Che sia incasinato č vero, perņ ciņ che č importante č concentrarsi maggiormente sul meccanismo. Cerco di spiegartelo come meglio mi viene e soprattutto per come l'ho capito

allora... il punto di partenza di Kohut č lo sviluppo del Sč e il narcisismo, mentre a livello clinico si sofferma sui pazienti con disturbi narcisistici della personalitą (difficoltą di autostima e autoregolazione e dell'investimento di Sč). Il narcisismo infatti č definito da Kohut come l'investimento del Sč; il Sč č invece definito come una struttura della mente, investita di energia pulsionale, la cui coesione č importante per lo sviluppo dell'Io. Prima il Sč č
nucleare o arcaico, e solo nel corso delle interazioni con gli altri e con l'ambiente (che soddisfa i bisogni del bambino) puņ svilupparsi e diventare un Sč
maturo e coeso (autonomo). Questo č importante per la crescita del bambino. Infatti Kohut definisce due linee evolutive nelle quali si sviluppa la libido: da una parte abbiamo la libido che investe su oggetti percepiti come separati dal Sč, cosicchč si prova amore per l'oggetto esterno (come sosteneva Freud), e dall'altra abbiamo la libido narcisistica, che investe su oggetti percepiti come un'estensione del Sč, cosicchč si prova amore per sč (indice di narcisismo sano). Quest'ultimo punto indica a sua volta il passaggio dal Sč arcaico al Sč maturo/coeso, che ora provo a delineare.
Il Sč inizialmente si configura nelle prime relazioni del bambino con i suoi genitori. Le prime esperienze del bambino con i genitori determinano il
Sč bipolare,derivato a sua volta dalle
esperienze di oggetto-sč: gli oggetti-sč in questo caso sono i genitori, e non sono percepiti come oggetti esterni poichč investiti di libido narcisistica. Il Sč bipolare - appunto - deriva dall'esperienza dell'imago parentale idealizzata (le figure genitoriali) e dalla sperimentazione del Sč grandioso: queste sono le prime due esperienze di oggetto-sč che sono importanti per la formazione del Sč nucleare che poi diviene coeso. Le esperienze di oggetto-sč sono importanti per il bambino, per il fatto che lui prova il bisogno di sentirsi amato e affermato. A questo punto č necessario definire i tre oggetti-sč sui quali il bambino poggia per soddisfare questo suo bisogno: 1)
oggetto-sč idealizzante, dov'č riflesso tutto il suo potere, per questo il bambino cerca un'unione con questo oggetto-sč in modo da sentirsi integro anche lui. 2)
oggetto-sč rispecchiante, che cerca di riportare il bambino al suo stato di perfezione, attribuendo tutte le imperfezioni all'esterno cosicchč il bambino possa sperimentare la sua grandiositą (Sč grandioso) ricercando conferme nell'ambiente. 3)
oggetto-sč alteregoico, per il quale il bambino sperimenta il bisogno di sentirsi simile a un'altra persona stimata e amata. Tuttavia, le esperienze di oggetto-sč possono essere sia positive che negative: sono positive quando contribuiscono allo sviluppo del Sč, e negative quando lo sviluppo narcisistico rimane incompleto e si determina una fissazione su vecchi bisogni arcaici, dalla quale si forma un Sč debole.
Comunque sia, dopo che i genitori hanno soddisfatto i bisogni del bambino contribuendo alla prima formazione del Sč (bipolare), succede che i genitori perdono questa capacitą; in questo modo, il bambino prova le prime frustrazioni, sperimenta la realtą e capisce che i suoi genitori hanno dei limiti. Le esperienze di frustrazione portano a due condizioni: a)
frustrazione ottimale, nella quale il bambino tollera i limiti degli altri e anche i propri nel corso dell'interazione con l'ambiente; b)
interiorizzazione trasmutante, ossia un processo nel quale si ha un disinvestimento narcisistico degli oggetti-sč (quindi non vengono pił percepiti come un'estensione del proprio Sč); dopodichč gli oggetti-sč vengono trasformati in strutture psichiche ed il Sč interiorizza le funzioni svolte in precedenza dagli oggetti-sč, e solo con questa interiorizzazione diviene autonomo.
Spero di essere stata il pił chiara possibile
Mitchell di solito non lo chiede, infatti lo leggerņ soltanto...sperando che non lo chieda davvero! o forse lo chiede???