http://www.unimib.it/go/123119795/Ho...tato/Psicologo
Date e commissione!
uhsignùr!
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Dubbio: ma...parlare di Maslow nella motivazione, va bene?
perchè in teoria lui fa una tassonomia di bisogni, ma tali bisogni per lui poi diventano motivazioni, no?
Non riesco a farmi un quadro mentale sull'argomento..cioè, ne avrei diversi, ma di nessuna teoria saprei fare un discorso approfondito.
Secondo me Maslow si colloca nella motivazione, poi nel caso spieghi anche quello che hai detto sopra!
Se ti posso aiutare a fare un quadro mentale, dimmi pure che ci provo! ;-)
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
Io pensavo di introdurre il concetto di motivazione, definizione, carrellata di teorie (Freud, pulsione x abitudine vs aspettativa x valore, teorie del contenuto vs teorie del processo) e poi approfondire la differenza tra motivazioni intrinseche ed estrinseche con la teoria dell'autodeterminazione di Deci e Ryan e con le 4 teorie ad essa correlate.
Come applicazione a parte citare tipo ambito lavoro e psico dello sport punterei sulle motivazioni ad intraprendere un percorso clinico, in particolare (cito esperienza di tirocinio) in una comunità terapeutica.
Però in questo caso tipo i metodi di indagine non ne conosco che differenziano intrinseca/estrinseca, a parte il colloquio.
Potrebbe andare come tema?
va beh, altrimenti ci metto la motivazione all'apprendimento e lì i metodi di indagine li ho.
Ultima modifica di AkouSaCla : 04-06-2012 alle ore 19.52.12
si, è una teoria di contenuto della motivazione.
io ho fatto:
- definizione
- livelli della motivazione (istinti, riflessi, bisogno e pulsione)
- teorie della motivazione
1) di contenuto (Maslow, McClelland, modello ERG)
2) di processo (A x V, Freud, P x A, modello TOTE)
3) pragmatiche (DI Clemente e Prochaska, Teoria X e Teoria Y)
- strumenti: boh???
- applicazioni: psicologia delle organizzazioni
Io le teorie pragmatiche non so cosa siano, o meglio, ho deciso di non farle, ma di preferire Deci e Ryan, ma va beh..direi che di confronti ne avrei già abbastanza da fare..
strumenti io metto (se mi ricordo):
- colloquio
- TOM per l'ambito lavorativo
- TAT
e in particolare per ambito scolastico:
AMOS e la Scala "Le ragioni per studiare"
Colloquio forever!
a me pare una buona scaletta!
bella l'idea di mettere un'esperienza personale!!!
posso farti due domande: come la metti la motivazione al colloquio?
perchè non saprei come non banalizzarla..
e invece che metodi ci sono nell'ipotesi della motivazione estrinseca/intrinseca?
io nell'ambito di metodologie e appplicazioni faccio riferimento alla ricerca motivazionale nel comportamento di consumo: le interviste in profondità (con piccolo accenno alle ricerche di Martineau sulle casalinghe) e gli strumenti della psicologia sociale come scale di atteggiamenti, questionari e test (di questi faccio un semplice elenco, non saprei da dove cominciare).
altro ambito di applicazione è quello degli studi di shein (che si rifà a maslow) sulla motivazione al lavoro e sullo stile di leadership.
però mi sembra tutto così fumoso...
voi che ne dite?
Ultima modifica di Picciosa : 06-06-2012 alle ore 15.47.05
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
la teoria di deci e ryan l'ho trovata sul kaneklin, nel capitolo in cui parla di emozione e percezione.
se ti serve fai un fischio che provo a scannerizzartela o faccio delle foto e te le mando via mail (insomma qualcosa ce la inventiamo!)
visto che babiamo pensato allo stesso argomento: tu negli strumenti scendi nel dettaglio?
perchè non ho trovato grandi approfondimenti....
già che ci sono ho una domanda su un altro argomento: come sviluppereste la traccia
"perchè è difficile l'apprendimento di nuove conoscenze? il candidato indichi i fattori che possono facilitare od ostacolare l'apprendimento, facemdo possibile riferimento a uno dei settori psicologici, ossia quello generale o evolutivo o sociale o clinico"
Ultima modifica di miss barkley : 06-06-2012 alle ore 17.10.48
Uh Kaneklin perfetto! L'avevo saltata mi sa!!! Grazie (e grazie per la disponibilitá!)
