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  1. #151
    Partecipante Assiduo
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    04-05-2008
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    ma come costi pochissimi per lo sportello???????a me sembrava che fossero alti...ne ho trovato uno che però mi sa avevano messo in un altro ateneo....

  2. #152
    Partecipante Super Esperto
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    28-05-2006
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    se è uno sportello di ascolto che lavora 2-3 pome non credo possa avere alti costi, almeno nel caso del cic sul progetto che ho io. in quello che hai tu i costi alti a cosa erano adibiti?ci sono le voci?perchè non capisco. a parte costo dello psicologo, pubblicità eventuale, spazi da locare eventualmente (ma no, perchè è quasi sempre inserito all'interno di qualcosa) che c'è? a meno che uno non apra proprio un centro apposito, allora sì che costa. non è diagnosi, non hai test..quindi? proprio perchè non capisco, illuminami please!!

  3. #153
    Partecipante Assiduo
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    04-05-2008
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    188

    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Ma uno volendo può pensare ad un progetto da fare all'interno di un locale della asl e ipotizzare che lo psicologo sia quindi dipendente della ASL???? tipo una consulenza per ragazze vittime di stupro....apro uno sportello che ne so al consultorio e così lo psicologo è già pagato......

  4. #154
    Partecipante Super Esperto
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    28-05-2006
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    io sta cosa del già pagato nn la capisco tanto, cioè..dipende, da chi è finanziato il progetto? queste ore che fa lo psicologo della asl o rientrano nel suo orario normale di lavoro, solo cambia mansione-progetto ecc, o gliele devi cmq pagare no?cioè voglio dire dipende da quanto dura anche il progetto ma idem per prevenzione, anzi, nella prevenzione di soltio hai più genete da pagare, mica uno solo, max 2. il costo dell psicologo è quello, non capisco ancora dove sia l'alto costo. sfruttando spazi esistenti pubblici, di solito, non devi pagare locazioni ecc. quindi cosa trascuro?

  5. #155
    Partecipante Assiduo
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    04-05-2008
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Il costo alto è relativo al fatto che lo psico lavori per un sacco di tempo....perchè mica faccio uno sportello di 2 mesi....quindi magari 2 pomeriggi alla settimana per un anno.......io pensavo di farlo alla asl in caso di consulenza con disturbi già presenti..

  6. #156
    Partecipante Super Esperto
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    574

    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    ah ma io di solito faccio cmq progetti abb lunghi..ah ok per questo, allora è un altro discorso ma in proporzione quindi è minore. tranqui

    cmq ragazzi mi sto cagando sotto per il progetto non mi sento affatto preparata.................

  7. #157
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    27-06-2012
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da lupetta85 Visualizza messaggio
    Ma uno volendo può pensare ad un progetto da fare all'interno di un locale della asl e ipotizzare che lo psicologo sia quindi dipendente della ASL???? tipo una consulenza per ragazze vittime di stupro....apro uno sportello che ne so al consultorio e così lo psicologo è già pagato......
    Lupettaaaa!!!!! hai gufatoooooo????!!!! Il progetto evolutivo era proprio fattibile sia in una asl che in un consultorio come anche a scuola! ed era proprio uno sportello!!!

    Io non me l'aspettavo proprio, anche se avevo preparato un progetto sui dca ma non con quell'inquadramento!

    PROGETTO EVOLUTIVO - NOVEMBRE 2012

    Il direttore o medico (non ricordo) di una struttura socio-assistenziale vuole realizzare uno spazio d'ascolto e counseling per adolescenti con fattori di rischio per DCA.
    Specificare obiettivi generali specifici, contesto, tempi, operatori coinvolti, restituzione, metodologie e strumenti.

