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  1. #451
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kamui_shiro
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    07-11-2006
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    Io ho concluso per la prima volta (nel caso di temi come "si presenti una o più teorie riguardo...) di fare
    - definizione
    - lista delle componenti (es. nell'attenzione cito selettiva, divisa, sostenuta, vigilanza, funzioni esecutive con definizione di un paio di righe)
    - una o due teorie scelte da me a caso ampliate (ad es. "riguardo all'attenzione selettiva di particolare interesse risultano la teoria del filtro precoce e la teoria del filtro tardivo)
    - riampliamento riguardo gli ambiti applicativi
    cosa ne dite?
    - se riuscirai ad uccidermi significherà che avrò vissuto -

  2. #452
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kamui_shiro
    Data registrazione
    07-11-2006
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    166

    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    altra cosa, qualcuno di voi ha già iniziato a svolgere i casi clinici vecchi? io ho svolto la prima sessione del 2008 e la prima sessione del 2010 (se avete piacere di confrontarci ci scambiamo le mail in pm)
    riguardo la seconda sessione del 2008 "Luca, 24 anni...." io sono bloccato, ho fatto molte ipotesi di approfondimento però non riesco a giungere ad una ipotesi diagnostica (cioè una si ma è molto molto buttata lì..), nella traccia chiedono di ipotizzare un intervento ma senza ipotesi diagnostica posso mettere solo l'approccio (es. sistemico-famigliare o cognitivo-comportamentale)
    - se riuscirai ad uccidermi significherà che avrò vissuto -

  3. #453
    Partecipante Affezionato
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    16-02-2012
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    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Esame di stato giugno 2

    Citazione Originalmente inviato da WallabyLullaby Visualizza messaggio
    Su, su..
    ho letto il tuo tema sull'intelligenza, è ben svolto.
    Grazie .....

  4. #454
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Esame di stato giugno 2

    ho letto la traccia, in effettinon dice molto almeno in aparenza. però è anche vero che non chiedono di fare diagnosi.

    io imposterei il lavoro sull'aprofondimento:
    - la familgia: come sono i rapporti con i genitori e le sorelle
    - area sociale: ha sempre avto pochi amci? come mai?
    -area affettiva: come sono le relazioni? ce ne sono?

    la diagnosi non so... depressione? il fatto che condivide un hobby con un suo familiare mi ha fatto pensare al disturbo schizoide di personalità ma mi sembra riduttivo. Il fatto che si senta incapace di fare analisi profondi di sè... non so potrebbe sintomo di qualcosa?

  5. #455
    Partecipante Assiduo
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    22-02-2012
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    Re: Esame di stato giugno 2012

    Ragazzi, stress e coping li state studiando?

  6. #456

    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    anch'io ho spedito tutto via raccomandata..cmq se può esserti utile puoi andare sul sito di poste italiane e inserire il codice che hai sulla ricevuta della raccomandata così controlli quando è arrivato presso le poste di padova..
    domanda sempre pratica: ma il 19 e il 20 ci sono le prime due prove giusto? la perza prova c'è sempre il 20 o è ancora da stabilire?
    non riesco a capirlo...!

  7. #457

    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    scusate..avrei bisogno di sapere una cosa pratica ma molto importante..ma il 19 e il 20 ci sono le prime due prove giusto? la terza prova invece c'è sempre il 20 o è ancora da stabilire?
    non riesco a capirlo...!

  8. #458
    Partecipante Assiduo
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    Re: Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    Citazione Originalmente inviato da chicchi 84 Visualizza messaggio
    scusate..avrei bisogno di sapere una cosa pratica ma molto importante..ma il 19 e il 20 ci sono le prime due prove giusto? la terza prova invece c'è sempre il 20 o è ancora da stabilire?
    non riesco a capirlo...!
    Non si sa ancora.
    Il 19 la prima prova, questo è certo.
    Ma le date delle altre due non sono ancora state comunicate.
    Dal 31 Maggio possiamo consultare il sito per verificare, ma ora è ancora "presto" (dal loro punto di vista, io vorrei prenotare treno o aereo per il ritorno per risparmiare.. -_-' ).

