Per quanto riguarda Austin e Searle il linguaggio è concepito come AZIONE, mentre nella scuola di Palo Alto è principalmente SISTEMA RELAZIONALE.
Ti cito da unt esto di psicologia del linguaggio:
...l'idea che il linguaggio contenga in sè una dimensione di azione viene generalmente ascritta alla Filosofia del linguaggio in particolar modo al lavoro di filosofi della scuola di Oxford, primi fra tutti Austin, Grice e Strawson, poi al filosofo americano Searle.
...per Austin parlare un alingua sognifica in realtà impegnarsi in una FORMA DI COMPORTAMENTO, compiere appunto degli atti linguistici. Ogni atto linguistico è prodotto dalla convergenza di tre livelli, astrattamente distinguibili: locutorio, illocoturio, perlocutorio.
Mentre
La comunicazione come sistema relazionale
II assioma della Scuola di Palo Alto:
“Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di
relazione, di modo che il secondo classifica il primo ed è quindi
meta-comunicazione” (Watzlawick, Beavin e Jackson 1967)
Dal punto di vista pragmatico la natura della relazione condiziona le
conseguenze comportamentali di un certo contenuto comunicativo
Ex: “Sei un genio” è un commento sarcastico o un sincero
complimento?
Magari è utile...!
