Malattia è un termine che non utilizzo... Sicuramente difetta di logica formale, dato che quella stessa persona è un essere vivente. Mettendo in atto il suo proposito, disconferma automaticamente la motivazione che la spinge a non mangiare.
Poiché la logica è una funzione del ragionamento e del pensiero, che hanno origine nel cervello, potrebbe essere possibile che la presenza di questo errore logico dipenda da un disturbo in qualche funzione cerebrale.
Forse, in molti casi, basterebbe verificare la logica delle affermazioni. Poi, smettila di farti le domande e darti le risposte da solo. Ho mai, nei miei post, giudicato "insano" un atto?
Ne deduco che, nel caso della tua anoressica, saresti d'accordo nel curare la sua distorsione del pensiero e la sua carenza di logica formale.
IN altri casi, portali e discutiamone...
La maggior parte delle apparizioni di madonne nella mia zona sono avvenute in un arco temporale preciso nel quale il clima si raffreddò notevolmente (i climatologi lo chiamano, "Piccola Era Glaciale"). Una delle conseguenze fu che i contadini dovettero abbandonare la coltivazione del grano a favore della segale.
Il problema è che la segale, immagazzinata in ambienti umidi, viene attaccata dal fungo "Claviceps Purpurea", il quale produce una sostanza (l'acido lisergico) con la notevole proprietà di provocare allucinazioni.
Poiché il contenuto delle allucinazioni dipende dall'immaginario sociale di riferimento, e dato che questa era una zona cattolica e che eravamo in piena Controriforma, le allucinazioni presero probabilmente la forma di visioni della madonna.
E' interessante notare che, nelle valli Valdesi a nord di Cuneo, nel medesimo periodo, si registrarono numerosi casi di visioni. Essendo il clima culturale diverso, e la religione praticata anche, furono visioni di santi, o del Cristo.
Per inciso, vedo che insisti a mantenere contrapposizioni tra due soli termini. O le visioni sono "vere", e allora dipendono da Dio, oppure sono malattie mentali.
Come puoi leggere, nella maggior parte dei casi è possibile una soluzione terza (alla quale tu, a quanto pare, non hai le risorse minime per accedere).
Come puoi capire, no. Un conto è quel che la legge o la società ti considerano. Un altro quel che io, come psicologo, ti considero. Ma per te è troppo difficile, mi pare...
Ti potrà parere strano, ma leggere articoli è uno dei modi per imparare o approfondire qualcosa. Siccome ho accesso a qualche banca-dati, rieso di solito a pubblicare riferimenti che, per molti altri, potrebbero essere difficili da reperire. La conoscenza funziona se viene condivisa e fatta "lavorare". Altrimenti non serve a nulla e a nessuno.
Buona vita









, io c'ho i miei modi di fare che possono apparire strani ad altri, ma pure altri ce li hanno. E lo strano chi è? Io sono arrivato alla conclusione che pure le stramberie sono in fin dei conti normali, sono solo modi di fare che si discostano dalla media.
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i tipi cosi' tornano sempre
Simone