    Inizialmente ho capito che il medico della struttura aveva già dei soggetti a rischio quindi avevo pensato di fare sto spazio d'ascolto nella struttura. Mentre cerco di riordinare le idee, un tipo chiede lumi proprio in merito al contesto di realizzazione del progetto. Arriva la benelli...si inizia a parlare di scuola...poi lei dice che bsasta motivare...boh?? io vado nel pallone e passo circa mezz'ora a fare un resettaggio mentale di quello che avevo pensato e di immaginarmi l'intervento a scuola...è stata una mezz'ora di panico...il tempo che passa, tu che rileggi il foglio, guardi l'ora, pensi poi torni sui tuoi passi....terribile...ve l'assicuro!

    Alla fine ho deciso di farlo a scuola ma non so...ho vari dubbi...
    Allora cercherò di essere piu breve possibile perchè sn stanca morta!
    PREMESSA, ANALISI CONTESTO, MODELLO TEORICO
    discorso su obesità eccessiva magrezza adolescenza erikson (due righe)
    OBIETTIVI
    generale: realizzare lo spazio d'ascolto e counseling.............qualcuno ha fatto diversamente??
    specifici:
    informare su alimentazione, piramide alimentare ecc; indagare aspetti cognitivi ed emotivi legati a alimentazione, percezione corporea, indagare relazioni con famiglia e pari
    non ho messo la prevenzione dei dca...mannaggia!
    DESTINATARI
    alunni del liceo xy della citta z con fattori di rischio per dca precedentemente individuati tramite somministrazione di questionario per la valutazione degli atteggiamenti verso comp. alimentari
    VINCOLI
    adesione alunni
    disponibilità della scuola a fornire il locale per lo sportello
    RESPONSABILITà
    lo psicologo
    METODOLOGIA, FASI E ATTIVITà
    fase 1: presa di contatto tra medico struttura e preside scuola (forse avrei dovuto mettre lo psicologo al posto del medico?)
    fase 2: somministraizione del questionario
    fase 3:io la restituzione l'ho intesa quicome restituzione del risultato del questionario alle famiglie dei sogg a rischio, e non alla fine del progetto...mi sa che è un grave errore perchè avrei potuto metterla alla fine per i casi piu gravi che meritavano un invio per psicoterapia ad esempio....ho sbagliato vero?? ho avuto paura di mettere cose non richieste per cui continuavo a fissare quelle 3 parole sul foglio "spazio ascolto counseling" che mi hanno vincolata tantissimo...uff...
    comunque restituzione e colloquio per spiegare il funzionamento dello sportello cui si accederà volontariamente
    fase 4: colloqui di info su tematiche alimentazione tenuti dal dietologo, colloqui per indagare...(vedi obiettivi) attraverso l'uso anche di eventuali questionari (non ho messo test perchè mi sembrava di andare piu verso una psicodiagnosi che non penso sia l'obiettivo dello sportello), poi la metodologia l'ho spiegata qua dicendo ascolto attivo, empatico, non dipendenza dallo psicologo,ma favorisce la spinta verso autonmia, identità tipica di questa fase...boh...non mi ricordo ora sono troppo stanca
    dopo ho pensato a restituzione e all'invio dei casi piu gravi per psicoterapia ma non l'ho messo...sono molto dubbiosa...
    TEMPI
    1 mese per le prime tre fasi
    un anno una volta a settimana
    su appuntamento
    RISORSE E BUDGET
    1psicologo per questionari e sportello
    1medico dietologo per le info di cui sopra
    entrambi dipendenti della struttura sociosanitaria e in orario di servizio
    la scuola fornisce il locale
    quindi progettoa costo zero tranne che per i questionari per il cui costo ci sirifà a quello stabilito dall'editore
    VERIFICA E VALUTAZIONE
    questionario per verificare il grado di soddisfazione del servizio ricevuto
    di nuovo il questionario usato per lo screening iniziale per verificare se ci sn stati acmbiamenti

    STOP

    E con questo vi dò la buona notte!!! Mi raccomando, ditemi cosa ne pensate...già è dura l'agonia fino a lunedi...almeno confrontarsi!

  8. #158
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da delfino11 Visualizza messaggio
    Lupettaaaa!!!!! hai gufatoooooo????!!!! Il progetto evolutivo era proprio fattibile sia in una asl che in un consultorio come anche a scuola! ed era proprio uno sportello!!!

