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  1. #31
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Se serve per dare spunti di riflessione, va bene, non c'è problema...

    Diciamo che il fastidio parte anche dal tipo di professione di cui si parla, cioè qualcuno che secondo me si occupa di fare relazioni scritte su altre persone, non ce l'ha illustrata la professione, penso che consista nel relazionare se e come e quando e con quali motivazioni si possano concedere permessi, uscite varie, libertà provvisorie ecc.....

    se ho capito bene, eh?

    Purtroppo non si tratta di un missionario, ma neanche di un divo del cinema, insomma trattasi di professione a contatto con la sofferenza e le vite altrui, e anche investita di un certo potere, in un certo qual modo, dallo Stato di Diritto.

    Non mi sembrava un mex volto al confronto professionale su tematiche di lavoro, sembrava un'esaltazione del titolo di studio e un dire guardate quanto in alto possiamo arrivare, noi.

    E questo, razionalmente, darebbe fastidio a chiunque non sia del settore, ecco tutto.

    Eh sì, quel tipo di mex li dovreste criptare davvero, come proponeva johnny, sono urticanti visto i mestieri che fate.
    Ultima modifica di complicata : 04-04-2012 alle ore 21.03.28

  2. #32
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    per complicata:
    vorrei muoverti una critica, e non un'attacco, scusami ma come mai hai sempre un tono (mi si passi il termine) "passivo-aggressivo" e comunque molto piccato? non sarebbe meglio se portassi il tuo contributo in termini di, esperienze, riflessioni e perchè no anche critiche costruttive? se non sei disposta a condividere , nessuno ti costringe.
    cavoli sembra che sei in cerca di litigi! spero tu possa avere un'atteggiamento più collaborativo, anche perchè questo 3d è utile anche a chi come mè sta ancora studiando, e sarebbe un peccato deviare l'attenzione su dei litigi, invece che sulle esperienze e i consigli di chi "ce la sta facendo"...mi auguro che anche tu possa condividere con tutti noi, le tue esperienze e , magari, anche dei consigli....mi scuso in anticipo se il tono della mia riposta è un po' "seccato" ma spero che possa essere compreso, inquanto non rientra nel mio interesse offendere nessuno...anche perchè quì io ho solo da imparare :-)

  3. #33
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Il problema è che voi psi considerate questo spazio un gruppo di automutuoaiuto, mentre io lo considero luogo di discussione aperto a tutti.

    E quando faccio le mie osservazioni che non sempre sono positive su quello che dite, scoppia il finimondo.

    Il tono non c'entra niente, io nel secondo messaggio ho chiesto: "Qual è il tuo valore aggiunto" domanda normalissima, "per cosa ritieni di essere pagata" altra domanda normalissima, e giù il putiferio sul tono.

    Ho chiesto se lavorava per sè o per altri, ecco il valore aggiunto!


    Questo lo può dire chiunque lavori, che il valore aggiunto di una professione non è la formazione, ma come lavori tu.

  4. #34
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Il problema è che voi psi considerate questo spazio un gruppo di automutuoaiuto, mentre io lo considero luogo di discussione aperto a tutti.

    E quando faccio le mie osservazioni che non sempre sono positive su quello che dite, scoppia il finimondo.

    Il tono non c'entra niente, io nel secondo messaggio ho chiesto: "Qual è il tuo valore aggiunto" domanda normalissima, "per cosa ritieni di essere pagata" altra domanda normalissima, e giù il putiferio sul tono.

    Ho chiesto se lavorava per sè o per altri, ecco il valore aggiunto!


    Questo lo può dire chiunque lavori, che il valore aggiunto di una professione non è la formazione, ma come lavori tu.
    Ciao complicata, secondo me il valore aggiunto dello psicologo c'è quando è possibile verificare l'efficacia di un intervento.
    Se ad esempio faccio una selezione del personale, poniamo di un gruppo di venditore lo psicologo ha usato i suoi strumenti in maniera efficace se il fatturato di quei venditori è un buon fatturato. Se l'obiettivo di un' azienda è ridurre il turnover, lo psicologo è stato efficace e ha dato valore aggiunto se il turnover si riduce. Se l'intervento è sulla prevenzione sullo stress, lo psicologo deve essere pagato se riesce a ridurre le assenze, gli infortuni, gli incidenti. Il valore aggiunto è dato dal fatto che esistono una serie di ricerche in psicologia che danno alcune indicazioni su come agire a livello psicologico.. E queste ricerche mostrano che ci sono risultati. Ad esempio tutta la ricerca sulle reti sociali mostra come aumentare la coesione di gruppo, e a fine ricerca si parla di risultati. Il modo in cui opera lo psicologo non è mica poi così arbitrario. Penso che uno psicologo debba ritenere di essere pagato se riesce a fare perseguire gli obiettivi della persona, all'azienda.

