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Discussione: EDS Novembre 2012

  1. #121
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da Pollommm Visualizza messaggio
    Mmmmh....vediamo se qualcuno ci illumina, secondo me ci stiamo confondendo tra teorie, correnti, paradigmi ....

    Papert non l'ho mai letto quindi fingerò la sua inesistenza
    Vigotskij me lo tengo per il linguaggio
    Per il cognitivismo poi mi son limitata a dare uno sguardo a Neisser che tra l'altro volendo si ricollega anche a Piaget
    Ti riassumo brevemente:
    All'interno della corrente costruttivista possiamo distinuguere vari paradigmi teorici, tra cui:
    -ilo costruttivismo sociale di Vigotskij (zona di sviluppo prossimale e uso del linguaggio permettonodi arrivare ad una definizionde di scuola come ambiente di apprendimento in contrasto con la scuola come solo luogo d'insegnamento. lo studente ha un ruolo attivo e attraverso la collaborazione con altri e gli scambi comunicativi riesce a svolgere compiti che altrimenti da solo non sarebbe in grado di svolgere)
    - il costruttivismo cultirale di bruner (per lui è importante la natura culturale del processo d'apprendimento, che nasce da confronti e dibattiti con gli altri)
    -il costruttivismo socio-interazionista di papert (è stato il primo a inventare e proporre le tecnologie didattiche come stru,mentti d'apprendimento, ha creato ambienti di espressione delle proprie idee e vissuti, per l'esplorazione e la lricerca...apprendmento che contrappone una didattica fondata sull'"usare per imparare" anzichè il contrario.

    Comunque le teorie costruttiviste si possono situare nella famiglia delle t.cognitiviste e la loro teoria dell'apprendimento si basa sul presupposto che costruiamo la conoscenza del mondo in cui viviamo attraverso una riflessione sulle nostre esperienze. la conoscenza si modifica ogni volta che passa attraverso un processo d'apprendimento, mentre per i comportamentisti è una risposta passiva e per i cognitivisti si tratta di qualcosa di piu astratto che avviene nella mente della persona.
    Ultima modifica di delfino11 : 11-08-2012 alle ore 23.01.11

  2. #122
    Partecipante L'avatar di veronicago
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Siete super brave voi a studiare cosi tanti approcci. Io però ho paura di complicarmi troppo la vita... soprattutto perchè anche io mi perdo dentro certi dubbi sia di organizzazione delle teoria, sia di comprensione di alcune teorie stesse di cui saprei solo due frasette senza una reale comprensione.
    In particolare per l'apprendimento io mi limiterò a citare :
    condizionamento classico, il condizionamento operante e le due principali teorie costruttiviste (Vygotskij e Bandura).
    Penso che possa essere sufficiente.
    Ho provato a leggere sull'aproccio gestaltico (si dice così? ) o su thorndike ecc. ma credo di poter dire davvero due parole, invece per i cognitivisti so in generale la concezione sull'apprendimento, ma non le teorie dei vari autori, non ho trovato spiegazioni molto chiare...
    Ultima modifica di veronicago : 12-08-2012 alle ore 10.47.38

  3. #123
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da veronicago Visualizza messaggio
    Siete super brave voi a studiare cosi tanti approcci. Io però ho paura di complicarmi troppo la vita... soprattutto perchè anche io mi perdo dentro certi dubbi sia di organizzazione delle teoria, sia di comprensione di alcune teorie stesse di cui saprei solo due frasette senza una reale comprensione.
    In particolare per l'apprendimento io mi limiterò a citare :
    condizionamento classico, il condizionamento operante e le due principali teorie costruttiviste (Vygotskij e Bandura).
    Penso che possa essere sufficiente.
    Ho provato a leggere sull'aproccio gestaltico (si dice così? ) o su thorndike ecc. ma credo di poter dire davvero due parole, invece per i cognitivisti so in generale la concezione sull'apprendimento, ma non le teorie dei vari autori, non ho trovato spiegazioni molto chiare...
    Mi associo al "saper solo due frasette senza una reale comprensione"...in alcuni casi purtroppo è cosi e i vari testi come dici tu non spiegano chiaramente...a dirla tutta a volte li trovo anche contraddittori!

