Anche io mi aspettavo che facessero questa domanda e penso che una scala indicativa potrebbe essere la scala di contenuto LSE (Autopercezione negativa) che misura le sensazioni di fiducia in se stessi e di sicurezza nelle proprie capacità di funzionamento nella vita e di soluzione dei problemi, ovvero gli aspetti che nel dipendente sono piuttosto compromessi... che dite?
Ragazze vi capisco, la scorsa settimana ero nella vostra identica situazione...anche se voi avrete accumulato sicuramente più stress visto che siete praticamente le ultime!! Ma non vi dovete preoccupare perchè siete preparatissime!!! Vi assicuro che c'è gente che va all'orale dando giusto una lettura al codice e stop.. pensate anche che non tutti leggono il forum e quindi non sono neanche preparati mentalmente su cosa effettivamente verta l'esame e su quali siano gli aspetti su cui focalizzarsi. Questo ve lo dico per tranquillizzarvi sul fatto dei bocciati..
FORZA E CORAGGIO... ancora pochissimo e vi toglierete questo peso!!!
alla LSE non avevo pensato, ma può andare in effetti.
in realtà io su internet ho trovato che di fronte ad un dist dipendente si potessero trovare elevate le scale Hy (isteria) e le sottoscale di harris e lingoes Hy2 (bisogno d'affetto) e Hy5 (inibizione dell'aggressività). nella scala dell'isteria emergono tratti come evitamento delle responsabilità, richieste di attenzione e scarsa ostilità. che dici?
si credo ank'io l'isteria.....ma dicendolo prepariamoci anche sull'eventuale domandache potrebbe fare Galliani perchè è psicoanlista........ cmq non so se sia il caso di rispondere perchè i test sono di pertinenza di chi ha fatto la scuola in psicodiagnosi......poi non so!!!boh
Ultima modifica di karola84 : 12-05-2012 alle ore 15.32.55
Si sono d'accordo sui tratti relativi alla scala dell'isteria, anche io ci avevo pensato! Per quanto riguarda le sottoscale di harris e lingoes bisogna ricordarsi che non dovrebbero essere interpretate se non ci sono elevazioni significative nelle scale cliniche... io in realtà non le conosco benissimo e quindi magari eviterei cose troppo specifiche per non essere messa in difficoltà!![]()
Il giorno in cui l'ho fatto io non ci sono stati bocciati... personalmente però credo che influiscano tanto gli scritti! Prima di me c'è stata una ragazza che è stata tenuta almeno venti minuti dalle donne, e le loro facce sembravano non promettere nulla di buono! E dopo che ha finito hanno continuato a discutere almeno 15 minuti!! Io sinceramente pensavo che la bocciassero ma così non è stato... e cmq la ragazza ci ha detto che le avevano chiesto diversi chiarimenti sulle prove scritte (la II e la III). Ad un'altra ragazza invece so che hanno chiesto un test che aveva citato in una prova scritta e di cui loro non conoscevano l'esistenza!! Io penso che molti possano essere rimasti spiazzati dalle domande sugli scritti e magari non sono stati capaci di chiarire gli aspetti "problematici"...
mi butto sulla LSE...
è vero che ci vuole una preparazione specifica ma la questione è che una volta abilitata quel test lo puoi somministrare e quindi devi essere in grado di capire quali scale si possono elevare di fronte ad un certo disturbo. e soprattutto, nel momento in cui citi un determinato test nel compito devi sapere i motivi per cui scegli quel test e quali scale saranno più rappresentative del disturbo.
Oddio io volevo tranquillizzarti e invece ho sortito l'effetto contrario.... neanche io sapevo come fossero andati anche se ho cercato di riflettere sulle cose che avevo scritto come d'altronde ho visto che stai facendo anche tu! E comunque ribadisco che alla maggior parte delle persone non chiedono gli scritti!!
Sei preparata e ragioni sulle cose quindi stai tranquilla che andrà bene! Fidati..
sai come ci si sente in questi momenti...tutt'altro che preparati...ma credo sia una sensazione "normale"...
a proposito di cosa ho scritto, se hai letto i post precedenti sul caso clinico, è corretto quello che ho scritto relativamente all'ipotesi di trattamento con informazioni coerenti sul consenso informato (ossia: invio da uno psicoterapeuta per una TCC specificando al paziente le motivazioni che spingono lo psicologo ad inviare presso altro professionista, nonchè dandogli informazioni sul setting terapeutico e sugli obiettivi - in linea molto generale - della terapia a cui si sottoporrà).????sono giorni che penso a questa cosa...
un SUPER IN BOCCA AL LUPO a tutte noi che rimaniamo! ci vediamo lunedì mattina!![]()