Io inserendo come teorie Chomsky e Bruner e, eventualmente, per i rapporti linguaggio pensiero Piaget e Vygotskij, metterei come ambiti applicativi lo svi linguistico nello sviluppo atipico. per esempio nella sindrome di Down, l'aspetto fonologico è molto compromesso ed anche il linguaggio in generale, ma non l'aspetto pragmatico; nella sindrome di Williams l'eloquio è fluente, quindi buone abilità lessicale, ma è carente il contenuto ecc..
buona idea quella della sindrome di Down !
in un tema svolto su "contesto applicativo del linguaggio" infatti la riporta.. anche se a dirla sincera io lo vedrei più nei disturbi dell'apprendimento, in quello specifico tema analizzava in pratica la capacità di comprensione del testo
--abstract : Tale sindrome è caratterizzata da un deficit marcato delle difficoltà linguistiche. L'area maggiormente deficitaria risulta essere la morfosintassi. Pur tenendo conto di un' ampia variabilità interindividuale, la comprensione di storie presentate oralmente è relativamente preservata e questi bambini sembrano avere buone capacità a comprendere relazioni causali e compiere inferenze. I buoni lettori con SD hanno prestazioni migliori dei non-lettori sia nel lessico che nella comprensione del testo orale. Sembra quindi che la comprensione del testo risieda nella disponibilità di conoscenze lessicali/semantiche . Si può ipotizzare la superiorità del lessico recettivo alla base delle migliori capacità di comprensione del testo orale e del testo scritto. (Roch e Lavorato, 2007)--
Ciao ragazzi/e...aiuto...iniziano a sorgermi dubbi anche su cose per cui non avevo avuto problemi...
Voi avete mai risposto a questa domanda? Cosa mettereste? A me sembra per certi aspetti tanto vaga e ambigua
"L'apprendimento pervade tutta la nostra vita. Non solo riguarda l'acquisizione di una nuova abilità o
argomento accademico, ma anche lo sviluppo emozionale, l'interazione sociale, perfino lo sviluppo della
personalità. Impariamo cosa temere, cosa amare, come comportarci educatamente, come mostrarci
amichevoli, eccetera." Atkinson & Hilgard, Introduzione alla psicologia.
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt........................................... ..... )
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt)
non faccio l'esame a padova, ma rispondo comunque:
parlo dell'apprendimento per tentavi e rinforzo (skinner) puntando sulla valenza del rinforzo positivo e negativo nell'apprendimento di un determinato comportamento. esperimento classico del piccione/topo che pigia la leva x e arriva il cibo e la leva y per la scossa. i risultati ovviamente sono che il rinforzo positivo comporta una ripetizione del nuovo comportamento X mentre il rinforzo negativo porta all'estinzione del comportamento Y. apprendo la differenza tra i due comportamenti tramite i rinforzi. alla luce della teoria comportamentale ho appena analizzato i risultatise devo applicarla a un ambito pratico mi butto nello sviluppo/riabilitazione, apprendimento di nuove comportamenti giusti vs estinzione sbagliati
secondo me lupetta ti sei fatta spaventare dall'inizio..l'hanno messo per introdurre il tema e per dare, secondo me, ampia possibilità a tutti, perchè messo giù così uno se non si ricordasse i cani di pavlov ecc potrebbe spiegare qualsiasi cosa, anche lo sviluppo emotivo per dire.
quindi scegli un aspetto particolare e lo descrivi, basandoti sulla teoria. qui si poteva a mio avviso parlare oltre che di ogni aspetto dell'apprendimento in senso "classico", con le varie teorie (ad esempio citare gli studi di Kohler con le scimmie e il concetto di insight secondo la visione gestaltista), oppure parlare di qualche teoria delle motivazioni, o delle emozioni, o del pensiero e linguaggio..è veramente molto ampio e congeniale a tutti, perchè permette in sostanza ad ognuno di trattare quello che preferisce, basta che si concentri su un aspetto in particolare e non faccia un insalata di parole tra mille teorie.io l'ho capita così la domanda.
Ho fatto un rapido conto:
400 compiti moltiplicati per 3 prove fa 1200 compiti.
1200 : 2 perchè ogni commissioni si farà i suoi fa 600.
600: 6....sn sei le persone in commissione??...be..se sn sei fa 100 compiti a testa da dividere per 7 giorni (o 6?)
quindi fanno 14-15 compiti al giorno...se non ho sbagliato ragionamento e conti!
be...si puo fare...
A me di getto è venuto in mente Bandura con la teoria dell'apprendimento sociale e quindi rinforzio vicario. Farei tutto il discorso che prima era molto legata al comportamentismo e poi B. si sposta al socio-cognitivismo e quindi autoefficacia percepita e interazione uomo-ambiente-comportamento.
Da qui si potrebbe parlare di qualsiasi cosa,dall'apprendimento semplice, alla motivazione, personalità, socializzazione, aggressività...io Bandura l'ho messo in qualsiasi argomento!
Come esperimento bambola Bobo e poi collegamenti alla scuola----> prevenzione, peer education,dsa, bullismo
Diciamo che siamo 450...per 3 1350:2= 675: 5 (sono 5 i membri della commissione (uno è supplente)), ma non penso che anche gli esterni correggano i compiti
Cioè, che ne sanno loro????? quindi nel caso sono 3 prof...però dico io...la correzione, essendoci una commissione, per legge dovrebbe essere collegiale....non sarà così, però anche questo lo trovo ingiusto...
Altro dubbio...se mi chiedono si parlare di un fenomeno sociale o processo sociale o qualsiasi cosa di sociale, io mi orienterei sullo sviluppo sociale nelle prime fasi...Quindi arriviamo all'attaccamento...ma, dubbio stupido, ignorante o da ansia, Bowlby parla di nozione di attaccamento...ma introduce lui questo concetto o esisteva già???? e poi, i diversi tipi di attaccamento sono stati trovati attraverso la Strange situation, quindi lui inizialmente ne parla solo in generale???e poi, i teorici successivi, i penso a Schaffer, in un'ottica cognitivista, continuano a parlare di attaccamento, ma lo interpretano diversamente, ossia nei suoi rapporti con lo svi. cognitivo, percettivo ecc????
Scusate, ma non mi riconosco...mai stata così per un esame....tutti i dubbi mi sono venuti in questi 2 giorni![]()
la correzione è individuale, ma credo che i compiti con ipotetica bocciatura vengano letti da tutti
cosa intendi per collegiale?essendo un'abilitazione ad una professione è normale ci siano professionisti a giudicarti. poi se stiamo a guardare la natura delle prove, lasciamo perdere.
cmq se pubblicano il 26, vuol dire che correggono in 3 giorni, ma x 4 se iniziano subito il 21 pomeriggio.poi ognuno è diverso, ha metri di misura diversa valuta in modo diverso, percepisce in modo diverso.....speriamo almeno che si siano stabiliti dei criteri basi, ma tanto è inutile far sti discorsi.
ragazzi, io devo ancora studiare la prima prova vi rendete conto???scappooooooooooooooooooooooooooooooo
Colleg nel senso che dovrebbero correggere i compiti assieme, proprio perchè ognuno ha un metro diverso.....