    Mi hai fatto venire un dubbio (di cui per altro stavo già discutendo con Pollommm): perchè metti bandura nel costruttivismo? io l'ho messo come teoria a parte tra comportamentismo e cognitivismo, anche se ero indecisa se metterlo o no nellle teorie cognitiviste

  4. #124
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da delfino11 Visualizza messaggio

    Mi hai fatto venire un dubbio (di cui per altro stavo già discutendo con Pollommm): perchè metti bandura nel costruttivismo? io l'ho messo come teoria a parte tra comportamentismo e cognitivismo, anche se ero indecisa se metterlo o no nellle teorie cognitiviste
    oh si, scusa, sono stata in realtà un po' frettolosa. Per essere precisi Vygotskij e Bandura riguardano la psicologia sociale (non le teorie costruttiviste!). In ambito di psicologia sociale Bandura per quanto riguarda l'orientamento cognitivista (quindi hai ragione a inserirlo tra le teorie cognitiviste) e Vygotskij per il costruttivismo sociale.

    Rispetto a Kohler invece anche io ho dubbi... a dire il vero dopo due lauree ho sempre sentito parlare di gestalt ma nessuno me l'ha mai insegnata e ogni volta che la ritrovo mi accorgo che mi viene confusione in testa!

  5. #125
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)

    Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita

    Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30.

    Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget

    Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.


    resto cmq confusa.....

    dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?

  6. #126
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Ragazze, ho un megaDOMANDONE sui MODELLI TEORICI DELL'INTELLIGENZA.
    Ci ho ragionato parecchio e ho consultato varie fonti e ovviamente ognuna ha la sua impostazione che è diversa dalle altre!
    Sono decisamnete confusa...e pure fusa!!!
    Secondo voi quale di queste suddivisioni è giusta??
    OPZIONE A
    1. teorie psicometriche (galton,binet,wechsler; spearman, thurstone, vernon, guilford, cattell, gardner)
    2. teoria dell'elaborazione dell'informazione (t.triarchica di sternberg)
    3. teorie dello sviluppo cognitivo (piaget, vigotskji, bruner,hip, gardner)
    OPZIONE B
    1. teorie psicometriche (vd opzione A)
    2.approccio elementarista-associazionista
    3.approccio della gestalt
    4.approccio comportamentista
    5.approccio cognitivo (??hip, sternberg, piaget, gardner??)
    6. approccio neuropsicologico
    7.approccio psicoanalitico

    Per favore, che qualcuno mi illumini!!!

  7. #127
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da Pollommm Visualizza messaggio
    Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)

    Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita

    Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30.

    Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget

    Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.


    resto cmq confusa.....

    dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?
    Secondo me, hai ragione...dev'essere cosi come dici tu, quindi gestalt a parte!

  8. #128
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da Pollommm Visualizza messaggio
    Uhm....stavo cercando di fare una sorta di ragionamento per capirci qualcosa (se esce qualche cavolata scusatemi eh)

    Forse la Gestalt non è inserita nel cognitivismo perchè il cognitivismo "stretto" è quello degli anni 50/'70 basato su specifici assunti di base, mentre la Gestalt nasce autonomamente con principi propri all'inizio del '900. Quindi pur essendo di base una teoria che implica processi di elaborazione interni, ciò non vuol dire per forza essere una teoria strettamente cognitiva....si potrebbe dire che ha degli elementi della futura corrente cognitivista, ma non per questo deve esserne inserita

    Poi vediamo....Costruttivismo e cognitivismo sono più vicini nel tempo, il costruttivismo per certi aspetti sta dentro al cognitivismo anche se il cognitivismo ha degli assunti di base che vanno molto oltre quelli del costruttivismo, entrambe nascono più tardi anche se Vygotskji getta le basi del costruttivismo (sociale) già negli anni '30.