  5. #35
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da Empowered Visualizza messaggio
    Ciao complicata, secondo me il valore aggiunto dello psicologo c'è quando è possibile verificare l'efficacia di un intervento.
    Se ad esempio faccio una selezione del personale, poniamo di un gruppo di venditore lo psicologo ha usato i suoi strumenti in maniera efficace se il fatturato di quei venditori è un buon fatturato. Se l'obiettivo di un' azienda è ridurre il turnover, lo psicologo è stato efficace e ha dato valore aggiunto se il turnover si riduce. Se l'intervento è sulla prevenzione sullo stress, lo psicologo deve essere pagato se riesce a ridurre le assenze, gli infortuni, gli incidenti. Il valore aggiunto è dato dal fatto che esistono una serie di ricerche in psicologia che danno alcune indicazioni su come agire a livello psicologico.. E queste ricerche mostrano che ci sono risultati. Ad esempio tutta la ricerca sulle reti sociali mostra come aumentare la coesione di gruppo, e a fine ricerca si parla di risultati. Il modo in cui opera lo psicologo non è mica poi così arbitrario. Penso che uno psicologo debba ritenere di essere pagato se riesce a fare perseguire gli obiettivi della persona, all'azienda.
    Penso che sia sicuramente interessante un intervento dello psicologo se serve a identificare e/o ridurre eliminare elementi di stress nell'attività lavorativa delle persone, perchè, oltre a contribuire al benessere delle stesse, può ridurre in maniera significativa gli infortuni sul lavoro.

    Trovo invece discutibile l'utilizzo dell'elemento psicologico nella selezione del personale, specie quello di vendita, affermando che, se aumenta il fatturato, il contributo dello psicologo è stato determinante.

    In realtà questo è un problema che riguarda la valutazione del contributo al profitto aziendale, di varie funzioni: vedi marketing, vedi gestione delle risorse umane, vedi ricerca di mercato, vedi qualità del prodotto venduto, vedi soprattutto le conoscenze clientelari del singolo venditore.

    Conoscenze, eh, no buone relazioni, quelli che si chiamano "contatti", potenziali clienti.

    Qui resta veramente difficile e spesso viene usato in maniera poco onesta, identificare le relazioni qualitative e quantitative dei singoli fattori, ecco, e questo è visibilissimo nel turnover dei management aziendali, i dirigenti, che arrivano e se ne vanno.

    perchè se ne vanno? in genere per evitare di pagare il lavoro poco onesto, che all'inizio dà risultati utili e subito dopo disastrosiIn altre parole, perchè in un'azienda quando arriva un nuovo management dice sempre che quello di prima era incompetente e che i risultati portati erano falsi)))

    Con l'ultima frase tua, non riesco a capire che intendi. Cioè far coincidere gli obiettivi del personale con quelli dell'azienda?
    M, anche il dipendente certo ha interesse al profitto, m

  6. #36
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Penso che sia sicuramente interessante un intervento dello psicologo se serve a identificare e/o ridurre eliminare elementi di stress nell'attività lavorativa delle persone, perchè, oltre a contribuire al benessere delle stesse, può ridurre in maniera significativa gli infortuni sul lavoro.

    Trovo invece discutibile l'utilizzo dell'elemento psicologico nella selezione del personale, specie quello di vendita, affermando che, se aumenta il fatturato, il contributo dello psicologo è stato determinante.

    In realtà questo è un problema che riguarda la valutazione del contributo al profitto aziendale, di varie funzioni: vedi marketing, vedi gestione delle risorse umane, vedi ricerca di mercato, vedi qualità del prodotto venduto, vedi soprattutto le conoscenze clientelari del singolo venditore.

    Conoscenze, eh, no buone relazioni, quelli che si chiamano "contatti", potenziali clienti.

