ho appena visto che avete messo sto caso… cerco di svolgerlo senza guardare cosa avete scritto.. ditemi se è come lo fate voi..
intanto una bella analisi della domanda, dato che mi chiede fondamentalmente richieste che riguardano “l’esterno” (lasciare, ricucire) ma nulla effettivamente su di lei dal pdv strettamente psicologico.
Una volta che le ho fatto nascere una motivazione intrinseca e ho creato l’alleanza, vado ad esplorare la relazione con i genitori, le dinamiche familiari (sistemi, regole, confini…) e quella con l’uomo, nonché il funzionamento globale. Come test una bella SCID-I, SCID-II e un MMPI (batteria generica che si fa quasi sempre).
Ipotesi diagnostica: droghe, comportamento sessuale rischioso ed esperienze affettive in rapida alternanza sono tipiche del border… ma anche di un episodio maniacale… Ma dura parecchi anni per essere un maniacale, e non vedo momenti di flessione d’umore che mi facciano pensare al bipolare. Il fatto che non riesca a mollare il tipo mi fa di nuovo pensare al border, e al dipendente. Quello che mi fa strano, però, è che la casa l’abbia mollata… non è tipico di chi abbia angoscia abbandonica. L’antisocialià, beh, antisociale. A questo punto farei la diagnosi differenziale border – antisociale, andando a vedere: 1) se c’era un dd condotta prima dei 18 anni; 2) se c’è rabbia e vuoto interiore 3) se c’è mancanza di empatia e uso degli altri per proprio profitto.
In entrambi i casi una bella terapia supportiva psicodinamica al fine di reintegrare l’io, elaborare aggressività, stabilizzare il rapporto con la realtà.
Che dite?








Rispondi citando
iamghost tu (e ovviamente mi rivolgo a tutti) usi la dicitura Per le finalità diagnostiche useremo il DSM IV bla bla anche se non lo richiede nella traccia?Ho letto che non in tutte le tracce chiedono di specificare il modello o sistema teorico di riferimento.