    Poi c'è per esempio Piaget che è costruttivista - cognitivista....e Neisser che è un super cognitivista più rigido (che segue il movimento HIP per capisci) con grandi elementi costruttivi presi da Piaget

    Cmq secondo me la questione è che il costruttivismo vede come centrale la costruzione attiva della realtà esterna da parte della mente (vedi assimilazione-accomodamento), ed è un grande punto in comune con il cognitivismo, quindi spesso le due correnti vengono associate.


    resto cmq confusa.....

    dite che se nel tema scrivo che "Neisser è un super cognitivista più rigido", rendo l'idea?
    sul fatto che il costruttivismo sia parte del cognitivismo non ci piove!! (a gennaio inizierò una scuola di specializzazione cognitivo-costruttivista )

  9. #129
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    'sera ragazze, sono nel mio solito momento dei dubbi amletici che son sempre dello stesso tipo, perchè trovo info contrastanti da diverse parti
    (delfino, poi domani inizierò il pensiero e tornerò ai tuoi vecchi dubbi )

    argomento MEMORIA

    Bartlett io lo metto come costruttivista, alcuni come strutturalista...approfondendo un pò per me potrebbe essere entrambi....voi che dite?

  10. #130
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da Pollommm Visualizza messaggio
    'sera ragazze, sono nel mio solito momento dei dubbi amletici che son sempre dello stesso tipo, perchè trovo info contrastanti da diverse parti
    (delfino, poi domani inizierò il pensiero e tornerò ai tuoi vecchi dubbi )

    argomento MEMORIA

    Bartlett io lo metto come costruttivista, alcuni come strutturalista...approfondendo un pò per me potrebbe essere entrambi....voi che dite?
    hai ragione! io lo avevo messo nel modello costruttivista. Credo che lo strutturalismo sia l'approccio rispetto al metodo di indagine, ma il quadro di riferimento teorico è il costruttivismo.
    Comunque io per la memoria pensavo di fare veloce e invece è da 2 giorni che mi ci sono arenata, nel fare e rifare lo schema aggiungendo, chiarendo ecc...
    Oggi pomeriggio metterei la scaletta dettagliata per confrontarci meglio se vi va di scambiarci commenti.
    Poi pensavo di passare all'intelligenza che da un lato è collegata a apprendimento e memoria e invece su altri testi è collegata allo sviluppo cognitivo.
    Aiuto... ho paura di non farcela a preparare tuttoooo (attacco di ansia di prima mattina.... e considerate che non posso studiare prima delle 16.30 oggi )

  11. #131
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Uelà!! Una che scrive a notte fonda e l'altra di primo mattino! Non sono l'unica a fare la nottambula e la mattiniera allora!

    Ma veniamo ai nostri dubbi amletici.
    Eheheh...Pollommm è davvero una bella domanda! Anche i miei testi e appunti non sono chiari a tal proposito. Purtroppo non ho la risposta, ma ho provato a ragionare sul significato delle parole.
    Quando ho fatto la parte sulla storia della psicologia, tra i miei schemi ho scritto che lo STRUTTURALISMO, corrente americana che si è sviluppata in seguito alla nascita della ps.sperimentale in europa ad opera di wundt, sostiene il principio dell'elementarismo: la psiche è quindi composta da un insieme di elementi semplici di base e i suoi processi sono originati dalla combinazione di tali elementi.
    Per il MODELLO COSTRUTTIVISTA ogni operazione cognitiva è un processo costruttivo in cui il soggetto è implicato autoreferenzialmente e ha un ruolo attivo nella costruzione della conoscenza che avviene anche per il suo continuo "fare esperienza".
    Poichè per BARTLETT sono importanti il ruolo attivo e le esperienze personali nel processo della memoria (le persone non ricordano passivamente ma scelgono e interpretano a seconda dei loro atteggiamenti, interessi, bisogni... i ricordi sono quindi legati alle esperienze personali. questo processo porta alla formazione di schemi o STRUTTURE attive che assimilano selezionano e organizzano i nuovi contenuti filtrandoli attraverso le esperienze del soggetto), mi viene da accostarlo di più allo STRUTTURALISMO.

    Magari ho sparato delle cavolate, ma chissà che facendo un po' di brainstorming non si arrivi alla soluzione!

    Allora vi aspetto per il confronto su MEMORIA e PENSIERO e anche per risolvere i miei dubbi postati su pensiero e intelligenza.
    A proposito, ho quasi finito l'intelligenza e inizio il linguaggio...altro bel mattone!!!

    Veronica, anche io ho paura di non riuscire a fare tutto...ho un attacco d'ansia plurimo ogni giorno! Ma più di quanto e come sto studiando non potrei fare e penso anche tu!

