
Originalmente inviato da
Arianna150681
esempio pratico nel caso di minori:
nel primo colloquio il tutor sottoponeva ai genitori del minore il consenso informato, spiegando loro gli obiettivi dell'intervento, le modalità, la durata, i doveri dello psicologo, ecc ecc; in seguito, nello stesso colloquio si procedeva all'analisi della domanda e alla raccolta anamnestica.
nel secondo colloquio e in quelli successivi si procedeva alla valutazione diagnostica vera e propria, attraverso la somministrazione di test.
infine al termine della valutazione si effettuava la restituzione con la diagnosi.
è corretto questo iter diagnostico secondo te?
e un'altra cosa: nel caso in cui, al termine di una valutazione lo psic-psicoterapeuta decidesse di proporre una psicoterapia come trattamento del disturbo diagnosticato, come tirocinante non si può partecipare giusto? perchè il mio tutor me lo ha sempre vietato...