La mia stanza sembra un percorso ad ostacoli![]()
La mia stanza sembra un percorso ad ostacoli![]()
Yuuuupppieeeeeeeestasera c'è il lab di teatro
EV VI VA
Ho un bisogno estremo di ricaricarmi le pile....e quale modo migliore?
Tra l'altro....insieme a tutti loro!!!!![]()
DARCYLIA
Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna
"Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"
E nonostante tutto....
Enjoy life, there's plenty of time to be dead
(la mia inguaribile vena di ottimismo...)
Ovunque mi affacci.. nel mondo, nella politica, nel lavoro, nel mondo della musica..dappertutto..c'è sempre qualcosa di marcio. Persone, situazioni, gente che non rispetta la dignità umana oppure si crede stò cazzo, o che semplicemente deve fregà il prossimo. Forse sono io che sono sbagliato, e l'ho sempre pensato, ma non smetterò mai di essere come sono. Mai.
Credo di essere una persona giusta, sognatore, ed anche un pò idealista. E che la vita è una ruota che gira, e che quindi prima o poi tutti i nodi vengono al pettine e tutte le ingiustizie verranno ripagate.
Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.
Se riuscissi a fidarmi di me come faccio con gli altri avrei risolto già buona parte dei miei problemi di instabilità mentale. Quanta indulgenza richiede il guardare in fondo agli occhi se stessi...
Ma non c'era uno dei Beautiful o di altre serie infinite che si chiamava Torn??
no perchè oggi ho guardato cosa vuol dire: strappo, smagliatura...
ma nn gli veniva da ridere a recitare rivolgendosi a... Smagliatura???
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assimil 2 -lialy 0
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Adesso abbiamo anche la ciliegina sulla torta![]()
Possiamo anche concludere qui la giornata!![]()
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".. Considerando che l'amore non ha prezzo..
Lo pagherò offrendo tutto l'amore
tutto l'amore che ho.. "
preferisco una overdose di libertà che una dose di
chi tradisce
chi tradisce la propria fidanzata fino a due settimane prima che questa gli dica che è rimasta incinta ( e dopo?)
chi non è sincero
chi non ha il coraggio di mettersi in discussione
chi ti considera "for granted"
chi pensa tu non sia abbastanza magra, estroversa, colta, con il ruolo sociale adeguato. Insomma, non il soprammobile da mostrare agli amici.
e altre sottospecie di vermi di cui ho solo sentito parlare a tirocinio e che con la loro nullità han rovinato esistenze.
Ricordate sempre che siamo le vostre sorelle, amiche, madri.
"The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake
Il mio primo blog!!!
Non nè ho voglia mezza di incontrare lui lì stasera. Ma meno di mezza.
E neanche di andare all'incontro...ma quella è una questione diversa.
DARCYLIA
Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna
"Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"
E nonostante tutto....
Enjoy life, there's plenty of time to be dead
(la mia inguaribile vena di ottimismo...)
vorrei tirare un sospiro di sollievo..uno di quelli profondi,a pieni polmoni,di quelli che hai la sensazione di non aver mi tirato,perchè il peggio è passato..
Una domandina facile facile stasera su "Pensieri liberi"...
La domanda è: "Perché desideriamo continuare a vivere?..."
No, non sono ubriaco e neanche, a ben vedere, si tratta di una domanda così peregrina come sembrerebbe di primo acchito...
Pensateci bene: perché non dovrebbe essere preferibile una morte indolore e rapida ad una vita che, a guardare le cose con onestà, ci concede solo frammenti di serenità, qualche, spesso apparente, sprazzo di felicità in mezzo ad un mare di sofferenze, dolori, lutti, delusioni?
La risposta dovrebbe essere addirittura ovvia per una persona che ( come me, per esempio...) non crede ad una vita ultraterrena e pensa che la morte segni la fine di tutto e, quindi, la liberazione da ogni peso...
A maggior ragione dovrebbe arrivare alla stessa conclusione un credente, cattolico o di un'altra religione non importa: una persona, cioè, convinta fermamente che se si è comportato correttamente nel corso della sua vita, otterrà in premio la felicità eterna, perfetta e senza ombre...
Tutti, chi per un verso e chi per l'altro, non dovrebbero vedere l'ora che quel momento agognato, la liberazione da ogni peso o il premio della felicità eterna, finalmente arrivi...
Eppure non é così... Ad eccezione dei fanatici estremisti musulmani che si fanno saltare in aria col sorriso sulle labbra convinti di andarsi a godere le sedici vergini che li aspettano nell'aldilà, nessuno è in realtà contento di morire...
Anche atei convinti o, dall'altra parte, persone pie, estremamente devote e sicure in cuor loro di essersi conquistati il diritto al paradiso, tutti lottano con le unghie e con i denti per cercare di strappare ancora qualche brandello di vita alla morte... Molti accettano sofferenze indicibili ed una qualità di vita degradata pur di procrastinare di qualche anno o anche solo qualche mese il momento del trapasso.
Perché?