    Io non me l'aspettavo proprio, anche se avevo preparato un progetto sui dca ma non con quell'inquadramento!

    PROGETTO EVOLUTIVO - NOVEMBRE 2012

    Il direttore o medico (non ricordo) di una struttura socio-assistenziale vuole realizzare uno spazio d'ascolto e counseling per adolescenti con fattori di rischio per DCA.
    Specificare obiettivi generali specifici, contesto, tempi, operatori coinvolti, restituzione, metodologie e strumenti.

    Inizialmente ho capito che il medico della struttura aveva già dei soggetti a rischio quindi avevo pensato di fare sto spazio d'ascolto nella struttura. Mentre cerco di riordinare le idee, un tipo chiede lumi proprio in merito al contesto di realizzazione del progetto. Arriva la benelli...si inizia a parlare di scuola...poi lei dice che bsasta motivare...boh?? io vado nel pallone e passo circa mezz'ora a fare un resettaggio mentale di quello che avevo pensato e di immaginarmi l'intervento a scuola...è stata una mezz'ora di panico...il tempo che passa, tu che rileggi il foglio, guardi l'ora, pensi poi torni sui tuoi passi....terribile...ve l'assicuro!

    Alla fine ho deciso di farlo a scuola ma non so...ho vari dubbi...
    Allora cercherò di essere piu breve possibile perchè sn stanca morta!
    PREMESSA, ANALISI CONTESTO, MODELLO TEORICO
    discorso su obesità eccessiva magrezza adolescenza erikson (due righe)
    OBIETTIVI
    generale: realizzare lo spazio d'ascolto e counseling.............qualcuno ha fatto diversamente??
    specifici:
    informare su alimentazione, piramide alimentare ecc; indagare aspetti cognitivi ed emotivi legati a alimentazione, percezione corporea, indagare relazioni con famiglia e pari
    non ho messo la prevenzione dei dca...mannaggia!
    DESTINATARI
    alunni del liceo xy della citta z con fattori di rischio per dca precedentemente individuati tramite somministrazione di questionario per la valutazione degli atteggiamenti verso comp. alimentari
    VINCOLI
    adesione alunni
    disponibilità della scuola a fornire il locale per lo sportello
    RESPONSABILITà
    lo psicologo
    METODOLOGIA, FASI E ATTIVITà
    fase 1: presa di contatto tra medico struttura e preside scuola (forse avrei dovuto mettre lo psicologo al posto del medico?)
    fase 2: somministraizione del questionario
    fase 3:io la restituzione l'ho intesa quicome restituzione del risultato del questionario alle famiglie dei sogg a rischio, e non alla fine del progetto...mi sa che è un grave errore perchè avrei potuto metterla alla fine per i casi piu gravi che meritavano un invio per psicoterapia ad esempio....ho sbagliato vero?? ho avuto paura di mettere cose non richieste per cui continuavo a fissare quelle 3 parole sul foglio "spazio ascolto counseling" che mi hanno vincolata tantissimo...uff...
    comunque restituzione e colloquio per spiegare il funzionamento dello sportello cui si accederà volontariamente
    fase 4: colloqui di info su tematiche alimentazione tenuti dal dietologo, colloqui per indagare...(vedi obiettivi) attraverso l'uso anche di eventuali questionari (non ho messo test perchè mi sembrava di andare piu verso una psicodiagnosi che non penso sia l'obiettivo dello sportello), poi la metodologia l'ho spiegata qua dicendo ascolto attivo, empatico, non dipendenza dallo psicologo,ma favorisce la spinta verso autonmia, identità tipica di questa fase...boh...non mi ricordo ora sono troppo stanca
    dopo ho pensato a restituzione e all'invio dei casi piu gravi per psicoterapia ma non l'ho messo...sono molto dubbiosa...
    TEMPI
    1 mese per le prime tre fasi
    un anno una volta a settimana
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    RISORSE E BUDGET
    1psicologo per questionari e sportello
    1medico dietologo per le info di cui sopra
    entrambi dipendenti della struttura sociosanitaria e in orario di servizio
    la scuola fornisce il locale
    quindi progettoa costo zero tranne che per i questionari per il cui costo ci sirifà a quello stabilito dall'editore
    VERIFICA E VALUTAZIONE
    questionario per verificare il grado di soddisfazione del servizio ricevuto
    di nuovo il questionario usato per lo screening iniziale per verificare se ci sn stati acmbiamenti

