Bella domanda. Devo dire che mi sto attivando solo ora, ed e' un progetto molto a lungo termine (anni piu' che mesi), quindi sto cercando di prendere confidenza con la realta' Italiana.
Certo, se mi sentissi piu' confident nelle mie abilita' come terapista penserei a come organizzare un bussiness nel privato per quanto riguarda la presa in carico di disturbi emozionali e cognitivi in persone (e familiari) con ictus, demenza, traumi cranici, malattie neurodegenerative etc. So che il pubblico offre qualcosa in Italia, ma le Unita' Neurocomportamentali e gli Adjustment Groups che ci sono in Inghilterra non penso abbiano un equivalente. In forma minore mi piacerebbe traferire lo stesso approccio che ho visto qui nella realta' in Italia (da solo o con altre figure professionali, con due format molto diversi ovviamente).
Questo e' anche uno dei motivi per cui ho cambiato lavoro adesso (per avere piu' esperienza nell'ambito della terapia).
Questo nella migliore delle ipotesi, ovvero rimanere nel mio campo.
La priorita' pero' rimane quella di crearmi una famiglia e di vivere tranquillo. La mancanza degli amici/parenti Italiani si fa sentire, e l'ultimo giorno di vacanza risale al Giugno 2010. Non voglio chiudere nessuna porta, ma piuttosto valutare il fattibile.
Dai posts precedenti ho visto che anche tu vivi qui negli UK! Come procede? Ti trovi bene? Non sarebbe male scriversi per scambiarsi tips and hints ;-)
A presto!![]()








Rispondi citando
) come in italia o il volontario come possibile rampa di lancio per il mondo del lavoro.