come mai oggi tutto tace, nessuno posta niente sugli orali di stamani...????
ansiaaaaaaaaa...
come mai oggi tutto tace, nessuno posta niente sugli orali di stamani...????
ansiaaaaaaaaa...
Ragazziiii.....TUTTI ABILITATI!!!!!!!!!!!!!
Allora io ho fatto l'orale con la Committeri e la Malatesta... mi hanno chiesto dove ho studiato, che tesi ho fatto, dove ho fatto il tirocinio (che tipo di attività ho svolto, che strumenti ho visto applicare), che percorso intendo seguire da un pdv lavorativo e formativo... stop! Il mio è stato veramente molto tranquillo...
Al solito si sono divisi in tre gruppi... Bontempo e Galliani, Committeri e Malatesta, Di Matteo da sola. Le donne ti tenevano in media 10-15 minuti, gli uomini anche meno. La cosa che chiedevano di più era il tirocinio... a me non hanno neanche fatto domande sul codice!!
Purtroppo non ho sentito molte domande... mi è parso di capire che quasi tutti partissero comunque chiedendo del tirocinio. E poi qualche domandina sul codice: qualcuno faceva leggere e commentare, qualcuno ti chiedeva direttamente l'argomento (ad es. la tutela della riservatezza), qualcuno ti chiedeva di aspetti deontologici legati all'esperienza di tirocinio... sicuramente ho studiato MOLTO di più rispetto a quello che poi veniva in realtà chiesto! Quindi Arianna stai davvero tranquilla...
per quanto riguarda la riservatezza il primo art che mi viene in mente è il 17, poi parlerei anche del 16... Arianna che ne pensi???
ah c'è anche l'art 4
riguardo alla riservatezza i numeri degli art non me li ricordo, però a domanda risponderei che il professionista è tenuto a garantire l'anonimato e la riservatezza del proprio cliente nel momento in cui deve effettuare comunicazioni scientifiche. per garantire al meglio la riservatezza deve prendere alcuni accorgimenti come usare nomi di fantasia, usare solo le iniziali (nel caso di relazioni scritte); tali precauzioni devono essere prese anche nel caso di audio e videoregistrazioni, e fare in modo che il paziente non sia mai riconoscibile personalmente.
poi si potrebbe aggiungere anche il fatto che la garanzia di riservatezza è data anche dalla conservazione/custodia delle informazioni legate al rapporto professionale