    STOP

    E con questo vi dò la buona notte!!! Mi raccomando, ditemi cosa ne pensate...già è dura l'agonia fino a lunedi...almeno confrontarsi!
    boh, allora io non l'ho capito, tutti hanno fatto mille attività di prevenzione, ma il SAP, sportello di ascolto, è solo uno sportello di ascolto, che fa da sè PROMOZIONE alla salute, quindi non so..anch'io avevo pensato a fare info con un medico nutrizionista come te, ma poi ho pensato che non è prevenzione, ma solo sportello di ascolto. inoltre non mi hanno chiesto di fare diagnosi per i disturbi, anche se non si capiva come potevo rivolgere lo sportello agli ado a rischio, quindi ci stava,solo che io non sapevo come inserirlo bene, e poi con la fretta ho tralasciato. la scuola io l'ho esclusa perchè parlava di un responsabile di una struttura SOCIO-SANITARIA, quindi ho pensato al consultorio, e ho fatto solo lo sportello con lo psicologo, solo un'assemblea prima con lo staff del consultorio per presentare progetto e ottenere cos' collaborazione, e la conclusione con presentazione dei risultati sempre allo staff presente in consultorio, che però non c'entra una minchia, e utenza, invitata per l'occasione, in cui faccio somministrare un questionario di gradimento, e follow up con l'eat-12 su invito in consultorio per indagare preoccupazioni cibo e corpo. quindi solo uno psicologo della ASL come coordinatore e uno per il SAP. cioè a me sembrava solo uno sportello di SAP, quindi non ho messo altre attività per questa ragione, ci ho pensato su un'ora a questa cosa...............sigh...................mi è andata malissimo,mi avran segata sul progetto
    Ultima modifica di kerokero : 22-11-2012 alle ore 00.25.50

  9. #159
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    ah, io ho messo target generico, adolescenti 13-17 anni

    come ob generale ho messo : creazione di uno spazio di accoglienza e di ascolto empatico per adolescenti a rischio di...

    guarda che non hai fatto male a non mettere la prevenzione dca, non era un progetto di prevenzione!!!per quel che ne so potevano già averli individuati loro i sogg a rischio, e infatti se mi facevo furba potevo esplicitarlo.

    Sap, quindi metodologia umanistica e ho messo anche psicodinamica per indagare immagine di sè,soprattutto legata a quella corporea ecc. negli obiettivi specifici ho messo tutto quello che sio sarebbe fatto nei colloqui, visto che la traccia diceva di riportare "aree da approfondire nei colloqui"

  10. #160
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    boh, allora io non l'ho capito, tutti hanno fatto mille attività di prevenzione, ma il SAP, sportello di ascolto, è solo uno sportello di ascolto, che fa da sè PROMOZIONE alla salute, quindi non so..anch'io avevo pensato a fare info con un medico nutrizionista come te, ma poi ho pensato che non è prevenzione, ma solo sportello di ascolto. inoltre non mi hanno chiesto di fare diagnosi per i disturbi, anche se non si capiva come potevo rivolgere lo sportello agli ado a rischio, quindi ci stava,solo che io non sapevo come inserirlo bene, e poi con la fretta ho tralasciato. la scuola io l'ho esclusa perchè parlava di un responsabile di una struttura SOCIO-SANITARIA, quindi ho pensato al consultorio, e ho fatto solo lo sportello con lo psicologo, solo un'assemblea prima con lo staff del consultorio per presentare progetto e ottenere cos' collaborazione, e la conclusione con presentazione dei risultati sempre allo staff presente in consultorio, che però non c'entra una minchia, e utenza, invitata per l'occasione, in cui faccio somministrare un questionario di gradimento, e follow up con l'eat-12 su invito in consultorio per indagare preoccupazioni cibo e corpo. quindi solo uno psicologo della ASL come coordinatore e uno per il SAP. cioè a me sembrava solo uno sportello di SAP, quindi non ho messo altre attività per questa ragione, ci ho pensato su un'ora a questa cosa...............sigh...................mi è andata malissimo,mi avran segata sul progetto
    Sempre più convinta che segheranno anche me sul progetto...ecco quindi avrei dovuto farlo nella struttura come avevo inizialmente in mente e facendolo li avrei per forza messo la restituzione alla fine visto che non c'era bisogno di screening perchè i soggetti li mandava direttamente il medico.....uffa...non ci posso pensare............