  9. #459
    Partecipante Assiduo
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    26-02-2012
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    Riferimento: Re: Esame di stato giugno 2012

    io ho fatto questo schema:


    Definizione:
    Il termine stress significa "pressione" e venne introdotto in medicina da Cannon per analogia con la metallurgica (pressione su un metallo per metterne alla prova la resistenza).
    Può esser definito come ogni tipo di sollecitazione (fisica o psicologica) che richiede una reazione adattiva all’organismo. Un certo livello di stress basale è comunque indispensabile al buon funzionamento di ogni organismo (Canestrari).
    E’ da considerare:
    - una reazione funzionale al mantenimento dell’equilibrio organismo-ambiente e insorge quando questo equilibrio va in crisi a sfavore dell’individuo dando origine a fenomeni pscicofisiologici e comportamentali rilevanti per la salute e il benessere dello stesso.
    - una tensione provocata da una pluralità di stimoli (i/e) ai quali il soggetto reagisce personalmente, secondo la propria struttura cognitiva e la sua esperienza personale.
    Lo stress si suddivide in:
    Iperstress: tensione che supera per eccesso la soglia ottimale del soggetto
    Ipostress: tensione sotto la soglia ottimale
    Eustress: tensione adeguata alla percezione delle proprie risorse e che favorisce una risposta proattiva in funzione del raggiungimento di un obiettivo
    Distress: tensione inadeguata e non funzionale per eccesso o per difetto in riferimento alla percezione delle
    proprie risorse.

    Gli eventi o agenti stressanti (stressors) possono essere di varia natura: possono essere relativi ad eventi traumatici, incontrollabili, imprevedibili, quelli che richiedono cambiamenti sostanziali e i conflitti interni. Possono inoltre essere: Gravi, Minori, Acuti, Cronici

    Teorie:
    Nella storia della ricerca sullo stress si possono distinguere due stagioni: una prima stagione incentrata sulle proprietà degli stimoli stressanti e sulle caratteristiche della risposta di stress, ed una seconda stagione incentrata sulle variabili di mediazione, le variabili cioè che modulano l'elaborazione cognitiva ed emotiva dei fattori stressanti e le risorse che il soggetto utilizza per fronteggiare lo stress.
    Nelle originarie formulazioni dello stress, il fuoco maggiore dell'attenzione si poneva sulla varietà degli stimoli stressanti e sulla relativa uniformità delle reazioni fisiche derivate.
    1)Secondo Seyle lo stress è una risposta non specifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata ad esso. Introduce la "Sindrome Generale di Adattamento" (GAS), cioè quella risposta che l'organismo mette in atto quando è soggetto agli effetti prolungati di svariati tipi di stressors. L'evoluzione della sindrome avviene in tre fasi:
    -Allarme, l'organismo risponde agli stressors mettendo in atto strategie di coping. Iniziale riduzione dei normali livelli di attività (immobilizzazione) e conseguente attivazione psicofisiologica (aumento del battito cardiaco, pressione sanguigna, tono muscolare ed arousal).
    -Resistenza, il corpo tenta di combattere e contrastare gli effetti negativi dell'affaticamento prolungato, producendo risposte ormonali specifiche da varie ghiandole (surrenali).
    -Esaurimento, se gli stressors continuano ad agire, il soggetto può venire sopraffatto e possono prodursi effetti sfavorevoli permanenti a carico della struttura psichica e/o somatica.
    Teoria dell’impotenza appresa di Seligman: spiega come l’esperienza di eventi avversivi e incontrollabili possa portare all’apatia e alla depressione e all’incapacità di vedere le occasioni in cui è possibile riprendere il controllo (Overmeier e Seligman). Questa teoria ha spiegato perché i prigionieri nei campi di concentramento nazisti non si siano ribellati ai loro carcerieri.

    2) Lazarus integra il modello di Selye con gli aspetti cognitivi connessi all'elaborazione soggettiva operata dalla persona circa gli specifici fattori stressanti. Inoltre persone diverse reagiscono con modalità e stili diversi. Lazarus distingue due tipi fondamentali di strategie di reazione:
    1. Strategie focalizzate al problema: con le quali l'individuo intraprende azioni dirette alla soluzione del problema oppure ricerca informazioni che ne facilitino la soluzione oppure mette a punto un piano per far fronte al problema.
    2. Strategie focalizzate sull'emozione: nelle quali la persona si sforza di ridurre le reazioni emotive negative, per esempio, distogliere la mente e distrarsi, cercando conforto in altri, sviluppare attività che inducano forti emozioni positive, assumere sostanze che contrastino le emozioni negative.