  12. #132
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da delfino11 Visualizza messaggio
    Ciao Pollom,
    non ho ancora fatto la coscienza ma riguardo al tuo dubbio su metodi e applicazioni, mi sembra che tu abbia messo le cose al posto giusto.

    Ciao scistefy,
    si, ho letto il tuo post, ma sono ancora lontana da quell'argomento... mi spiace...

    Oggi, contro ogni previsione e in tempo record, ho fatto il PENSIERO!
    Ecco la scaletta:
    Definizione
    Breve dibattito logici-psicologi
    Categorizzazione e formazione dei concetti
    Tipi di pensiero con relative ricerche ed esperimenti
    Metodi:
    colloquio
    met.psicometrico: wais rorschach raven torrance
    met.sperimentale: gli esperimenti che ho elencato
    DOMANDA: vanno bene? ne avete trovati altri?
    Applicazioni
    Disturbi psichiatrici (pensiero nevrotico e psicotico), terapia cognitiva, modello dell'analisi della domanda, settore pubblicitario e pedagogico
    Ne mettereste altri?

    Aspetto feedback!!!

    Non posto le scalette di apprendimento e memoria se no faccio salire l'ansia a PsicoArt!!
    Scherzi a parte, sono un po' lunghette, ma se qualcuno vuole confrontarsi, fatemi sapere che appena ho due minuti le posto!

    Buono studiooooooo!!!!

    Allora, premettendo che ho solo dato una prima lettura e per questo argomento ho intenzione di spulciare anche gli appunti nella sezione apposita di Ops, sul pensiero non ho grandissime teorie di correnti e autori, dovessi fare una panoramica prettamente storica andrei un pò nel pallone, voi sapreste farla?Avete voglia di condividerla semmai?

    Cmq la mia scaletta:

    - Definizione-introduzione
    - processo di categorizzazione - concetti - elemento prototipico nei concetti naturali (E. Rosch) vs. formali - gerarchizzazione concetti e livello base
    - Ragionamento ---> logica formale vs ragionamento naturale , ragionamento induttivo, rag. deduttivo (sillogismi-modello mentale di Laird), rag. condizionale (rag. ipotetico-deduttivo), rag. probabilistico (Euristiche di Tversky e Kahneman)
    - Ostacoli al pensiero finalizzato (percettivi, di apprendimento, delle cose, fattori emotiivi) e problem solving (Insight di Kohler???)
    - Metodi:
    Esperimenti: compiti di categorizzazione, di selezione, di ragionamento sillogistico, esperimenti neuropsicologici, esperimenti sul ruolo delle emozioni nella presa di decisione
    Test: Rorschach
    Colloquio
    - Applicazioni:
    ambito clinico: disturbi del pensiero tipo fuga delle idee, psicosi, ossessioni, pensieri disfunzionali...
    Orientamento scolastico
    motivazione e stima di sè (ma non lo so spiegare molto bene )


    Ovviamente è una scaletta allargata, però non trovo in nessuno dei miei libri i tipi di pensiero!

  13. #133
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da veronicago Visualizza messaggio
    hai ragione! io lo avevo messo nel modello costruttivista. Credo che lo strutturalismo sia l'approccio rispetto al metodo di indagine, ma il quadro di riferimento teorico è il costruttivismo.
    Comunque io per la memoria pensavo di fare veloce e invece è da 2 giorni che mi ci sono arenata, nel fare e rifare lo schema aggiungendo, chiarendo ecc...
    Oggi pomeriggio metterei la scaletta dettagliata per confrontarci meglio se vi va di scambiarci commenti.
    Poi pensavo di passare all'intelligenza che da un lato è collegata a apprendimento e memoria e invece su altri testi è collegata allo sviluppo cognitivo.
    Aiuto... ho paura di non farcela a preparare tuttoooo (attacco di ansia di prima mattina.... e considerate che non posso studiare prima delle 16.30 oggi )

    allora vi metto anche la scaletta della MEMORIA
    (pure io mi ci sono arenata più del previsto!!)

