Non credo proprio.

A quanto ho capito io lo SoE non esiste più come programma da quando alla BPS è subentrato l' HPC. Al suo posto c'è l' "adaptation period" che è il suo equivalente, con la differenza che ti devi cercare tu un supervisore (in questo senso la situazione è peggiorata, non migliorata, perché prima se avevi lavorato nell'NHS potevi aspirare ad un posto in cui lo SoE era retribuito, mentre adesso non lo è più).
La nostra specialistica viene sì riconosciuta, ma loro vogliono anche esperienza nel contesto anglosassone (e se ci pensi è giusto, visto che i due sistemi sono nettamente diversi). Vogliono anche esperienza in ricerca, oltre che con anziani, adulti, bambini e disturbi dell'apprendimento. Vogliono, se non erro, anche la conoscenza di due diversi approcci (tipo CBT e psicodinamica, faccio per dire).
Bello perché non ti dicono apertamente "sei una cacchina e i tuoi titoli non servono a niente", ma in pratica vogliono che il tuo percorso sia in tutto e per tutto sovrapponibile a quello fatto da uno psicologo clinico in UK.
Che poi, ciò non toglie che non essere accettati in prima istanza non significa non poterlo mai essere. Se uno ha esperienza, faccio per dire, in due settori su quattro, fa l'application e, con i placements giusti in un paio di anni ce la può fare...
Personalmente non credo che spenderò 500£ per vedere se gli inglesi si sono "calmati" ad accettano con più facilità la nostra laurea
Stando alle esperienze (è vero non proprio recenti) delle persone qui sul forum l'"adaptation period" viene al 99% assegnato.
Mah, la speranza è l'ultima a morire...
