• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 35
  1. #16
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Citazione Originalmente inviato da ikikomori Visualizza messaggio

    secondo Wikipedia, e anche secondo me, il counseling è:

    un'attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola).
    secondo lo Stato italiano, e anche secondo me, lo psicologo è:

    Legge 56/89, Articolo 1. Definizione della professione di psicologo
    1. La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la
    prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico
    rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di
    sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
    Codice deontologico
    Articolo 3

    Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento
    umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del
    gruppo e della comunità.
    In ogni ambito professionale opera per migliorare la capacità delle persone di
    comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed
    efficace.
    Lo psicologo è consapevole della responsabilità sociale derivante dal fatto che,
    nell’esercizio professionale, può intervenire significativamente nella vita degli altri;
    pertanto deve prestare particolare attenzione ai fattori personali, sociali, organizzativi,
    finanziari e politici, al fine di evitare l’uso non appropriato della sua influenza, e non
    utilizza indebitamente la fiducia e le eventuali situazioni di dipendenza dei
    committenti e degli utenti destinatari della sua prestazione professionale.
    Lo psicologo è responsabile dei propri atti professionali e delle loro prevedibili
    dirette conseguenze.

    Articolo 4
    Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla
    riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro che si avvalgono
    delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall’imporre il suo
    sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, 2
    estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento
    sessuale, disabilità. (...)
    trovami in cosa si differenzia il counselor e la definizione di counseling da quella di psicologo.
    Poi se vogliamo polemizzare con gli Ordini professionali, promuovere altre figure è un altro discorso, ma converrai che l'attività del couselor è del tutto sovrapponibile a quella dello psicologo. O meglio, il counseling è uno degli ambiti di competenza dello psicologo
    Ultima modifica di Johnny : 01-02-2013 alle ore 09.25.45

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Johnny: anche il mio pensiero è questo..e anche la mia difficoltà.....aldilà del voler o meno promuovere/accettare nuove figure...io HO DIFFICOLTA' a riscontarre differenze...almeno da cò che finora è stato detto!..tutto qui!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  3. #18
    Matricola
    Data registrazione
    05-07-2012
    Messaggi
    28
    Ma certo che puoi trattarlo! se sei psicologa e tutto il resto non hai restrizioni.
    Io ho un ragazzino in consulenza (sono psicologa e NOn counsellor Se counsellor chiamiamo chi ha un titolo apposito!)....Questo ragazzino si è utlimamente chiuso in se stesso (non vole uscire, andare a scuola, non vuole vedere amici...)..
    certe volte noi ci complichiamo la vita senza motivo.
    tu (cosi come tutti gli psicologi) puoi fare counseling, cosi come chi decide di iscriversi ad un master di counseling, acquisisce tecniche, teorico/pratiche, che noi psicologi appena usciti dall'università non conosciamo. abbiamo molta teoria, ma alcuna pratica.

    se vieni chiamata per la consulenza di questo ragazzo, immagino che ci sia una mamma che ti chiede un parere. del tipo "ma secondo lei mio figlio ha bisogno di un supporto, oppure è una cosa normale? (richiesta particolarmente vaga, ma alquanto ricorrente dalle mamme)
    e tu dici si ne ha bisogno oppure no, non ne ha bisogno, in base a quello che ritieni giusto, aiutata magari da test ed indagini. immagina che potresti concludere con una relazione (come esempio estremo di chiusura di tale consulenza).

    la mia considerazione è la seguente. io appena uscito dall'università avevo la testa piena di teorie. il counseling mi ha dato alcune tecniche base, necessarie ma non sufficienti, a stare nella relazione con il cliente/paziente, come ad esempio la riformulazione (io dopo 5 anni di università non la conoscevo: me la spiegano il primo giorno del primo anno di counseling).

    ripeto che a mio parere fermorestando che tu sei in grado di fare entrambe le cose, consulenza e counseling rimangono due cose distinte.



    p.s. wikipedia non è una fonte scientifica, ma la definizione che riporta è la stessa che è sui libri "capisaldo" del counseling; era solo più facile fare copia incolla. :-)

    ma converrai che l'attività del couselor è del tutto sovrapponibile a quella dello psicologo.

    il problema è che spesso i counselor (che da parte loro difficilmente si rendono conto di quando la persona che vedono ha bisogno di un terapeuta) spesso il lavoro lo fanno, lo sanno fare, solo che non sono psicologi.
    ma l'argomento era la differenza tra counseling e consulenza.
    Ultima modifica di crissangel : 02-02-2013 alle ore 22.25.00

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    ahhhhhhhhhhhhhhh..ok, ora ho capito...