  11. #161
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    ah, io ho messo target generico, adolescenti 13-17 anni

    come ob generale ho messo : creazione di uno spazio di accoglienza e di ascolto empatico per adolescenti a rischio di...

    guarda che non hai fatto male a non mettere la prevenzione dca, non era un progetto di prevenzione!!!per quel che ne so potevano già averli individuati loro i sogg a rischio, e infatti se mi facevo furba potevo esplicitarlo.

    Sap, quindi metodologia umanistica e ho messo anche psicodinamica per indagare immagine di sè,soprattutto legata a quella corporea ecc. negli obiettivi specifici ho messo tutto quello che sio sarebbe fatto nei colloqui, visto che la traccia diceva di riportare "aree da approfondire nei colloqui"
    Ma nel tuo progetto come li hai recuperati gli adolescenti a rischio?
    Per le aree da indagare nel colloquio...eh...anche li...io ho messo quelle cose che ho messo negli obiettivi perchè andare oltre mi pareva piu una psicodiagnosi...idem per l'utilizzo di disegni, test ecc...sono stata sul vago dicendo che eventualmente in supporto al colloquio si potevano usare dei questionari....che dici?

  12. #162
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    eh come li ho recupperati?NON L'HO FATTO.è questo il problema!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!no capivo bene come farlo sono andata in panico, poi poco tempo e ciao, non l'ho più fatto. però dalla mia premessa si capiva alla fine che ogni ado è potenzialmente a rischio, ma non credo basti, anzi, sicuramente!!questa cosa mi mandava in crisi, non sapevo come recuperarli in una struttura socio-sanitaria!!perchè a scuola sono lì, gli fai fare il test e fine, mentre all'asl che fai??dai raga venite a farvi un test?e siccome si parlava di rischio, mica di disturbo, non diagnosi quindi, non sapevo che fare, e non ho messo strumenti diagnostici proprio perchp non sto facendo diagnosi, nè ricerca, nè prevenzione, ma solo SAP. alla fine io lo inteso come dato puramente indicativo della commissione solo per farci restare dentro un argomento specifico, per poter così concentrarci su un'area specifica da indagare nei colloqui (come c'era scritto sul progetto). insomma, o mi auto-convinco che è così, ho impazzisco perchè ho la netta sensazione di venire bocciata per il progetto e vi giuro sto male!!poi mi dico, caspita, sap è sap, punto. non mi hanno chiesto screening, non mi hanno chiesto interventi, solo uno sportello da piazzare in una struttura socio-sanitaria (avevo pensato anche a casa famiglie o a comunità tossicodipendenti ecc, ma avevo forti dubbi, e per stare sul soft ho messo consultorio). io su sta cosa ci ho riflettutto UN'ORA. per nulla quindi, perchè a quanto pare CHIUNQUE con cui abbia parlato ha fatto mille cose, informazione, gruppi ecc. io solo il SAP.

  13. #163
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da delfino11 Visualizza messaggio
    Lupettaaaa!!!!! hai gufatoooooo????!!!! Il progetto evolutivo era proprio fattibile sia in una asl che in un consultorio come anche a scuola! ed era proprio uno sportello!!!

