, altri sono stati soppressi ed eliminati. Mi chiedo perchè, e come fare ad evitare che anche tutto il resto faccia la stessa fine!
Ps: Amedeo Freud, cosi accostati fanno un certo effetto
Ho sbagliato io, bel lapsus, perchè si chiama contratto analitico, non terapeutico. Sarebbe una bella soddisfazione trovare una analisi che possa curarmi, e che possa mettermi nel ruolo di chi cura le persone bisognose.Guarda Amedeo che proprio nel momento in cui invece di parlare semplicemente di contratto si usa l'espressione "contratto terapeutico" si allude che il contratto si riferisca ad una terapia per curare o migliorare qualcosa. Gli psicoanalisti alludono sempre, poi quando gli si chiede chiaramente se la psicoanalisi sia una terapia o no fanno i finti tonti.
Se la psicoanalisi è un'indagine sulla psiche (quella analitica, perché qua l'oggettività della cosa per me è molto discutibile) e basta, si smetta di osannarla come uno strumento di liberazione dal disagio umano, psichico ed esistenziale: può darsi che in tal senso non serva proprio a nulla, non è detto che sia migliore di altre pratiche.
Io la domanda fondamentale che mi faccio sempre è: io nel seguire questa o quell'altra pratica, questa o quella idea, sto davvero meglio secondo il mio metro di giudizio?
Che poi per qualcuno la psicoanalisi rappresenti uno strumento di conoscenza profonda a me personalmente da utente non è detto che debba interessarmi, ci sono tante cose da conoscere al mondo, perché dovrei scegliere proprio questa?
Saluti
Gli articoli che ho postato sono scritti di pugno da psicoanalisti, zoccolo duro e ortodosso, che hanno evidenziato come la psicoanalisi non cura, come il concetto di cura è alieno e dannoso alla stessa pratica psicoanalitica.
Se non ti interessa l'analisi, perchè la ricerchi? Conosciute le posizioni che sono: l'analisi è conoscenza della psiche, chi ti dice di curare mente. La psicoanalisi è uno strumento di cura (ma tu ci vai da anni e non stai meglio), non capisco cosa domandi![]()
Ultima modifica di ZingarellaOps : 21-03-2012 alle ore 17.01.42 Motivo: Messaggi consecutivi uniti.
Amedeo ma a cosa serve la psicoanalisi allora?..
Forse è utile riprendere la (e ripartire dalla) definizione tripartita e gerarchizzata.
“Psicoanalisi è il nome:
1) Di un procedimento per l’indagine di processi psichici cui altrimenti sarebbe pressoché impossibile accedere;
2) Di un metodo terapeutico (basato su tale indagine) per il trattamento dei disturbi nevrotici;
3) Di una serie di conoscenze psicologiche acquisite per questa via che gradualmente si assommano e convergono in una nuova disciplina scientifica.” (Freud, 1922 p. 439).