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  1. #1111
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
    Messaggi
    767

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    la radiazione è prevista nei casi in cui il professionista sia condannato a pena detentiva non inferiore a 2 anni, con sentenza passata in giudicato, per un reato non colposo.
    non so di preciso, ma i casi in cui l'utente abbia diritto a rimanere anonimo sia quello dei minori. non è che lo psicologo debba spiegare ai soggetti questi casi, deve spiegare loro quali prestazioni sono compatibili con l'anonimato e quali no. poi quali prestazioni siano compatibili davvero non lo so...ma l'art dice questo...

    Citazione Originalmente inviato da claudietta82 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!Io ho l'orale lunedi che ansia!!
    Domanda:
    Nello specifico quali sono degli esempi di casi radiati?
    E poi nel caso di una prestazione psicologica a distanza dice che l'utente deve essere identificato ma ci sono casi i cui può rimanere anonimo ed il professionista deve spiegare all'utente tali casi. Quali sono sti casi??non so se mi sono spiegata..

    Consiglio a tutti di andare su google video e digitate articoli codice deontologico c'è calvi che spiega gli articoli e direi davvero in maniera chiara!!

  2. #1112
    Neofita
    Data registrazione
    11-02-2006
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    8

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    ragazzi metto qualche altra domanda che hanno fatto oggi:
    - secondo lei quali sono i punti di forza del suo tema? (relativamente alla prima prova)
    - come è regolamentata l'interruzione del rapporto professionale?
    - se io volessi venire da lei psicologo e le chiedo quanto costa, lei che mi dice? e se poi le dico che non ho abbastanza soldi?
    - come si applica l'art 31 in una asl?
    - ti è mai capitato nell'esperienza di tirocinio che lo psic interrompesse il rapporto professionale?
    - che devi fare se l'autorità giudiziaria ti invia un paziente con cui hai già avuto un rapporto professionale?

    per ora basta così...
    Come si applica l'articolo 31 in una asl?
    Per i punti di forza nell apprendimento che dire?!

  3. #1113
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
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    767

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    si applica facendo firmare il consenso informato rispetto all'intervento, ad entrambi i genitori, essendo detentori della patria potestà.
    non chiedono i punti di forza dell'apprendimento, ma del tema per come l'hai svolto tu...quindi è una risposta che ognuno deve darsi da solo...

    Citazione Originalmente inviato da danieledigir Visualizza messaggio
    Come si applica l'articolo 31 in una asl?
    Per i punti di forza nell apprendimento che dire?!

  4. #1114
    Matricola
    Data registrazione
    18-04-2007
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    20

    Re: eds novembre 2011 Chieti

    Ciao a tutti! io ho l'orale il 9 e sono parecchio in ansia, soprattutto sul modello teorico del tirocinio, poichè il 1° semestre l'ho fatto all'UFSMIA dell'asl nell'ambito della diagnosi di disturbi di apprendimento, quindi ho visto somministrare test cognitivi come WISC-III e matrici di Raven per scartare l'eventuale diagnosi di ritardo mentale, ma anche test proiettivi come disegno della famiglia, CAT, Duss (insomma sulla base dei bb che avevamo di fronte, e cmq di proiettivi sempre uno solo), il tutto per avere una valutazione globale del bambino.In più c'è stato un lavoro in equipe con la logopedista che somministrava prove prettamente specifiche per gli apprendimenti scolastici. Modello teorico?? help-me!!
    Per il 2° semestre sempre all'UFSMIA ma riguardo al servizio sociale con b a rischio evolutivo, in questo caso mi sento in grado di dire modello teorico sistemico-relzionale, poichè la tutor lavorava sia sul minore che sulla famiglia (relazione genitoriale, rapporto di coppia ecc..).
    Grazie mille in anticipo!!

  5. #1115
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
    Data registrazione
    17-01-2009
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    767

    Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    sto esattamente nel tuo stesso dilemma. anche io ho fatto 6 mesi presso una UFSMIA, osservando la somministrazione sia di test proiettivi sia di intelligenza (ma questi ultimi solo ed esclusivamente se il tutor sospettava un ritardo nello sviluppo cognitivo). quindi anche io mi sono chiesta quale è stato l'approccio teorico. mi sono data come risposta: approccio psicodinamico, non solo per i test che ho visto somministrare ma anche per come la tutor dirigeva il colloquio, per come ragionavamo insieme circa l'origine di alcuni comportamenti.
    tu a quale approccio pensavi?

