Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
adriana
Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
adriana
Nei nidi privati e/o gestiti dalle cooperative puoi mandare il cv mentre per i comunali devi fare i concorsi e sul bando ci sono specificati i titoli di studio richiesti. Alcune regioni accettano anche la laurea in psicologia tipo in Toscana, mentre altre regioni vogliono il diploma magistrale o scienze della formazione.
Grazie Nena seguirò i tuoi consigli![]()
adriana
ciao!
sono un'educatrice con esperienze frastagliate di nido in nido e fregature in fregature.
Devo andare a lavorare in un nido in cui ho fatto tirocinio dopo la laurea. Sono già confermata ma serve comunque un progetto...la responsabile mi ha detto che posso anche copiarne uno già fatto perchè tanto è un proforma... ma io voglio farlo lo stesso e portarlo a termine.
Mi piacerebbe fare una cosa sui colori visto che già fanno laboratori sulla psicomotricità magari potrei agganciarmi a loro..
mi date qlke dritta? cm lo devo scrive? qnto deve essere lung0?
Ho letto un sacco di cose su progetti di lettura al nido..potrei fare anche qualcosa con le fiabe..
ho le idee super confuse..ke mi cosigliate?
Ciao a tutti, io sono iscritta all'Albo A e attualmente sto facendo uno stage..
ma adoro i bimbi e i nidi.
Sono di Roma, sapete per caso se qui accettano la magistrale per lavorare al nido?
Se si, va bene anche la magistrale in psi del lavoro e del marketing????
Grazie![]()
heeelp!!![]()
salve a tutti
scrivo in questo thread per porvi una domanda da nido
cosa significa attività strutturata?
altra cosa il cestino dei tesori è da considerarsi dentro queste
per ultimo:
la scansione attività salienti in un nido, se vogliamo generalizzare in un qualche modo
qual'e'?
grazie a presto
scusate non so se è la discussione giusta,ma ho un pò di confusione...per fare l'educatrice la laurea triennale in scienze psicologiche è sufficiente?bisogna per forza iscriversi all'albo b per farlo?
ciao emanuela00
grazie che animi il thread un po morto e un po datato
ti rispondo subito:
nel privato ti basta questo titolo che hai
ne pubblico
nei requisiti di accesso al bando no c'e' obbligo di iscrizione albo
take care: la normativa regionale non è uguale in tutta italia..dovresti Vedere se ti riconoscono la tua classe di studio, laurea in scienze psicologiche quale?
in altre parole: alcune regioni aprono il bando a qualunque diploma di maturita, altre solo a quello di scienze sociali, dirigente di comunità et altri..altre ancora ancora "anche" alla laurea in psicologia e affini.
Dipende insomma.
Buona fortuna per la tua ricerca di lavoro.mirtillo75
Ciao mirtillo 75...per attivitastrutturata si intendono tutti i giochi o laboratori pensati es trutturati dalle educatrici e che hanno uno specifico obiettivo..
Raticamente il gioco al nido puonessere libero o strutturato...il cestino dei tesori e'quindi un'attività strutturata perche predisposta dalle didattici al fine di far conoscere ai bambini materiali diversi, oggetti che non sono giocattoli, ma per i bimbi possono diventarlo....le attività di un nido sono le routine s, i momenti di gioco libero, le attività strutturate e gli eventuali laboratori pensati e fatti in periodi paicolari, oppure con un insegnante a parte o in occasioni eccezionali....o come un progetto con un inizio e una fine...altra attività del nido potrebbe essere, se prevista, l'assemblea del mattino...ps.sei educatrice?
ciao immarella
grazie della risposta!
devo dirti che non si capisce al cento per cento (magari hai problemi con la tastiera?)
facciamo un riepilogo:
cestino tesori è già un attività strutturata perche l'educatore la pone in questo senso con gli obiettivi che si prefigura, fammi capire meglio pero..l'educatore guida, è regia, orienta allo scopo (obiettivi educativi di vario tipo..ex autonomia personale, sviluppo cognitivo..) quindi l'attività strutturata è finalizzata in questo senso.
Riassumendo:
nel nido facciamo una dicotomia tra attivita non strutturata e strutturata. Quella non strutturata potrebbe dirsi in altre parole "gioco libero"? l'educatore in tal senso ha sempre ruolo attivo oppure no?
