Grazie MemoleMemole!
Evviva noi 3 che manteniamo vivo questa conversazione siamo state ammesse alla terza prova!!!
Sono proprio felice!!
Per chi vuole sapere il numero dei bocciati:
L'altra volta eravamo 57, ora 53 per cui 4 bocciatI stavolta
Manteniamo la calma e la concentrazione per fare bene anche la terza!!
Forza bimbe!!







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ho letto che parlavate,per la terza prova, di orientamento teorico nello svolgere la diagnosi. Voi,quindi,oltre a citare il DSM citerete anche quale orientamento specifico utilizzerete nella conduzione del colloquio?Ma non è qualcosa che riguarda più la terapia?Perchè i nostri studi non ci danno nessun orientamento specifico
l'orientamento in quel senso lo dà la specializzazione in psicoterapia
lo psicologo, non potendo far altro che colloqui di valutazione/selezione/orientamento & affini in teoria non dovrebbe essere "orientato" ma avere una buona conoscenza di metodi e strumenti dello psicologo; il resto rientra nelle competenze dello psicoterapeuta. Si può quindi suggerire, se il caso lo richiede, l'avvio di una psicoterapia con invio presso lo specialista (così come, qualora il caso lo richieda, ci si può avvalere di una consulenza psichiatrica lavorando in equipe) e in quel caso si può ipotizzare quale tipologia di trattamento sarebbe la più idonea rispetto al caso presentato, avvalendosi ad esempio della letteratura vigente sull'argomento (es. per il DDP è consigliata una terapia cognitivo comportamentale). Ricordatevi sempre e comunque di sottolineare per tutto il tempo che state solamente facendo ipotesi, che andrete poi a verificare tramite un ciclo di colloqui di valutazione (3-5 max) utilizzando adeguati strumenti (colloquio clinico, test ecc.).