    La risposta di stress è dunque modulata in un duplice modo dalle caratteristiche psicologiche della persona: nella fase di percezione ed elaborazione dei fattori stressanti e nella fase di fronteggiamento di detti fattori.
    Le caratteristiche che intervengono a questo secondo livello e modulano le strategie di reazione allo stress sono denominate coping skills e l'intero processo di reazione e fronteggiamento dello stress è indicato con il termine di coping.
    Numerose evidenze mostrano che in generale reagire tramite strategie di fuga e evitamento (come desiderare che la situazione scompaia o finisca al più presto) è la modalità di reazione meno efficace di fronte ai problemi dell’esistenza.
    Un elemento importante in grado di ridurre gli effetti dello stress è il SOSTEGNO SOCIALE che si presenta sotto svariate forme. Il sostegno sociale strutturale fa riferimento alla rete di relazioni sociali di una persona (marito, moglie, amici…). Il sostegno sociale funzionale fa riferimento alla qualità delle relazioni sociali (essere consapevoli di avere amici a cui ci si può rivolgere in caso di difficoltà.

    Stress e Malattia
    -Teorie biologiche: Secondo la teoria della reazione specifica ogni individuo risponde allo stress con modalità peculiari e il suo apparato di organi più sensibile allo stress è il candidato + probabile a divenire la sede di un disturbo psicofisiologico. Secondo la teoria della debolezza somatica lo stress esercita il suo effetto sull'organismo là dove questo è costituzionalmente più debole, per esempio per fattori genetici.
    -Teorie Psicologiche: le teorie psicanalitiche pongono, all’origine dei disturbi psicofisiologici, conflitti specifici e stati emozionali negativi legati ad essi. Franz Alexander, per esempio, elaborò la teoria della rabbia inespressa o trattenuta che presuppone che impulsi ostili non espressi creano uno stato emozionale cronico che è responsabile dell’ipertensione.
    Le teorie cognitivo-comportamentali puntano l’attenzione su ciò che viene percepito dalle persone (come i rimpianti per il passato o le preoccupazioni per il futuro) e che non si limita a minacce puramente fisiche. Tali emozioni negative possono mantenere il sistema nervoso simpatico in uno stato di agitazione e il corpo in una condizione di emergenza continua, a volte per un tempo più lungo di quanto l’organismo riesca a sopportare


    Metodi d’indagine:
    -Social Readjustment Rating Scale: negli anni ’60 i ricercatori Holmes e Rahe. SRRS, in cui richiede al soggetto di spuntare gli eventi stressanti accadutigli nel periodo preso in esame, i punteggi relativi allo stress percepito (prefissati) vengono poi sommati e messi in relazione con varie condizioni mediche.
    - Assessment of Daily Experience
    -La life Events Scale: misura l’impatto dei cambiamenti di vita a partire dagli eventi più stressanti.
    -Questionari per valutare il carico di lavoro del caregiver che si occupa dei malati di alzhaimer (CBI) per capire quanto stress si accumuli in situazioni prolungate come questa.

    Ambiti applicativi:
    -Psicosomatica
    -Clinica
    -Lavoro



    Citazione Originalmente inviato da WallabyLullaby Visualizza messaggio
    Ragazzi, stress e coping li state studiando?

  10. #460
    Partecipante Assiduo
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    Re: Esame di stato giugno 2012

    Ok, grazie!

    Stavo leggendo il codice deontologico e mi è venuto un dubbio: all'orale possono chiedere qualcosa di estremamente specifico come "illustrami l'articolo 9" ?!?!

  11. #461
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    io ho fatto così