    Qui resta veramente difficile e spesso viene usato in maniera poco onesta, identificare le relazioni qualitative e quantitative dei singoli fattori, ecco, e questo è visibilissimo nel turnover dei management aziendali, i dirigenti, che arrivano e se ne vanno.

    perchè se ne vanno? in genere per evitare di pagare il lavoro poco onesto, che all'inizio dà risultati utili e subito dopo disastrosiIn altre parole, perchè in un'azienda quando arriva un nuovo management dice sempre che quello di prima era incompetente e che i risultati portati erano falsi)))

    Con l'ultima frase tua, non riesco a capire che intendi. Cioè far coincidere gli obiettivi del personale con quelli dell'azienda?
    M, anche il dipendente certo ha interesse al profitto, m
    Si sulla selezione sono d'accordo, lo psicologo è in grado soprattutto di identificare alcune qualità relazionali che facilitano la vendita, che contribuiscono al fatturato. Ci sono ovviamente molti altri fattori che sono in grado di determinare con maggiore forza la vendita, come il prodotto stesso, il contesto economico.
    Poi dipende da cosa si vende e in che modo, se prendi ad esempio un promotore finanziario, lì la relazione ha sicuramente un grado di importanza maggiore, trattando di investimenti di grandi somme occorre che ci sia una grande fiducia nei confronti del promotore, la cura della relazione è molto importante, oltre alla percezione di competenza.
    In ogni caso io credo che la selezione psicologica riguardi sicuramente le qualità relazionali e motivazionali, ovvio che non sono tutto, ma sono certo che siano veramente determinanti nella qualità della vita lavorativa oltre che nella performance lavorativa.

  7. #37
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Ceto immagino che nel vostro colloquio non possiate andare oltre un tot nel delineare una persona.

    Ci sono delle cose che il candidato sicuramente non sarà tenuto a dirvi, perchè andate troppo sul personale, implicando dei valori per cui uno è tutelato, esempio, i valori, lei è sposato, ha famiglia, ha l'amante, crede in <maometto, bisognerà stare attenti all vostra responsabilità.

    Non è che noi vogliamo andare in piazza con le nostre cose, anche perchè tu giudicherai con il tuo metro, non so se rende che implicazioni ci siano.

    Un conto è al terapeuta dire le proprie cose, un conto è a voi, e poi non ineriscono il lavoro, certe informazioni che potreste chiedere.

    Un po' come a scuola.

  8. #38
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    scommetto che se vien fuori che uno è o è stato in cura da uno psicologo, voi farete in modo che l'azienda non lo assuma, e nessuno mai lo vorrà assumere, non ti vogliono tra i piedi perchè sei una persona a rischio, guarda.

    Io se andassi al colloquio da uno di voi, non farei altro che mentire, gulp.

  9. #39
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    scommetto che se vien fuori che uno è o è stato in cura da uno psicologo, voi farete in modo che l'azienda non lo assuma, e nessuno mai lo vorrà assumere, non ti vogliono tra i piedi perchè sei una persona a rischio, guarda.

    Io se andassi al colloquio da uno di voi, non farei altro che mentire, gulp.
    Tutto ciò non significa che gli strumenti che uno psicologo utilizza nella selezione e valutazione del personale non siano utili e non facilitino il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
    Esistono una miriade di ricerche sulla validità predittiva di colloqui e test di personalità, dunque sebbene ci sia una probabilità di errore io ritengo che questa si riduca nel caso in cui oltre alle valutazioni tecniche (necessarie) si facciano anche valutazioni relazionali e personali.

    Moltissime persone in un contesto di selezione del personale mentono, o comunque si relazionano in base al ruolo del proprio interlocutore. E' ovvio che se di fronte ho un valutatore mostrerò alcuni lati e non altri, sta nella bravura del valutatore cercare di cogliere alcuni aspetti.

    La valutazione delle risorse umane è un processo che avviene anche in altri contesti, anche quando la risorsa è già inserita per ridisegnare il proprio ruolo o aspetti dell'attività lavorativa in base alle preferenze e alle caratteristiche personali, è una questione di cura e benessere nella vita lavorativa, non solo una questione di definire un idoneo e un non idoneo.

  10. #40
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    La cosa importante non è la menzogna, ma il motivo che porta a raccontarla. L'abbellimento in selezione è fisiologico e quando armonioso e intelligente è anche auspicabile. Diverso il discorso in terapia: pensa quanta sofferenza e sfiducia ha un paziente che deve mentire perfino al suo terapeuta.
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  11. #41
    fiona774
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    scommetto che se vien fuori che uno è o è stato in cura da uno psicologo, voi farete in modo che l'azienda non lo assuma, e nessuno mai lo vorrà assumere, non ti vogliono tra i piedi perchè sei una persona a rischio, guarda.

    Io se andassi al colloquio da uno di voi, non farei altro che mentire, gulp.
    Ciao!
    Ma perché uno psicologo dovrebbe avere tanta sfiducia di un potenziale impiegato che e' stato seguito da uno psicologo? Credo si faccia confusione tra disagio e problematiche psicologiche e disturbi mentali invalidanti. Ma poi "a rischio "di cosa?
    Non ho ben capito o forse sarà la digestione serale...

  12. #42
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo


    Ora, più che lo psicologo, credo sarebbe l'azienda a porre un veto, vi sono molti pregiudizi non tanto sugli psicologi, quanto su chi ci va in cura.