    Io non me l'aspettavo proprio, anche se avevo preparato un progetto sui dca ma non con quell'inquadramento!

    PROGETTO EVOLUTIVO - NOVEMBRE 2012

    Il direttore o medico (non ricordo) di una struttura socio-assistenziale vuole realizzare uno spazio d'ascolto e counseling per adolescenti con fattori di rischio per DCA.
    Specificare obiettivi generali specifici, contesto, tempi, operatori coinvolti, restituzione, metodologie e strumenti.

    Inizialmente ho capito che il medico della struttura aveva già dei soggetti a rischio quindi avevo pensato di fare sto spazio d'ascolto nella struttura. Mentre cerco di riordinare le idee, un tipo chiede lumi proprio in merito al contesto di realizzazione del progetto. Arriva la benelli...si inizia a parlare di scuola...poi lei dice che bsasta motivare...boh?? io vado nel pallone e passo circa mezz'ora a fare un resettaggio mentale di quello che avevo pensato e di immaginarmi l'intervento a scuola...è stata una mezz'ora di panico...il tempo che passa, tu che rileggi il foglio, guardi l'ora, pensi poi torni sui tuoi passi....terribile...ve l'assicuro!

    Alla fine ho deciso di farlo a scuola ma non so...ho vari dubbi...
    Allora cercherò di essere piu breve possibile perchè sn stanca morta!
    PREMESSA, ANALISI CONTESTO, MODELLO TEORICO
    discorso su obesità eccessiva magrezza adolescenza erikson (due righe)
    OBIETTIVI
    generale: realizzare lo spazio d'ascolto e counseling.............qualcuno ha fatto diversamente??
    specifici:
    informare su alimentazione, piramide alimentare ecc; indagare aspetti cognitivi ed emotivi legati a alimentazione, percezione corporea, indagare relazioni con famiglia e pari
    non ho messo la prevenzione dei dca...mannaggia!
    DESTINATARI
    alunni del liceo xy della citta z con fattori di rischio per dca precedentemente individuati tramite somministrazione di questionario per la valutazione degli atteggiamenti verso comp. alimentari
    VINCOLI
    adesione alunni
    disponibilità della scuola a fornire il locale per lo sportello
    RESPONSABILITà
    lo psicologo
    METODOLOGIA, FASI E ATTIVITà
    fase 1: presa di contatto tra medico struttura e preside scuola (forse avrei dovuto mettre lo psicologo al posto del medico?)
    fase 2: somministraizione del questionario
    fase 3:io la restituzione l'ho intesa quicome restituzione del risultato del questionario alle famiglie dei sogg a rischio, e non alla fine del progetto...mi sa che è un grave errore perchè avrei potuto metterla alla fine per i casi piu gravi che meritavano un invio per psicoterapia ad esempio....ho sbagliato vero?? ho avuto paura di mettere cose non richieste per cui continuavo a fissare quelle 3 parole sul foglio "spazio ascolto counseling" che mi hanno vincolata tantissimo...uff...
    comunque restituzione e colloquio per spiegare il funzionamento dello sportello cui si accederà volontariamente
    fase 4: colloqui di info su tematiche alimentazione tenuti dal dietologo, colloqui per indagare...(vedi obiettivi) attraverso l'uso anche di eventuali questionari (non ho messo test perchè mi sembrava di andare piu verso una psicodiagnosi che non penso sia l'obiettivo dello sportello), poi la metodologia l'ho spiegata qua dicendo ascolto attivo, empatico, non dipendenza dallo psicologo,ma favorisce la spinta verso autonmia, identità tipica di questa fase...boh...non mi ricordo ora sono troppo stanca
    dopo ho pensato a restituzione e all'invio dei casi piu gravi per psicoterapia ma non l'ho messo...sono molto dubbiosa...
    TEMPI
    1 mese per le prime tre fasi
    un anno una volta a settimana
    su appuntamento
    RISORSE E BUDGET
    1psicologo per questionari e sportello
    1medico dietologo per le info di cui sopra
    entrambi dipendenti della struttura sociosanitaria e in orario di servizio
    la scuola fornisce il locale
    quindi progettoa costo zero tranne che per i questionari per il cui costo ci sirifà a quello stabilito dall'editore
    VERIFICA E VALUTAZIONE
    questionario per verificare il grado di soddisfazione del servizio ricevuto
    di nuovo il questionario usato per lo screening iniziale per verificare se ci sn stati acmbiamenti