    Per le considerazioni di ordine diagnostico si farà riferimento al manuale statistico dei disturbi mentali, versione quarta, mentre per la comprensione e approfondimento del caso verrà adottata una prospettiva psicodinamica.
    Il primo fattore da considerare riguarda la modalità di presentazione del soggetto al colloquio psicologico. Il fatto che egli venga accompagnato dai genitori, in un’età nella quale si ipotizza un certo grado di autonomia, potrebbe evidenziare un deficit di quest’ultima oppure essere relativa a dinamiche familiari. Nel primo caso una scarsa autonomia potrebbe essere dovuta a problematiche di tipo psicotico, per le quali il soggetto necessita di supporto continuo in quanto il funzionamento generale può risultare gravemente compromesso. Tuttavia dalle informazioni riportate non sembrano essere manifesti comportamento o eloquio disorganizzato, allucinazioni o deliri. Si potrebbe perciò focalizzare l’attenzione sulle dinamiche familiari, ipotizzando o una dipendenza verso le figure genitoriali da parte del soggetto o una loro eccessiva intromissione nella vita di quest’ultimo. Probabilmente questi 2 aspetti possono essere correlati. Queste considerazioni potrebbero essere utili anche per la valutazione del livello motivazionale del soggetto al percorso terapeutico, in quanto il venire accompagnato potrebbe indicare una motivazione estrinseca al trattamento, quindi una maggiore difficoltà da parte del terapeuta e la necessità di lavorare più intensamente per favorire l’alleanza terapeutica. Questo elemento è evidenziato anche dal ‘passato terapeutico’ del soggetto, dal quale si deducono vari tentativi e fallimenti del percorso.
    Altre elementi aggiuntivi che potrebbero validare l’ipotesi di un’eccessivo coinvolgimento genitoriale nella vita del paziente riguardano il tentativo da parte dei genitori di riferire con lo psicologo sui tentativi passati, la loro presenza quasi costante nella vita del paziente (accompagnarlo all’università), il tentativo di allegerirgli il carico di lavoro non chiedendo aiuti in famiglia.
    Una tematica centrale dell’indagine psicologica potrebbe perciò riguardare la storia familiare del soggetto, le relazioni precoci con i genitori e le sorelle, i vissuti emotivi correlati. Si può ipotizzare che le dinamiche evidenziate precedentemente siano il prolungamento di un modello relazionale avvenuto precocemente. Un test che potrebbe esser utilizzato per valuare il funzionamento familiare è il FAD. Nel caso tale ipotesi fosse confermata si potrebbe dedurre che l’autonomia del paziente, incluso il processo di separazione-individuazione, non è stata promossa dai genitori; le cause di ciò potrebbero riguardare le dinamiche interne ed esterne ai genitori stessi. Come ha evidenziato Erikson, il germe dell’autonomia nel bambino inizia a svilupparsi precocemente a partire dai circa 2 anni, nella fase anale ipotizzata da Freud, nella quale egli inizia ad essere più autonomo nel controllo degli sfinteri e nelle attività come la nutrizione. La volontà del bambino può venire ‘spezzata’ da un training eccessivo all’ordine e alla pulizia, determinata da un’eccessiva intromissione dei genitori. Il corollario emotivo vissuto dal bambino è la vergogna, il dubbio. Questa problematica può espandersi nelle fasi successive che sono rivolte allo spirito d’iniziativa e all’industriosità, opposta al senso di colpa e al senso d’inferiorità.
    Coerentemente con le ipotesi formulate, il soggetto riporta vissuti di disagio relativi alla difficoltà con gli studi all’università, senso d’inferiorità rispetto ai compagni, ansia da prestazione e timori di fallire. Inoltre è presente isolamento e scarse relazioni sociali. Anche queste ultime sono facilitate dal progressivo distacco dalle figure genitoriali introiettate, in quanto rappresentano un distacco della libido o energia psichica dalla famiglia, che può così volgersi alle altre persone, attività, progetti nel mondo. A questo proposito si potrebbero cercare ulteriori informazioni che riguardino le relazioni con gli altri, il modo in cu sono vissute, se è presente l’interesse.
    L’unico interesse riportato dal soggetto riguarda un’attività di collezionismo, elemento che potrebbe essere coerente con l’ipotesi relativa a problematiche nella fasi precoci di sviluppo. Infatti, il carattere ossessivo del collezionismo potrebbe esprimere simbolicamente l’esigenza di accumulare, nonché di ordine e controllo, la necessità di ‘trattenere’ e la difficoltà nel lasciar andare.
    Per una valutazione diagnostica del caso, partendo dai disturbi da asse 1, si potrebbe focalizzare l’indagine su eventuali disturbi dell’umore (depressione) o disturbi d’ansia, raccogliendo maggiori informazioni sul tono dell’umore e sintomi correlati (mancanza d’energia, difficoltà di concentrazione, perdita di piacere, sensi di colpa, ecc) o esplorando i sintomi ansiogeni.
    Data l’età del soggetto, si potrebbe prendere in considerazione l’analisi dei disturbi di personalità asse 2 del dsm e in particolare i disturbi relativi al cluster A (schizoide) o C (dipendente, evitante, ossessivo compulsivo). Per questo scopo si potrebbe utilizzare la SCID, intervista semi-strutturata del DSM. Altri test da utilizzare, per una valutazione più completa, potrebbero essere l’MMPI, l’Hamilton depression rating scale (valutazione sintomi depressivi) o l’hamilton rating scale for anxiety.
    Se le considerazioni effettuate risultassero essere corrette, l’ipotesi dell’intervento potrebbe essere duplice. Si potrebbe agire a livello individuale, per quanto riguarda Luca, e a livello di coppia per quanto riguarda i genitori, con un intervento a carattere psicodinamico, per favorire il processo di separazione da entrambi le parti e comprendere ed elaborare i conflitti irrisolti che vengono manifestati. Un altro possibile intervento opportuno potrebbe essere di ordine sistemico-familiare, quindi a livello del nucleo familirare, in modo da evidenziare le regole sottese alle interazioni, facilitare la comunicazione e risolvere le problematiche connesse