    A rischio, sempre per l'azienda, immaginate in una controversia qualunque, chi si presentasse a discutere con la nomea di colui che necessita dello psicologo, metterebbe a rischio l'"immagine".

    Perchè in un 'azienda, specie di vendita, dove sei scelto come formatore, solo per fare un esempio, devi "presentarti" in un certo modo, corrispondente all'immagine che l'azienda vuol dare.

    Autorevole, ad esempio, vestito in un certo modo, persino, troppo elegante non va bene, troppo casual nemmeno, guardano pure le pinzillacchere.

    telecamera alla mano, ti scrutano il tono della voce, il modo di argomentare, l'emotività se traspare, la capacità di sdrammatizzare o eludere una domanda ostica, ecc

    Che sennò sei esposto, sia nell'ambiente stesso, sia a coloro a cui ti presenti, a diciamo "rischi".

    Per esempio nella scuola sarebbe rischioso dire " Sono in analisi", per quanto vada di moda e in analisi ci vadano i manager per i loro motivi, da noi non sarebbe ammesso, proprio per luogo comune.

    Chiaro cosa voglio dire?

  13. #43
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da fiona774 Visualizza messaggio
    Ciao!
    Ma perché uno psicologo dovrebbe avere tanta sfiducia di un potenziale impiegato che e' stato seguito da uno psicologo? Credo si faccia confusione tra disagio e problematiche psicologiche e disturbi mentali invalidanti. Ma poi "a rischio "di cosa?
    Ben detto. Purtroppo c'è tanta ignoranza in giro e si sovrappone il disagio psicologico con i disturbi psichiatrici. A me sono capitati durante selezioni dei ragazzi che in seguito a separazioni dei genitori sono andati dallo psicologo e non ho avuto problemi a farli idonei. Quello che importa è come raccontano l'episodio e come lo hanno metabolizzato.
    Sarebbe bello essere superman, ma nella vita ci sono anche dolori, sofferenze, frustrazioni.... inoltre una persona che ti parla serenamente delle sue esperienze meno piacevoli ti dice quanto sia profondo e sicuro.....se dovessimo assumere solo gli stupidotti felici (e falsi)........
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  14. #44
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Axamer Ibk
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Ben detto. Purtroppo c'è tanta ignoranza in giro e si sovrappone il disagio psicologico con i disturbi psichiatrici. A me sono capitati durante selezioni dei ragazzi che in seguito a separazioni dei genitori sono andati dallo psicologo e non ho avuto problemi a farli idonei. Quello che importa è come raccontano l'episodio e come lo hanno metabolizzato.
    Sarebbe bello essere superman, ma nella vita ci sono anche dolori, sofferenze, frustrazioni.... inoltre una persona che ti parla serenamente delle sue esperienze meno piacevoli ti dice quanto sia profondo e sicuro.....se dovessimo assumere solo gli stupidotti felici (e falsi)........
    sarebbe un paradosso a dir poco ridicolo se uno psicologo fosse incapace di separare disagio piscologico e un disturbo pisichiatrico grave.........che come gia' scritto da altri non vanno confusi o sovrapposti. Di incapaci ce ne sono tanti come in tutte le professioni ma uno psicologo decente dovrebbe essere in grado di non stigmatizzare un individuo qualora ci fossero problemi di disagio psicologico.

  15. #45
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    Riferimento: Il valore aggiunto dello Psicologo

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    sarebbe un paradosso a dir poco ridicolo se uno psicologo fosse incapace di separare disagio piscologico e un disturbo pisichiatrico grave.........che come gia' scritto da altri non vanno confusi o sovrapposti. Di incapaci ce ne sono tanti come in tutte le professioni ma uno psicologo decente dovrebbe essere in grado di non stigmatizzare un individuo qualora ci fossero problemi di disagio psicologico.
    Che equivarrebbe a stigmatizzare se stessi e la propria professionalità in primis. Non c'entra molto, ma l'altro giorno a striscia la notizia mi ha fatto sorridere un nutrizionista che si riferiva alla bulimia come a un problema "psico.... psichiatrico". Non ce l'ha fatta proprio a dire che era un problema psicologico e questo ha fatto ridere anche il mio ragazzo che è un medico, figuriamoci! Nella nostra società si fa una fatica terribile a pronunciare la parola "psicologico", perchè subito o vengono in mente le chiacchiere a vuoto di ciarlatani irrisolutivi e fumosi o per l'appunto l'eccesso opposto, gente che ti psicanalizza (senza averne le competenze in questo caso). C'è davvero troppa ignoranza.

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