Ciao a tutti!
Io comunque ancora non ho ben capito la questione..Cosa vuol dire fare un altro lavoro oltre quello di psicologo ?????
Passi se si è giovani studenti o neo-laureati..ma in tutti gli altri casi, a meno che non ci sia una necessita economica Urgente (tipo: si lavorava come dipendenti e all'improvviso si è perso il lavoro, come, ahimè, capita di frequente ultimamente), che senso ha fare un altro lavoro perchè lo si trova piacevole??
Ogni psicologo, come qualsiasi essere umano, ha una vita privata, cucina, imbianca casa, fa sesso, va in bagno, coltiva hobby, va in palestra, va dal fornaio..ecc.
I pazienti sono ovunque e può capitare di trovarseli seduti vicino al cinema o in fila alle poste..mi pare ovvio.
Ma non capisco perchè, dopo essermi sbattuto una giornata lavorando come psicologo, dovrei andare a fare qualche ora da commessa??
Cioè o la commessa per qualcuno è un lavoro che può fare chiunque e che non richiede un pò di passione e motivazione o lo psicologo è un lavoro così leggero semplice, che avanza del tempo e dell'energia per fare lavori qua e là!!
Mi chiedo perchè un giovane psicologo non debba fare lo psicologo...
E non tirate fuori il discorso che non c'è lavoro, almeno per chi è nell' ambito clinico il lavoro nel privato c'è.
Mi sembra che apparentemente la segretaria e la commessa sono dei lavori che "ripagano" nell'immediato e con un fisso mensile.
Ma nel tempo è più la spesa che la resa : porta via energie, tempo, motivazione e ci si allontana sempre di più dall'obiettivo. Inoltre se vi avanza del tempo, perchè come psicologi non lavorate ancora abbastanza, PROMUOVETEVI!! Impegnate le ore che vi avanzano per realizzare buone strategie di marketing!!
Ah, dimenticavo: anche io ho fatto la commessa, la babysitter, la promoter, ecc.
Saluti










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, non si sa mai...
