è un questione molto delicata...Per la mia esperienza, io continuo a farlo, però nel tempo ho cambiato modo di farlo e soprattutto premetto che non son oin ambito clinico, né evolutivo, né benessere, ma in un altro settore molto specifico e tecnico che non richiederebbe neanche la laurea in psico, volendo. Allora, prima li facevo gratuitamente, come una vera e propria consulenza, fonendo già molte indicazioni concrete e strategie, praticamente i clienti andavano via con un mini-business plan e non servivano ulteriori consulenze! Ultimamente li faccio per me, per raccogliere io informazioni puttosto che per darle, quindi non "dispenso" molto dei contenuti che poi dipenserei e quindi è qualcosa che serve a me per capire e studiare la situazione, anche perché poi ultimamente tendo a selezionare molto...e non potrei farmi pagare per questo. Sono arrivata a questo diverso approccio purtroppo dopo svariati anni...Come cliente, quando ho scelto di avere un supervisore per avere un confronto (anche se non si tratta di attività prettamente psicologica), ho fatto 3 colloqui gratuiti con 3 persone papabili...e ne ho scelta una. Magari anche le altre 2 erano molto brave, chissà anche di più, ma non mi sono trovata in sintonia e sinceramente non avrei potuto spendere 70 euro solo per capire se ero in sintonia o no e se potevamo collaborare proficuamente...in fondo il 1° coll serve pure a questo. Poi mi sono trovata a scegliere uno psico per un problema personale che ho avuto, non potevo rivolgermi ai 2 con cui ho fatto a suotempo 2 psicoterapie perché mi sono trasefrita nel frattempo in un'altra provincia. Allora ho selezionato via email, ho esposto il problema sommariamente credo a 5-6 psi via email e alcuni già da come mi hanno risposto...scorbuticissimi, hanno svilito quello che per me era il problema...meno male non ho dovuto spendere per fare un colloquio ciascuno, pagare un'ora a 50 con chi già via email aveva mostrato davvero poca empatia...beh penso sarei caduta in depressione, e già ci stavo a un passo, una parola di troppo mi avrebbe distrutta, un'ora intera e pure pagata, no.... Non so, la questione dei primi colloqui è delicata, e in questa situazione di mercato in cui il cliente sceglie (penso che tutti scegliamo e apprezziamo la possibilità di scegliere) farlo pagare potrebbe significare impedirgli di scegliere e quindi di essere scelti. Poi certo dipende da 300000 cose...







Per la mia esperienza, io continuo a farlo, però nel tempo ho cambiato modo di farlo e soprattutto premetto che non son oin ambito clinico, né evolutivo, né benessere, ma in un altro settore molto specifico e tecnico che non richiederebbe neanche la laurea in psico, volendo. Allora, prima li facevo gratuitamente, come una vera e propria consulenza, fonendo già molte indicazioni concrete e strategie, praticamente i clienti andavano via con un mini-business plan e non servivano ulteriori consulenze! Ultimamente li faccio per me, per raccogliere io informazioni puttosto che per darle, quindi non "dispenso" molto dei contenuti che poi dipenserei e quindi è qualcosa che serve a me per capire e studiare la situazione, anche perché poi ultimamente tendo a selezionare molto...e non potrei farmi pagare per questo. Sono arrivata a questo diverso approccio purtroppo dopo svariati anni...Come cliente, quando ho scelto di avere un supervisore per avere un confronto (anche se non si tratta di attività prettamente psicologica), ho fatto 3 colloqui gratuiti con 3 persone papabili...e ne ho scelta una. Magari anche le altre 2 erano molto brave, chissà anche di più, ma non mi sono trovata in sintonia e sinceramente non avrei potuto spendere 70 euro solo per capire se ero in sintonia o no e se potevamo collaborare proficuamente...in fondo il 1° coll serve pure a questo. Poi mi sono trovata a scegliere uno psico per un problema personale che ho avuto, non potevo rivolgermi ai 2 con cui ho fatto a suotempo 2 psicoterapie perché mi sono trasefrita nel frattempo in un'altra provincia. Allora ho selezionato via email, ho esposto il problema sommariamente credo a 5-6 psi via email e alcuni già da come mi hanno risposto...scorbuticissimi, hanno svilito quello che per me era il problema...meno male non ho dovuto spendere per fare un colloquio ciascuno, pagare un'ora a 50 con chi già via email aveva mostrato davvero poca empatia...beh penso sarei caduta in depressione, e già ci stavo a un passo, una parola di troppo mi avrebbe distrutta, un'ora intera e pure pagata, no.... Non so, la questione dei primi colloqui è delicata, e in questa situazione di mercato in cui il cliente sceglie (penso che tutti scegliamo e apprezziamo la possibilità di scegliere) farlo pagare potrebbe significare impedirgli di scegliere e quindi di essere scelti. Poi certo dipende da 300000 cose...
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