Ciao amici mi chiamo Olivia e spero di trovare qui una mano di aiuto, credo anche io insieme ad altri che a volte possa bastare molto poco :-) Ho bazzicato anche in altri forum di psicologia ma li ho trovati spesso un poco esagitati e dispersivi; Non ho attese particolari e cercherò senz'altro di contribuire anche io a sostenere per come sono in grado altri utenti e sempre tentando il più possibile la mia gentilezza e chiarezza.
Laddove io non riuscissi vi prego di comunicarmelo con la medesima cordialità e onestà e vi chiedo scusa in anticipo se non riuscissi a gestire i limiti o i fascini della comunicazione virtuale.
Per ora avevo una perplessità, senz'altro vorrò parlare con voi di tante cose se mi troverò bene qui. Ma questa è attuale e piuttosto concreta, se non persino urgente.
Avevo bisogno di varie info e senz'altro qualche link in merito.
Sostanzialmente avrei bisogno ora di capirne in aspetti per me del tutto ignoti quali la burocrazia e in questo caso certe burocrazie.
Poi voi mi dite cosa vi serve sapere meglio perchè davvero io non ci capisco assolutamente nulla e in probabile seguito vi racconterò anche perchè.
Abito a Milano, ultimo ricovero qualche anno fa (inizio del decennio scorso), il mio neuropsichiatra infantile di fuori Milano, ancora all'epoca proseguiva a vedermi anche molto oltre la maggiore età; Viene poi rimpiazzato a seguito del ricovero in policlinico da uno psichiatra legato a questo policlinico e perciò anche ad una struttura diurna in zona navigli, in cui ho vissuto anche per un certo tempo pochi anni fa (esperienza fallimentare per vasta parte). Con questo signore io non mi sono mai trovata affatto bene, ma mi è sempre stato riferito da mio padre e da qualche dottore che mi ha seguita che questo psichiatra era solo l'unica mia speranza e l'unico riferimento che io potesi avere in quanto abitando non distante da questo cps sarebbe il mio unico riferimento di zona, perchè si ragionerebbe a zone in questo aspetto.
Io serbo tuttavia attualmente un poco di dubbi sul fatto che non possieda diritto alcuno di cambiare uno psichiatra che ogni volta non ha nulla da dirmi e anzi sbuffa in continuazione e mi tratta con molta sopraffazione psicologica, forte del fatto che tanto in quella stanza ci siamo solo io e lui e perciò la sua parola contro la mia. Con diagnosi di schizofrenia difficilmente verrò creduta, ma ci provo lo stesso.
Sono davvero stanca, non sono arrabbiata con nessuno penso solo con molta serenità di essere stata finora presa in giro e di voler perseguire ora una differente fase senza più queste e altre numerose ingiustizie, le quali chissà che contributo han dato a farmi sentire così male in questi anni. Grazie per l'attenzione. Olivia.







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