Sugli strumenti di indagine rimango molto larga..Non saprei bene come approfondirli in questo caso..Faccio comunque riferimento al metodo sperimentale!
Pe quanto riguarda la traccia che hai citato, su due piedi non saprei: ci rifletto e appena ho l'illuminazione scrivo! D'impulsi parlerei dei disturbi dell'apprendimento (area sviluppo quindi), ma costituiscomo un caso particolare e non spiegano perchè in generale l'apprendimento sia difficile, per cui non so se vada bene..
Ultima modifica di Picciosa : 06-06-2012 alle ore 18.45.34
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
Dunque, sì, la teoria di Deci e Ryan l'ho presa dal Kaneklin più approfondimenti da internet per completare eventuali cose solo accennate sul libro.
A me piace come confronto perchè mi permette di scrivere un po'.
Per i metodi al riguardo sinceramente, miss barkley, ho solo la scala "le ragioni per studiare" che non so nemmeno dove l'ho trovata e che indaga motivazioni intrinseche, estrinseche e demotivazioni nello studio.
Il mio problema è che i test non me li ricordo per niente, quindi in tutti gli argomenti sarò molto generica quando li cit
comunque in tal caso o scelgo come ambito di applicazione la motivazione allo studio e cito lo strumento, oppure cito tutti gli strumenti per la motivazione in generale e parlo degli ambiti applicativi che più mi aggradano.
Io non ho studi precisi nei vari ambiti di applicazione
parlerei di:
- motivazione al lavoro: Maslow e i bisogni, ma anche intrinseche/estrinseche
- motivazione al consumo: accennata..mica li so quegli studi!ahahah
- motivazione nella psicologia dello sport: c'è una traccia sul kaneklin abbastanza completa che include anche motivazioni intrinseche/estrinseche
- motivazione in ambito scolastico: quindi l'interesse e nuove metodologie per attirare i bimbi
- motivazione alla clinica: alla tua domanda, miss barkley, risponderei con la teoria dell'integrazione organismica di Deci e Ryan..nel senso che parlerei di come nelle diverse possibilità con cui ci si può rivolgere ad uno psicologo ci può essere un passaggio da motivazioni estrinseche (se non ci vado i geitori mi sbatton fuori di casa) a motivazioni più integrate e magari il "piacere" di andare dallo psicologo....boh, me la sonp immaginata così..
è solo la teoria che mi devo ricordare ahahhaha
per la tua traccia, si potrebbe tipo parlare dell'interesse in ambito scolastico!no?
quindi parlare di fattori quali motivazione, relazioni, sviluppo cognitivo e inserirci anche i disturbi d'apprendimento che anche se sono clinici sono comunque evolutivi.
no?
boh..
sennò tipo approccio di psico generale: se al cane di pavlov invece che la bistecca mettiamo le crocchette puzzolenti, non è proprio sicuro che questo sbavi quando suoniamo il campanello (o si accende la luce? mi dite qual è la versione vera?)
[ovviamente scherzo]
Ho scoperto, riguardando il riassunto sulla motivazione (non l'ho ancora ripetuto, per cui non ricordavo bene tutto ciò che avevo inserito avendolo fatto mesi fa!) mi sono resa conto di aver inserito una parte, negli ambiti applicativi relativi all'ambito clinico e al setting terapeutico, delle considerazioni di Pinkus relative alle motivazioni intrinseche ed estrinseche nel paziente e alle motivazioni del terapeuta (bisogno di successo e di affermazione, bisogno di affiliazione e bisogno di potere)...Mi sembra utile, perché prende in considerazione sia la teoria di Deci e Ryan che quella di Maslow!
Nel frattempo ho cercato qualche info anche on-line sulla teoria dell'autodeterminazione e mi sembra moltonteressante! =)
Ultima modifica di Picciosa : 07-06-2012 alle ore 00.38.51
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...