Ciao annamari32 e benvenuta nel forum di Opsonline.
Questo forum nasce per condividere diversi apsetti legati allo studio della psicologia e all'avvio della professione. Come vedi è strutturato in diverse sezioni e tra esse ci sono anche quelle tematiche, dedicate alla psicologia clinica e alla psicoterapia. In queste aree del forum si può discutere di aspetti teorici, criticità, modelli teorici di riferimento, pratiche e applicazioni della psicologia e della psicoterapia. Per regolamento non è possibile richiedere consulenze su casi personali nè lanciarsi in ipotesi di tipo diagnostico.
Questo non sembra essere il tuo caso, però poni una questione personale, legata ad un percorso di terapia che, se non ho capito male, inizia come terapia di coppia e prosegue come individuale a favore di tuo marito. Ma individuale non è, dato che esiste questo accordo tra te e lo psicologo, in cui tu diventi una sorta di co-terapeuta "esterna" attraverso delle mail in cui riporti al professionista, settimanalmente, come va la situazione.
Ecco, anche solo fermandosi a questo punto, diventa difficile per qualcuno che legge il tuo messaggio poter dire qualsiasi cosa...perchè vien da chiedersi: come mai questo accordo, come mai allo scuro del marito, come si concilia tutto ciò con la neutralità e l'equidistanza (dato che tu dici che al momento in terapia ci va il marito, ma non è chiaro se tu, anche non fosse accaduto ciò che è accaduto, avessi dovuto riprendere o meno) e molte altre cose ancora.
Questo poi è un forum pubblico, in cui si discute di argomenti in generale e ognuno può dire la propria. E' anche per la tutela dell'utente che pone un quesito personale che il forum ha assunto questa posizione. Ogni cosa che venisse detta non avrebbe molto senso, poichè decontestualizzata e basata solo su una discussione in un forum. Per questi motivi l'unica risposta a questo quesito è quella che ti è stata fornita da Fiona.
Si tratta di una situazione particolare e delicata, che va risolta con il tuo/vostro terapeuta