    STOP

    E con questo vi dò la buona notte!!! Mi raccomando, ditemi cosa ne pensate...già è dura l'agonia fino a lunedi...almeno confrontarsi!

    nuuuu...non dire così
    Anche io mi sono presa male...e da noi non erano tanto disponibili alle delucidazioni...

    io ho fatto:
    Premessa lunghissima, ma non mi sono venuti in mente autori da citare...
    Obiettivo generale, come te
    Ob specifici:
    autostima
    Autoefficacia e controllo decisionale
    Poi non ricordo già più (sono in tilt)- Ho l'ansia generalizzata + Fobia (che però non è etichettabile su DSM )

    Destinatari Ado e famiglie

    Ho fatto un incontro nelle scuole di questa ipotetica cittadina del Nord Italia per presentare il servizio e fare conoscere la problematica e i suoi rischi
    Poi sportello, previa appuntamento telefonico; 2 volte a settimana x 3 ore a volta). Annuale

    Vincoli: mancata partecipazione

    Operatori:
    1 psicologo
    nutrizionista
    dietologo,
    ma poi in preda al panico mi sa che gli ho depennati Non ricordo

    Valutazione: partecipazione, costanza della partecipazione dei singoli + questionari da somministrare durante i primi colloqui e poi durante gli ultimi...
    Ho paura di non aver messo la parola restituzione alla fine.
    Ho detto che se i risultati sono positivi si potrebbe pensare ad un servizio permanente...

    Ho mille dubbi...

    Mi è successa una cosa stranissima durante le prove...troppa paura, ansia da valutazione...ho scritto da cani, pasticciando il foglio...

    Aiuto
    mi chiedo sulla base di cosa boccino......ho paurA

  14. #164
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da lupetta85 Visualizza messaggio
    nuuuu...non dire così
    Anche io mi sono presa male...e da noi non erano tanto disponibili alle delucidazioni...

    io ho fatto:
    Premessa lunghissima, ma non mi sono venuti in mente autori da citare...
    Obiettivo generale, come te
    Ob specifici:
    autostima
    Autoefficacia e controllo decisionale
    Poi non ricordo già più (sono in tilt)- Ho l'ansia generalizzata + Fobia (che però non è etichettabile su DSM )

    Destinatari Ado e famiglie

    Ho fatto un incontro nelle scuole di questa ipotetica cittadina del Nord Italia per presentare il servizio e fare conoscere la problematica e i suoi rischi
    Poi sportello, previa appuntamento telefonico; 2 volte a settimana x 3 ore a volta). Annuale

    Vincoli: mancata partecipazione

    Operatori:
    1 psicologo
    nutrizionista
    dietologo,
    ma poi in preda al panico mi sa che gli ho depennati Non ricordo

    Valutazione: partecipazione, costanza della partecipazione dei singoli + questionari da somministrare durante i primi colloqui e poi durante gli ultimi...
    Ho paura di non aver messo la parola restituzione alla fine.
    Ho detto che se i risultati sono positivi si potrebbe pensare ad un servizio permanente...

    Ho mille dubbi...

    Mi è successa una cosa stranissima durante le prove...troppa paura, ansia da valutazione...ho scritto da cani, pasticciando il foglio...