    Citazione Originalmente inviato da cleofexx Visualizza messaggio
    Ciao a tutti! io ho l'orale il 9 e sono parecchio in ansia, soprattutto sul modello teorico del tirocinio, poichè il 1° semestre l'ho fatto all'UFSMIA dell'asl nell'ambito della diagnosi di disturbi di apprendimento, quindi ho visto somministrare test cognitivi come WISC-III e matrici di Raven per scartare l'eventuale diagnosi di ritardo mentale, ma anche test proiettivi come disegno della famiglia, CAT, Duss (insomma sulla base dei bb che avevamo di fronte, e cmq di proiettivi sempre uno solo), il tutto per avere una valutazione globale del bambino.In più c'è stato un lavoro in equipe con la logopedista che somministrava prove prettamente specifiche per gli apprendimenti scolastici. Modello teorico?? help-me!!
    Per il 2° semestre sempre all'UFSMIA ma riguardo al servizio sociale con b a rischio evolutivo, in questo caso mi sento in grado di dire modello teorico sistemico-relzionale, poichè la tutor lavorava sia sul minore che sulla famiglia (relazione genitoriale, rapporto di coppia ecc..).
    Grazie mille in anticipo!!

  6. #1116
    Matricola
    Data registrazione
    18-04-2007
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    20

    Re: Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    sto esattamente nel tuo stesso dilemma. anche io ho fatto 6 mesi presso una UFSMIA, osservando la somministrazione sia di test proiettivi sia di intelligenza (ma questi ultimi solo ed esclusivamente se il tutor sospettava un ritardo nello sviluppo cognitivo). quindi anche io mi sono chiesta quale è stato l'approccio teorico. mi sono data come risposta: approccio psicodinamico, non solo per i test che ho visto somministrare ma anche per come la tutor dirigeva il colloquio, per come ragionavamo insieme circa l'origine di alcuni comportamenti.
    tu a quale approccio pensavi?
    Eh guarda in realtà la mia tutor è di orientamento psicodinamico, quindi sarebbe giusto quello che dici tu, ma ho paura di incartarmi dicendo che sono stati somministrati test cognitivi come WISC e Raven, per cui avevo pensato proprio l'opposto, tipo cognitivo e omettere i test proiettivi!! ufff sono davvero in dubbio, qualcuno ci illumini!!

  7. #1117
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    17-01-2009
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    767

    Riferimento: Re: Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    anche io temo la contraddizione tra l'uso di test proiettivi e non proiettivi, anche se riflettendo credo che l'essere psicologi con un determinato orientamento teorico (esempio psicodinamico) non escluda il poter somministrare test cognitivi se ci si pone di fronte un caso che lo richiede. d'altra parte sfido qualsiasi freudiano a valutarmi lo stato cognitivo di un bambino (o di un adulto, è lo stesso).
    tuttavia, onde evitare di infognarmi, io avevo invece deciso di tralasciare di riferire i test cognitivi che ho visto somministrare e buttarmi su quelli proiettivi, anche perchè nel mio caso, nella stragrande maggioranza dei casi, la valutazione avveniva con colloqui e proiettivi, raramente con test intellettivi. però dipende da cosa hai visto maggiormente nel tuo tirocinio...se sei certa che la tua tutor avesse un approccio psicodinamico io metterei quello omettendo il resto. nel mio caso, con la tutor non abbiamo mai veramente parlato del suo approccio teorico, quindi deduco io che sia psicodinamico da ciò che ho potuto vedere.
    certo è che se qualcuno potesse chiarirci il dubbio circa la coerenza o meno con l'approccio psicodinamico relativamente a quanto abbiamo detto fin qui GLIENE SAREMMO IMMENSAMENTE GRATI!!!

