scaletta e idee su come impostare la relazione:
SUGGERIMENTI PRATICI PER LA STESURA DELLA RELAZIONE FINALE
· Prefazione
- Che tipo di tirocinio si è svolto (triennale – specialistica/magistrale) e sua durata.
- Luogo di svolgimento (descrizione sintetica del servizio, dell’utenza, delle problematiche
affrontate, dell’organizzazione del lavoro).
- Motivazioni della scelta della sede.
- Illustrazione delle mansioni ricoperte durante il tirocinio.
- Attività a cui si è potuto partecipare.
· Competenze apprese
- Enucleare quanto si è appreso durante la partecipare alle attività svolte (es. funzionamento
del servizio, riunioni d’equipe, partecipazioni alle attività quotidiane, utilizzo di strumenti,
comprensione di metodologie)
- Aspetti relazionali e collaborativi: descrizione delle caratteristiche del gruppo di lavoro e
dell'eventuale equipe, sottolineando le occasioni di'incontro e scambio determinanti per la
propria formazione personale.
- Descrizione dei processi operativi, delle metodologie e degli strumenti che il tirocinio ha
dato modo di conoscere e approfondire.
· Riflessioni personali conclusive
- Bilancio dell’esperienza (punti di forza e di debolezza)
- Relazioni interpersonali (punti di forza e di debolezza)
Domande spunto:
- Quali competenze erano richieste per svolgere i compiti assegnati? Si possedevano?
- Il tirocinio ha favorito in lei una sensibilizzazione al contesto istituzionale in cui deve
lavorare uno psicolog/educatore/formatore e alla gestione dell'intervento di tipo
psicologico/educativo/formativo nelle organizzazioni? Se si quali? Se no perché.
- Partendo da una riflessione sul rapporto col suo Tutor durante l'intera esperienza di
tirocinio, quale ritiene sia la specialità di ruolo della psicologo/dell’educatore/del
formatore.
- Grado di soddisfazione rispetto al tirocinio, con riferimento alle aspettative riguardo a
tale esperienza.
- Descrizione di esperienze che hanno permesso di riflettere sull'inevitabilità di
confrontarsi con la dimensione etica e deontologica della professione.







Rispondi citando