    - Definizione e tre fasi (codifica-ritenzione-recupero)
    - Associazionismo --> Ebbinghaus
    - Costruttivismo ---> Bartlett
    - Cognitivismo ---> Atkinson e Shriffin nel quale poi si possono nominare:
    Le matrici di Sperling per la memoria sensoriale
    Miller col numero magico 7 più o meno 2 e Baddeley e Hitch per la MDL (quando si parla di MBT),
    Memoria implicita (procedurale) vs. Esplicita-proposizionale con la distinzione tra episodica(che contiene la autobiografica) e semantica di Tulving e memoria prospettica nella MLT
    ---------> solo per sapere che esiste la teoria della profondità di elaborazione di Craik e Lockart
    - Accenno a Oblio e Ricordi in caso di necessità o spazio avanzato
    - Metodi:
    Sperimentali: rievocazione, riconoscimento, riapprendimento nei vari esperimenti
    Psicometrici: subtest di WAIS e WISC, Test di memoria comportamentale di rivermead (RBMT), test di Corsi, figura complessa di Rey e Rey Auditory Verbal Learning
    Colloquio
    - Applicazioni:
    Testimonianza
    Mnemotecniche
    Neuropsicologia (Alzheimer, amnesie, Hungtington, Parkinson...)
    PTSD
    ADHD (rinscontrati deficit nella MDL)

  14. #134
    Partecipante L'avatar di veronicago
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Allora butto anche io qualcosa nel calderone:
    MEMORIA

    Definizione
    3 Stadi della mem.
    Modelli teorici:
    Associazionista (Ebbinghaus)
    HIP
    Teoria dualistica di Atkinson e Shiffrin (Cognitivisti?) + Sperling (mem. sensoriale) + Miller (7 più o meno 2) + Baddeley (MBT)
    Costruttivista (Barlett)
    Pluricomponenti (Pavlov-> memoria di parole concrete vs astratte)
    Psicoanalitico (Freud)
    Ecologico (Gibson, Neisser & Winograd)

    Classificazione per tipo di informazione (Squire; Tulving)
    Oblio: Teoria del decadimento, T. dell'interferenza, T. della rimozione + Ebbinghaus, Katona

    Metodi:
    Sperimentale (esperim Ebbinghaus + esperim. modello ecologico)
    Psicometrico : test memoria di cifre, Mini, Rivermead

    Applicazioni:
    Clinica: Amnesie; disturbi dissociativi, Invecchiamento e decadimento della memoria, Terapia del comportamento (apprendimento cattivo alla base di fobie->intervenire su ricordi), valutazioni di come una persona ricostruisce la sua storia (test dei 7 ricordi e Adult Attachment Interview)
    Psicologia dello sviluppo: connessa all'apprendimento
    Psicologia Giuridica: memoria ricostruttiva - testimonianze
    Neuropsicologia: malattie neurodegenerative)


    Ho messo in rosso un paio di punti su cui ho dei dubbi. Chi mi dà conferme?

  15. #135
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    Riferimento: EDS Novembre 2012

    E già che ci siamo...
    INTELLIGENZA

    definizione (o meglio difficoltà di definizione )
    Strumenti di valutazione: Stanford-Binet, Wechsler (Wais e Wisc)
    Teorie: Analisi fattoriale (Spearman); Intelligenze Multiple (Gardner); T. Triarchica (Sternberg); T. Bioecologica (Ceci)
    Metodi:
    Psicometrico: vari test (WAIS, Matrici, WISC, figura umana..)
    Colloquio
    (Sperimentale??)

    Applicazioni:
    Ambito scolastico: connessa a svil. cognitivo e apprendimento
    Area Clinica: Livello abilità cognitive per tarare bene gli interventi terapeutici; Tecnica del Problem Solving (Terapia cognitivo-comportam.), Intelligenza emotiva (da parte dello psicologo per comprendere le emozioni altrui e del pz per gestire gli stati emotivi)
    + patologie specifiche dovute a cause organiche, deterioramento o abuso di sostanze tossiche o patologie psichiatriche (Oligofrenia, Demenze, pseudo-demenze)



    Che mi dite del metodo sperimentale? io non ho trovato nulla di preciso, se non indagini longitudinali, quindi non lo vorrei considerare... qualcuna ha trovato qualcosa?

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