    Citazione Originalmente inviato da cleofexx Visualizza messaggio
    Eh guarda in realtà la mia tutor è di orientamento psicodinamico, quindi sarebbe giusto quello che dici tu, ma ho paura di incartarmi dicendo che sono stati somministrati test cognitivi come WISC e Raven, per cui avevo pensato proprio l'opposto, tipo cognitivo e omettere i test proiettivi!! ufff sono davvero in dubbio, qualcuno ci illumini!!

  8. #1118
    Matricola
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    18-04-2007
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    20

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    anche io temo la contraddizione tra l'uso di test proiettivi e non proiettivi, anche se riflettendo credo che l'essere psicologi con un determinato orientamento teorico (esempio psicodinamico) non escluda il poter somministrare test cognitivi se ci si pone di fronte un caso che lo richiede. d'altra parte sfido qualsiasi freudiano a valutarmi lo stato cognitivo di un bambino (o di un adulto, è lo stesso).
    tuttavia, onde evitare di infognarmi, io avevo invece deciso di tralasciare di riferire i test cognitivi che ho visto somministrare e buttarmi su quelli proiettivi, anche perchè nel mio caso, nella stragrande maggioranza dei casi, la valutazione avveniva con colloqui e proiettivi, raramente con test intellettivi. però dipende da cosa hai visto maggiormente nel tuo tirocinio...se sei certa che la tua tutor avesse un approccio psicodinamico io metterei quello omettendo il resto. nel mio caso, con la tutor non abbiamo mai veramente parlato del suo approccio teorico, quindi deduco io che sia psicodinamico da ciò che ho potuto vedere.
    certo è che se qualcuno potesse chiarirci il dubbio circa la coerenza o meno con l'approccio psicodinamico relativamente a quanto abbiamo detto fin qui GLIENE SAREMMO IMMENSAMENTE GRATI!!!


    Sì infatti, xrò nel mio caso la tutor faceva proprio diagnosi di dsa, così i test cognitivi c'erano sempre, quelli proiettivi un pò meno, a seconda del soggetto che aveva davanti.....in realtà però con l'aggiunta di quest'ultimi aveva una visione globale, quindi sarebbe da dire, visto che spesso i dsa portano ad un abbassamento di autostima ed a conflitti interni per il disagio percepito.
    non ci resta che aspettare qualche consiglio utile e qualche delucidazione da chi farà l'esame lunedì!non ce la faccio più!!!

  9. #1119
    Partecipante Affezionato L'avatar di luper
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    72

    Re: Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da cleofexx Visualizza messaggio
    Eh guarda in realtà la mia tutor è di orientamento psicodinamico, quindi sarebbe giusto quello che dici tu, ma ho paura di incartarmi dicendo che sono stati somministrati test cognitivi come WISC e Raven, per cui avevo pensato proprio l'opposto, tipo cognitivo e omettere i test proiettivi!! ufff sono davvero in dubbio, qualcuno ci illumini!!
    Ma perchè il fatto che la tutor abbia un orientamento psicodinamico debba escludere la possibilità di somministrare test cognitivi come la wisc che è uno degli strumenti più accreditati a livello internazionale per la valutazione del funzionamento mentale? Come valuteresti altrimenti la presenza di un eventuale ritardo o di aree di disabilità? Il processo diagnostico è un atto complesso che non si esaurisce nella somministrazione di un solo test ma che si serve di una serie di informazioni di diverso tipo (quantitative e qualitative), ottenute attraverso diversi strumenti (test di livello, test proiettivi, questionari di personalità), che dovrebbero fornire un'idea complessiva del funzionamento della mente a diversi livelli e di come questi interagiscono tra loro...
    Questo è quello che io ricordo di un corso tenuto da un prof di orientamento psicodinamico

  10. #1120
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    Riferimento: Re: Riferimento: Re: eds novembre 2011 Chieti

    d'accordissimo con te...secondo me il fatto di essere psicologi ad orientamento cognitivo comportamentale non esclude il poter somministrare un proiettivo qualora in caso lo richiedesse. è evidente che l'approccio guida il nostro modus operandi ma non deve essere castrante e limitante da dire ok sono cognitivo allora NON POSSO somministrare un proiettivo e viceversa. ripeto io la vedo come te ma sai com'è, questi si attaccano a tutto per affossarti...e vorrei evitare più situazioni possibili nelle quali poter essere attaccata...

