
Originalmente inviato da
Daniele85
“Il/la candidato/a, definito il concetto di memoria nei suoi diversi aspetti, selezioni quello che ritiene
più rilevante in relazione alla propria formazione o ambito di interessi, illustrandone il ruolo nel
funzionamento psichico tipico e/o patologico”.
Io avevo pensato a:
Definizione: memoria come capacità di acquisire e recuperare informazioni sulla realtà esterna e interna creando un collegamento tra esperienze passate, presente e futuro ecc..
I vari aspetti:
1) codifica, immagazzinamento e recupero
2) memoria sensoriale, breve termine, lungo termine
3) L'oblio come incapacità di accedere ai ricordi.
4)memoria implicita ed esplicita
Il quinto aspetto, quello sul quale mi concentro, è la relazione tra il contesto emotivo e l'emozione, approfondendo:
- sul funzionamento tipico: migliore memoria quando contesto emotivo della codifica è simile a quello del recupero (Esperimento di Bower)
- funzionamento patologico: DPTS ovvero un evento con forte intensità emotiva (negativa) tende ad essere ripetuto costantemente, quindi un continuo recupero della traccia mnestica
- su entrambi i possibili versanti: la rimozione come meccanismo mentale comune che in alcuni casi può sfociare in patologia e sintomatologia qualora, secondo il modello freudiano, l'Io venga sopraffatto dagli impulsi dell'es
Che ne pensate?