    Citazione Originalmente inviato da Kamui_shiro Visualizza messaggio
    altra cosa, qualcuno di voi ha già iniziato a svolgere i casi clinici vecchi? io ho svolto la prima sessione del 2008 e la prima sessione del 2010 (se avete piacere di confrontarci ci scambiamo le mail in pm)
    riguardo la seconda sessione del 2008 "Luca, 24 anni...." io sono bloccato, ho fatto molte ipotesi di approfondimento però non riesco a giungere ad una ipotesi diagnostica (cioè una si ma è molto molto buttata lì..), nella traccia chiedono di ipotizzare un intervento ma senza ipotesi diagnostica posso mettere solo l'approccio (es. sistemico-famigliare o cognitivo-comportamentale)

  12. #462
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kamui_shiro
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    molto brava bluemind :-) mi hai risolto i dubbi, anche io avevo ipotizzato solo quali ambiti indagare e a seconda delle informazioni che si potevano raccogliere avevo ipotizzato l'indagine approfondita relativa a possibili disturbi d'ansia e dell'umore e per quanto riguarda possibili disturbi di personalità prendere in esame il cluster C, quindi comunque non sempre si arriva ad una ipotesi diagnostica...mi aveva stupito perchè in molti casi (relativi all'esame di stato) le possibili diagnosi sono più o meno evideti...
    Grazie mille :-)
    - se riuscirai ad uccidermi significherà che avrò vissuto -

  13. #463
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kamui_shiro
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    grazie mille anche a star1981!!!!
    si alla fine non chiede di fare una diagnosi però era partito con quell'idea per poter specificare in maniera più accurata il trattamento..
    - se riuscirai ad uccidermi significherà che avrò vissuto -

  14. #464
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    in realtà credo di averlo cappellato alla grande, dopo averlo riletto, avendola buttato giù alla prima. nel senso, sono stato troppo specifico con la comprensione dinamica, a scapito della valutazione ateorica e più specifica dei sintomi..va rifatto completamente :-(

    Citazione Originalmente inviato da Kamui_shiro Visualizza messaggio
    molto brava bluemind :-) mi hai risolto i dubbi, anche io avevo ipotizzato solo quali ambiti indagare e a seconda delle informazioni che si potevano raccogliere avevo ipotizzato l'indagine approfondita relativa a possibili disturbi d'ansia e dell'umore e per quanto riguarda possibili disturbi di personalità prendere in esame il cluster C, quindi comunque non sempre si arriva ad una ipotesi diagnostica...mi aveva stupito perchè in molti casi (relativi all'esame di stato) le possibili diagnosi sono più o meno evideti...
    Grazie mille :-)

  15. #465
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kamui_shiro
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    Riferimento: Esame di stato giugno 2012

    mah secondo me come approfondimenti sono giusti, forse la parte di Erikson è un po' tanto specifica (ma personalmente non saprei valutarla perchè sono poco pratico di dinamica..
    Citazione Originalmente inviato da bluemind Visualizza messaggio
    in realtà credo di averlo cappellato alla grande, dopo averlo riletto, avendola buttato giù alla prima. nel senso, sono stato troppo specifico con la comprensione dinamica, a scapito della valutazione ateorica e più specifica dei sintomi..va rifatto completamente :-(
    - se riuscirai ad uccidermi significherà che avrò vissuto -

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