Altra cosa il giocattolo:
il cestino dei tesori non ha giocattoli , il bimbo (solitamente il piccolino, ma anche il divezzo) vi trova materiale povero naturale, vede sceglie manipola..crea sicuramente il suo giocattolo...è attività strutturata nel senso che l'educatore gli crea il suo setting e si prefigura spazi e modalità temporali, oltre che obiettivi formativi: strutturata in questo senso allora?
Ultima cosa quel'e' la scaletta tipo di una giornata al nido?
per rispondere alla tua domanda:
non sono educatrice
faccio concorsi per diventarlo in ambito pubblico
nel frattempo collaboro a spot in laboratori d'arte e di lettura animata/espressiva, oltre ad occuparmi della fascia scolare con il sostegno doposcolastico
grazie per tutto
scrivimi pure in privato se preferisci, a questo indirizzo [email protected]![]()
immarella,
non ho scritto giusto l'indirizzo di posta
ora te lo riscrivo
[email protected]
ciao!
Ciao. Ti rispondo qui, così ho sott'occhio le domande che mi avevi fatto...scusa per gli errori, e'che scrivo da iPad, che ha il t9peggio dei cellulari!
Si, il cestino dei tesori e'un'attivita strutturata nel senso che ha obiettivi, ma non perche' l'educatrice guida o orienta al raggiungimento degli obiettivi, in genere non lo fa mai, in nessuna attività strutturata, nel senso che al bambino si spiega l'attività, ma poi lui e'libero di eseguirla secondo la sua creatività...il gioco libero diciamo che corrisponde al non strutturato...ed in quel caso il lavoro delleducatore viene prima, cioè quando predispone gli spazi in modo funzionale, con gli angoli per il gioco simbolico...poi quando i bambini giocano può osservarli, giocare con loro o...rilassassi guardandoli![]()
Infine una giornata tipo potrebbe essere
7-9Accoglienza
9 Assemblea del mattino
90 gioco libero
10 Merenda
100 attività strutturata
11:00 gioco libero
11:45 preparazione al pranzo (apparecchiatura)
12 pranzo
12:40 momento relax
13 ninne
140 risveglio(ogni bambino coi suoi ritmi)
140 gioco libero
15.30 merenda
16 preparazione all'uscita(cambio eventuale vestiti, etc)
160 uscita
In alcuni nidi si esce anche alle 140, o cmq in diverse fasce orarie
Le educatrici si organizzano durante la giornata anche per i cambi, l'orario del pranzo varia dalle110 alle 12 a seconda dei nidi
ciao immarella
mi sei stata estaustivissima,
ti chiedo altre due cosine da "non addetta ai lavori":
la strutturazione di giornata che m hai dato si rifa' ad un nido privato?
il cambio panno lo metteresti due volte al giorno (prima pranzo e dopo sonno?)
domanda di terminologia
nel nido si usa la "colazione" al posto della merenda?
(domanda trabocchetto da concorso pubblico)
per ultimo la programmazione non è la stessa cosa di progettazione ?
(questa è un altra domanda da concorso)
mi sembra di aver capito che la PROGETTAZIONE segue un arco temporale, premesse di analisi contesto, obiettivi e metodologia e poi naturalmente la verifica con i suoi strumenti.
Esempio un nido nasce sulla base di una storia che fa da filo conduttore, ex la storia del cerbiatto bambini...è quella che va presentata in comune per la richiesta di autorizzazione al esercizio?
la PROGRAMMAZIONE invece è il modus operandi del collettivo, ovvero
te lo riporto sulla base della mia esperienza lavorativa a tutto tondo:
ho fatto progettazione centri estivi, progettazione incontri di sostegno competenze genitoriali.
(ti parlo sempre di collaborazioni a spot)
la programmazione è in senso lato il modo di lavorare di un servizio educativo, va a braccetto con l'osservazione...questo mi sembra di capire dalla mia piccola espereinza, dimmi se sbaglio..
- si dice "educativa" quando si riva all'organizzazione dello spazio, dei tempi, all'organizzazione del personale di sezione..di un servizio che puo essere il nido come no.
- si dice "didattica" quando riguarda l'aspetto operativo delle attività, le "unità didattiche" e si rifa ad obiettivi specifici ad esempio "obiettivo favorire la costruzione immagine del corpo del bimbo",
strumenti: lo specchio, cartellone con la figura del corpo" ...valutazione e poi rimodellamento della prassi operativa in base al livello di sviluppo bambino (dato da osservazione e test psicometrici)
dimmi se ti ritrovi con il mio discorso,
grazie di nuovo
salutone mirtillo75
Ultima modifica di mirtillo75 : 12-04-2012 alle ore 12.52.10 Motivo: precisazione