Ciao a tutti..
vi propongo questo caso:
Roberta, 12 anni e 6 mesi, su consiglio di una professoressa si rivolge allo psicologo scolastico al quale chiede di essere aiutata a superare la grande paura che l'assale quando va a dormire, motivo per il quale ha bisogno, al momento dell'addormentamento, della presenza materna. La paura ultimamente si è aggravata, da 2 mesi non và più a dormire dalla sua amica del cuore. Tra tre mesi tutta la sua classe andrà ad un campo scuola della durata di una settimana. Roberta ha confidato alla professoressa il motivo per il quale non intende partecipare: teme di non farcela a dominare le paure. La ragazzina, su richiesta dello psicologo, spiega che le paure riguardano i genitori, i quali potrebbero rimanere coinvolti in possibili incidenti automobilistici. Due volte ha sognato la sua cameretta in fiamme. Roberta ha avuto le prime mestruazioni tre mesi orsono, le vive con fastidio e rifiuto, come un impedimento che ostacola la sua libertà. I genitori sono molto uniti, lei è molto legata ad ambedue e alla sorella di 6 anni, anche se è molto gelosa "perché sempre al centro di attenzioni". In vacanza fino ad ora è andata con i genitori. La mamma è molto comprensiva, il padre è molto esigente, ma ritiene che il suo rapporto con loro non vada male. Con i coetanei si diverte, non le piace nessun ragazzo, a scuola va bene.
Sulla base dei dati fomiti il/la candidata indichi:
a) quale ipotesi diagnostica prenderebbe in considerazione, specificando gli elementi cheı ritiene importanti nel determinare la sua scelta, nonché il modello di riferimento sul quale essaı si basa;ı b) quali aspetti meriterebbero approfondimenti ulteriori e quali strumenti potrebbero essereı utilizzati a tal fine;ı c) una ipotesi di intervento esplicitandone le motivazioni.
a) disturbo d'ansia da separazione (paura al momento dell'addormentamento con necessità della figura di riferimento; paure riguardano i genitori, i quali potrebbero rimanere coinvolti in possibili incidenti automobilistici) come diagnosi primaria e disturbo dell'identità di genere (prime mestruazioni tre mesi, le vive con fastidio e rifiuto, come un impedimento che ostacola la sua libertà) come diagnosi secondaria.
b) anamnesi della storia individale di R, della storia familiare e indagine approfondita dei sintomi (esordio, durata...)
strumenti: wartegg, test della figura umana, test della famiglia, CBCL/4-18, YSR/11-18 E K-SAD-P-IV-R
c) intervento cognitivo-comportamentale (ABC, desensibilizzazione sistemica, educazione razionale emotiva) e intervento sistemico-relazionale
che ne dite? sono incerta sulla 2 diagnosi in un primo momenti avevo anche pensato ad un disturbo dell'adattamento (dove le mestruazione rappresentano il fattore stressante).