    Aiuto
    mi chiedo sulla base di cosa boccino......ho paurA
    Ciao...stamattina sono presa malissimo....mi sto autoconvincendo che mi bocceranno per via della restituzione....io non l'ho messa alla fine perchè l'ho intesa come restituzione dello screening iniziale, ma effettivamente ci poteva stare...però mi sono immaginata che lo sportello non fosse un setting psicoterapeutico, ma un posto dove andare quando si ha bisogno quuindi neanche per forza ogni settimana e che alla fine potesse appunto non esserci una restituzione...tipo vai, chiedi, delle cose, parli di altre, ti viene spiegato questo e quello, sei ascoltato e sostenuto...non necessariamente deve esserci un incontro conclusivo...non lo vedo come un percorso cui fare una restituzione alla fine e tantomeno all'intera scuola perchè è individuale...
    Sicuramente avrei dovuto mettere l'invio di casi che sembravan gravi ad uno psicoterapeuta...troppo poco tempo per ragionare per bene...spero che tengano conto anche di queste variabili...un progetto non si fa in due ore nella vita reale!!! è naturale che ci siano delle dimenticanze
    ho dimenticato i rischi e probabilmente non ho ben specificato che all'inizio il progetto veniva presentato ai ragazzi...ho solo detto dei questionari di screening dando per scontato che prima della somministrazione si parlasse del progetto...e leggendo il tuo lupetta non ricordo se ho specificato quante ore a settimana...forse non le ho messe perchè essendo su appuntamento non si possono prevedere...boh...ricordo...
    So solo che sono in preda all'ansia e al terrore di essere bocciata per questo!!!
    Spero che leggano tutte le prove e che se le altre sono andate bene, si mettano una mano sul cuore e ragionino sul poco tempo a disposizione, su quanto si investe su questo esame, sul fatto che il progetto non ce l'ha mai insegnato nessuno...insomma strutturalmente il mio penso che sia corretto, che abbia una coerenza interna...se poi ho male interpretato una riga della traccia non significa che non ne sappia fare uno!
    Trovo forse piu grave mettere attività di gruppo, di role playing, peer education ecc ecc...in fondo si parlava solo di spazio di ascolto e counseling quindi per me è qualcosa di individuale...non so...magari sbaglio...sto malissimo...
    Questa lunga lista di faccine rappresenta solo 1/4 del mio stato d'animo............

  15. #165
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
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    Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    eh come li ho recupperati?NON L'HO FATTO.è questo il problema!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!no capivo bene come farlo sono andata in panico, poi poco tempo e ciao, non l'ho più fatto. però dalla mia premessa si capiva alla fine che ogni ado è potenzialmente a rischio, ma non credo basti, anzi, sicuramente!!questa cosa mi mandava in crisi, non sapevo come recuperarli in una struttura socio-sanitaria!!perchè a scuola sono lì, gli fai fare il test e fine, mentre all'asl che fai??dai raga venite a farvi un test?e siccome si parlava di rischio, mica di disturbo, non diagnosi quindi, non sapevo che fare, e non ho messo strumenti diagnostici proprio perchp non sto facendo diagnosi, nè ricerca, nè prevenzione, ma solo SAP. alla fine io lo inteso come dato puramente indicativo della commissione solo per farci restare dentro un argomento specifico, per poter così concentrarci su un'area specifica da indagare nei colloqui (come c'era scritto sul progetto). insomma, o mi auto-convinco che è così, ho impazzisco perchè ho la netta sensazione di venire bocciata per il progetto e vi giuro sto male!!poi mi dico, caspita, sap è sap, punto. non mi hanno chiesto screening, non mi hanno chiesto interventi, solo uno sportello da piazzare in una struttura socio-sanitaria (avevo pensato anche a casa famiglie o a comunità tossicodipendenti ecc, ma avevo forti dubbi, e per stare sul soft ho messo consultorio). io su sta cosa ci ho riflettutto UN'ORA. per nulla quindi, perchè a quanto pare CHIUNQUE con cui abbia parlato ha fatto mille cose, informazione, gruppi ecc. io solo il SAP.
    Ecco vedi...avrei dovuto farlo nella struttura socio-sanitaria come avevo pensato da subito...prima dell'intervento di quel tipo là!
    Però tantissima gente l'ha fatto a scuola.......

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