Certo, ci sono le spiegazioni molto poetiche sulla bellezza della vita, il piacere di guardare il sole che sorge o sentire il rumore del mare che si infrange sugli scogli: tutte cose che, di per sé, giustificherebbero il desiderio di continuare a vivere nonostante tutto, nonostante dolori, sofferenze, privazioni...
Può essere...
Io, però, che forse esagererò a volte in cinismo ma sono convinto di conoscere abbastanza la natura umana, non ci credo fino in fondo... Io penso che il motivo principale che ci tiene testardamente attaccati alla vita sia la paura... Paura della morte, paura dell'ignoto... Perché nonostante si pensi di essere fermamente convinti della propria visione, in realtà nessuno di noi sa, può sapere "veramente" cosa ci sia "oltre" quel momento... Per il semplice motivo che nessuno é mai tornato indietro per raccontarcelo.
Ed allora, anche quelli di noi che si sentono piú sicuri di sé, ne hanno paura della morte, una paura fottuta che li spinge, pur di continuare ad elemosinarne qualche frammento, ad accettare di tutto dalla vita ( o quasi: ci sono anche i suicidi, certo, casi in cui il dolore dell'esistenza é talmente insopportabile da preferire il rischio della morte alla sofferenza certa del continuare a vivere ).
Eccettuati questi casi, tutto sommato decisamente rari, solo la paura dell'ignoto, quindi, starebbe alla base dell'istinto di sopravvivenza?...
Non proprio... Perché c'é qualcosa, qualcosa più forte della paura della morte, più forte della paura del buco nero che evoca, qualcosa che spingerebbe tutti, ma proprio tutti, a preferire la decisione estrema di mettere fine alla propria esistenza piuttosto di continuare a vivere, pur in presenza di una salute perfetta ed in assenza di dolori o sofferenze di alcun tipo...
Proviamo ad immaginare... Pensiamo ad una catastrofe cosmica che abbia distrutto tutta la specie umana e che per un misterioso motivo, ci abbia risparmiato, lasciando noi come unico ed ultimo essere vivente sulla faccia della Terra... Condannato a vagare per sempre in eterna solitudine: senza problemi di sopravvivenza pratica, certo, con abbondanza di cibo ed acqua, ma solo, disperatamente ed irrimediabilmente solo, senza neanche la speranza di poter trovare un giorno un altro essere vivente con cui scambiare umori, sensazioni, sentimenti...
Alzi la mano chi se la sentirebbe di continuare a vivere in questo modo... Credo che tutti deciderebbero di porre fine alla propria esistenza andando a raggiungere gli altri uomini, ovunque essi fossero andati....
Ed allora ecco cosa ci spinge a restare in vita: non solo la misera paura del salto nel buio, non solo la paura della morte, ma anche GLI ALTRI...
Le persone, certo, che ci stanno intorno, quelle che amiamo, o a cui, genericamente, vogliamo bene, ma anche i perfetti sconosciuti, quelli che incontriamo casualmente per strada, con cui scambiamo qualche parola, con cui, comunque, in qualche modo "comunichiamo", magari scrivendo su un forum in Internet.. O anche quelli che mai incontreremo, con cui mai incroceremo le nostre strade, ma che sappiamo che "ci sono", esistono, riempiono strade, città e campagne e rendono questo mondo, tutto sommato, un posto meraviglioso, la "nostra casa": più, importanti, mille volte più importanti del sole, del mare, del cielo e delle stelle.
Non la fede in un Dio che non si sa se esiste e neanche la razionalità pura fine a se stessa, ma la presenza degli altri uomini, la sensazione di far parte di qualcosa di grande, l'Umanità intera, è ciò che ci tiene in vita e ci convince a proseguire il nostro cammino finché ci verrà data la possibilità...
Ultima modifica di joker.the.mad : 07-03-2012 alle ore 22.29.58
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Gli amici fatti per te sono pochi; le persone con cui riesci veramente a parlare sono rare; la donna che ami è una sola.
Nero
P.S. Sono lì lì per il suicidio... non posso leggere ste cose
P.P.S. "una sola" inteso nel dialetto romanesco AHAHAHAHAHAH scherzo.
Ultima modifica di ZingarellaOps : 08-03-2012 alle ore 12.37.38 Motivo: Linguaggio inappropriato.
Dunque anche se non è l'area giusta per discutere ("evitate le chat")
la domanda di joker è stimolante quindi metto i miei pensieri liberi
Io vivo perchè sono curiosa, se penso ad esempio di finirla oggi
e magari domani mi accade una cosa bellissima che cambia tutto? Me la perdo??
Noooo!!!
Poi perchè mi piace poter essere anch'io quella cosa bellissima che cambia tutto
mi piace poter osare
e non sono più così disperata come quando ero giovane.
Quindi per me le molle sono SPERANZA e CURIOSITA'.
Ultima modifica di Arte1misia : 08-03-2012 alle ore 07.08.54
....l'accademia della crusca mi fa un baffo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![]()
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http://www.youtube.com/watch?v=1MlfMOO2BkM
"Ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità, ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla"