
Originalmente inviato da
carolina7
Ciao a tutti, leggevo i vostri ultimi post e mi è venuta in mente una considerazione che desidero condividere con voi in modo che possiate correggermi, se sbaglio, evitandomi una bocciatura 😁 il punto è che io mi chiedo se abbia senso parlare di orientamento per uno psicologo. Lo psicologo non è uno psicoterapeuta. Tutti noi ci siamo laureati semplicemente in psicologia, non in psicologia cognitivo -comportamentale o altro. Al massimo, se proprio volessimo parlare di specializzazione, potremmo fare riferimento all'indirizzo seguito ovvero clinico piuttosto che dello sviluppo o del lavoro o sperimentale.
Detto questo, credo solo che a noi psicologi, non psicoterapeuti, sia richiesta la capacita di capire quando e con quale paziente (per le sue caratteristiche personali, per la sua sintomatologia, ecc) sia più utile utilizzare ai fini diagnostici strumenti oggettivi piuttosto che proiettivi, ecc. ovvero dimostrare di conoscere la differenza esistente tra gli uni e gli altri e di saperla sfruttare in modo adeguato sul piano applicativo. Non so se sono stata chiara... Ditemi la vostra!