    Citazione Originalmente inviato da luper Visualizza messaggio
    Ma perchè il fatto che la tutor abbia un orientamento psicodinamico debba escludere la possibilità di somministrare test cognitivi come la wisc che è uno degli strumenti più accreditati a livello internazionale per la valutazione del funzionamento mentale? Come valuteresti altrimenti la presenza di un eventuale ritardo o di aree di disabilità? Il processo diagnostico è un atto complesso che non si esaurisce nella somministrazione di un solo test ma che si serve di una serie di informazioni di diverso tipo (quantitative e qualitative), ottenute attraverso diversi strumenti (test di livello, test proiettivi, questionari di personalità), che dovrebbero fornire un'idea complessiva del funzionamento della mente a diversi livelli e di come questi interagiscono tra loro...
    Questo è quello che io ricordo di un corso tenuto da un prof di orientamento psicodinamico

  11. #1121
    Partecipante Figo L'avatar di Arianna150681
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    17-01-2009
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    non c'entra assolutamente niente con gli argomenti degli ultimi post, ma qualcuno che ha sostenuto l'esame ieri mi sa dire se mettono fuori anche i voti insieme all'elenco degli abilitati? così per curiosità....

  12. #1122
    Partecipante Assiduo L'avatar di tarpissa
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    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da claudietta82 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!Io ho l'orale lunedi che ansia!!
    Domanda:
    Nello specifico quali sono degli esempi di casi radiati?
    E poi nel caso di una prestazione psicologica a distanza dice che l'utente deve essere identificato ma ci sono casi i cui può rimanere anonimo ed il professionista deve spiegare all'utente tali casi. Quali sono sti casi??non so se mi sono spiegata..

    Consiglio a tutti di andare su google video e digitate articoli codice deontologico c'è calvi che spiega gli articoli e direi davvero in maniera chiara!!
    Grazie per i preziosi consigli.in bocca al lupo per lunedì e mi raccomando e per favore
    non dimenticarti di noi e vieni a scrivere sul forum come è stato l'orale. grazieeee

  13. #1123

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Ciao a tutti, leggevo i vostri ultimi post e mi è venuta in mente una considerazione che desidero condividere con voi in modo che possiate correggermi, se sbaglio, evitandomi una bocciatura 😁 il punto è che io mi chiedo se abbia senso parlare di orientamento per uno psicologo. Lo psicologo non è uno psicoterapeuta. Tutti noi ci siamo laureati semplicemente in psicologia, non in psicologia cognitivo -comportamentale o altro. Al massimo, se proprio volessimo parlare di specializzazione, potremmo fare riferimento all'indirizzo seguito ovvero clinico piuttosto che dello sviluppo o del lavoro o sperimentale.
    Detto questo, credo solo che a noi psicologi, non psicoterapeuti, sia richiesta la capacita di capire quando e con quale paziente (per le sue caratteristiche personali, per la sua sintomatologia, ecc) sia più utile utilizzare ai fini diagnostici strumenti oggettivi piuttosto che proiettivi, ecc. ovvero dimostrare di conoscere la differenza esistente tra gli uni e gli altri e di saperla sfruttare in modo adeguato sul piano applicativo. Non so se sono stata chiara... Ditemi la vostra!

  14. #1124

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Crepi il lupo!!!!
    Ragazze vi prometto che lunedi sera dopo il viaggio di ritorno vi dico tutte le news!
    E adesso basta non ne posso piu chiudo tutto ho la testa fusa!!!!Voglio la fineeeeee!!
    Speriamo bene...ho una fifa....
    Ciao a tutte e.. a lunedi sera non vedo l'oraaaa!!!!

  15. #1125
    Matricola
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    19

    Riferimento: eds novembre 2011 Chieti

    Citazione Originalmente inviato da Arianna150681 Visualizza messaggio
    si applica facendo firmare il consenso informato rispetto all'intervento, ad entrambi i genitori, essendo detentori della patria potestà.
    non chiedono i punti di forza dell'apprendimento, ma del tema per come l'hai svolto tu...quindi è una risposta che ognuno deve darsi da solo...
    ciao arianna,
    ma nel caso dell'art. 31 nella ASL non si parla di struttura legislativamente preposta?

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