Buongiorno Delfino!!
(scusa la mia curiosità, ma tu sei di Padova o di fuori?

)
Le applicazioni le ho trovate un pò qua e là, poi sto usando oltre all'Atkinson, il libro "psicologia generale" di Baroni - D'Urso che dà un sacco di spunti.
Cmq ho diviso le applicazioni secondo le tecniche però effettivamente non è così conveniente una divisione così netta
se pensiamo alla terapia cognitivo-comportamentale chessò, per i DCA, vengono usate un pò tutte, per esempio:
- desensibilizzazione per certi tipi di cibi magari fobici
- conseguenze positive (rinforzi) nella vita della paziente con i miglioramenti
- modellamento rinforzando ogni piccolo passo verso il comportamento obbiettivo (che può essere il giusto peso, un numero adeguato di pasti etc etc)
- e poi ristrutturazione cognitiva di pensieri disfunzionali, problem solving in situazioni che mettono in crisi,
- e potremo metterci anche l'apprendimento sociale (si fa notare al paziente di osservare come per le persone "normali" il momento del pasto sia fonte di piacere e occasioni di relazioni sociali (rinforzo vicariante))
Forse si potrebbe parlare proprio della terapia cognitivo-comportamentale che è quella che più di tutte sfrutta le cose che si spiegano prima nelle teorie, magari facendo un esempio pratico?
