Ciao
Pur avendo poche esperienze in ambito giuridico, provo a risponderti.
Io rifiuterei l'incaricoo si tratta di una ctp (e quindi in un contesto chiaramente strutturato, in cui tu sei un consulente di parte e pertanto ha senso schierarsi con il committente - in questo caso il genitore) oppure prendersi un incarico di questo tipo è rischioso anche per il singolo professionista, e potrebbe essere anche inutile.
Inutile perchè la CTU non parte per volere del singolo avvocato (o almeno, la maggior parte delle volte è così) ma viene disposta dal giudice dopo segnalazione al tribunale dei minori e/o al tribunale ordinario, fatta dai servizi sociali (per i caso di maltrattamento, come quello che descrivi).
Dannoso perchè in questi caso io mi chiedo sempre: ma siamo sicuri che l'altro genitore è così inadeguato, oppure è il genitore che mi chiede la relazione ad essere matto da legare al punto che usa il presunto disagio del figlio come arma contro il coniuge?
Te lo dico perchè a me è realmente capitato: arriva nel mio studio una madre, che mi chiede una relazione per dimostrare che il suo ex-marito è maltrattante verso il figlio che hanno avuto in comune, attualmente di 10 anni. Io mi sono rifiutata, ma ho proposto alla signora (e lo rifarei tutt'ora, se mi recapitasse un caso simile o una situazione come quella da te segnalata) un percorso per aiutare il piccolo, che stava realmente malene è venuto fuori che sia il padre che la madre erano persone problematiche, ma a capacitá genitoriali era messo meglio lui della signora, che appunto sperava di usare il disagio del bambino per farla pagare all'ex. Appena ho restituito quanto emerso e la signora ha capito che da me non avrebbe ottenuto un'alleata, è sparita (e con lei il piccolo, ovviamente)..
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Purtroppo queste cose, nei casi di separazione, sono tutt'altro che infrequenti
Poi non so dirti se è corretto il mio modo di ragionare, ho qualche esperienza a fianco di un CTU come collaboratricespero che altri sappiano dare un parere definitivo
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o si tratta di una ctp (e quindi in un contesto chiaramente strutturato, in cui tu sei un consulente di parte e pertanto ha senso schierarsi con il committente - in questo caso il genitore) oppure prendersi un incarico di questo tipo è rischioso anche per il singolo professionista, e potrebbe essere anche inutile.

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