Domanda:
Se arriva un caso in cui si suppone abuso sessuale, lei, essendo psicologo del ssn cosa deve fare??? E se invece è uno psicologo privato??
Domanda:
Se arriva un caso in cui si suppone abuso sessuale, lei, essendo psicologo del ssn cosa deve fare??? E se invece è uno psicologo privato??
questa domanda l'hanno fatta stamani?
io risponderei così (nel caso di abuso SUBITO dal paziente): se sono uno psicologo che opera nel SSN ho obbligo di denuncia. nel caso io sia uno psic che opera come libero professionista, c'è obbligo di referto (sempre sottolineando la tutela psicologica del paziente) dato che il referto non sottopone l'utente a procedimento penale nè sussistono danni per il professionista o i suoi familiari.
Ragaaaaaaaaa sono passati tutti!!! Hanno stressato ma x fortuna alla fine tutto bene!
Riesci a farti dire qualche domanda che ha fatto la commissione? Se fanno leggere l'art.,....
lo psicologo che opera nel pubblico ha sempre obbligo di denuncia, nn si sbaglia, quello che opera privatamente non ha l'obbligo di denuncia. Il libero prof nn si sa se ha obbligo di referto, nn è chiaro. La domanda infatti ha evitato quest'aspetto poco chiaro, chiedendo solo dello psicologo che opera nel ssn
mi son sbagliata, la domanda chiede pure nel privato, proprio perchè quello pubblico ha l'obbligo e il privato no
beneeeeeeeeeeeeeeeeee
no no leggi bene la domanda...alla fine chiede proprio: se sei invece uno psicologo privato?
perchè in caso di abuso subito non dovrebbe esserci obbligo di referto? questo riguarda solo la libera professione e si può derogare solo se implica un procedimento penale per l'utente o nocumento per il professionista. io parto dal presupposto che dal momento in cui il paziente dà il consenso informato al rapporto professionale questo implichi anche lo spiegargli il segreto professionale e tutti i casi in cui questo segreto può essere violato. di conseguenza, nel momento in cui egli fa questa confidenza, è sottointeso che sussiste per il professionista l'obbligo di refertare...
non credi??
secondo me con questa domanda vogliono solo sapere la differenza tra obbligo di referto e di denuncia. ma in questo caso secondo me il referto (privatamente parlando) va fatto perchè non suppone nessun rischio penale per il paziente nè nocumento per il professionista. qualora sussistesse ad esempio una minaccia da parte del paziente o magari di un familiare rispetto a questa rivelazione, allora si che non c'è più obbligo di referto. ma negli altri casi si...
io sul codice commentato, ho trovato scritto che l'obbligo dio referto cel'hanno solo gli esercenti professioni sanitarie ma sul fatto che lo psicologo libero professionista stia esercitando una professione sanitaria c'è confusione, c'è chi dice di si e c'è chi dice di no. Per es il testo unico delle professioni sanitarie del 1934 dice di no, ma è un testo troppo vecchio.
però fatti una domanda: se escludiamo l'obbligo di referto per una persona che ti dice di aver subito una violenza, allora in quali altri casi dobbiamo refertare? in pochi altri dato che se, ad esempio, viene uno e ti dice di aver ucciso tu non puoi refertare (sempre parlando in termini di esercizio privato) perchè ciò significherebbe per lui l'arresto e un processo penale...è vero che c'è confusione su chi dice si e chi dice no, però visto che questi due obblighi esistono e che si tratta di obblighi in 2 contesti diversi, credo che sia automatico che il referto vada fatto in tutti i casi in cui si ipotizzi un reato (in questo caso subito dal paziente)...