    SE Stai dicendo che l'università (facoltà di psicologia, ma anche filosofia, giurisprudenza, lettere....) ti danno molta teoria e poca pratica che puoi in questo caso aCQUISIRE COn un corso/master di counsellig siamo d'accordo...


    Ma mi chiedo....al pari del counselling..potrei scegliere ad esempio di fare un master in PSICODIAGNOSTICA ...
    Se NON lo facessi.....come SEMPLICE PSICOLOGA comunque io potrei fare psicodiagnosi....


    stesso ragionamento no?

    Riguardo al caso reale invece:

    come psicologa: oltre tutto ciò che hai detto io mi sto occupando di aiutarlo ad acquisire delle strategie utili per superare questo momento....(certo..Nona vendo corsi specifici di counselling lo faccio in base agli strumenti e metodi che ho acquisito con altri corsi/master).....

    E rispetto al mio saper fare: sono totalmente in disaccordo: come psicologi PURTROPPO (esattamente come dici) ci riempiono òla testa di teorie e teorie..manca la pratica..per cui sensa corsi/master/ etc etc....IO non avrei spauto fare proprio nulla! E in questo il corso di counselling credo aiuti molto, al pari di quello sulla mediazione familiare, sulla psicodiagnostica e altro!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  5. #20
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Ciao ragazzi, non sono più intervenuta nella discussione, ma l'ho seguita con molto interesse...Il mio dubbio nasceva dal fatto che intendo finalmente intraprendere la libera professione, ma, come noi tutti sappiamo, l'Università non ci ha fornito alcuna base pratica da cui partire. Alla fine ho scelto di non iscrivermi ad una scuola di counseling, ma, almeno per il momento, ho deciso di cercare testi in cui sia presentato un approccio "pratico" (chessò, libri magari dotati di schede di valutazione o esempi di colloqui), sempre che esistano...! Voi ne conoscete qualcuno di valido? Per avere un'idea più precisa sul counseling, ho ordinato "Il counseling ad approccio integrato", a cura di Mario Mengheri (Franco Angeli).

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    e hai fatto benissimo....................... leggi..ma aldilà di tutto..... un corso/scuola/master se vuoi lavorare bene....è auspicabile!..ovviamente...è un mio personale pensiero!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  7. #22
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
    Data registrazione
    15-01-2010
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    453

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Ciao ho letto qui su ops che si parlava di un libro che sembrava interessante (anche se sinceramente non l'ho letto personalmente), te lo scrivo sperando che possano esserti utile:
    Counseling e relazione d'aiuto edito da Giunti.
    Sembra utile e abbastanza pratico sia come linee guida per la consulenza, sia per esercitazioni a impianto autocorrettivo relative al colloquio di counseling alla relazione d'aiuto.
    "Il pettirosso prova le sue ali. Non conosce la via, ma si mette in viaggio verso una primavera di cui ha udito parlare."
    Emily Dickinson

  8. #23
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Citazione Originalmente inviato da -bijoux- Visualizza messaggio
    Ciao ho letto qui su ops che si parlava di un libro che sembrava interessante (anche se sinceramente non l'ho letto personalmente), te lo scrivo sperando che possano esserti utile:
    Counseling e relazione d'aiuto edito da Giunti.
    Sembra utile e abbastanza pratico sia come linee guida per la consulenza, sia per esercitazioni a impianto autocorrettivo relative al colloquio di counseling alla relazione d'aiuto.
    Grazie -bijoux-! Vado subito a cercarlo :-)

  9. #24
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
    Data registrazione
    15-01-2010
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    453

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Citazione Originalmente inviato da Viola1980 Visualizza messaggio
    Grazie -bijoux-! Vado subito a cercarlo :-)
    Figurati! fammi sapere se lo trovi utile
    "Il pettirosso prova le sue ali. Non conosce la via, ma si mette in viaggio verso una primavera di cui ha udito parlare."
    Emily Dickinson

  10. #25
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Citazione Originalmente inviato da ikikomori Visualizza messaggio
    Ma certo che puoi trattarlo! se sei psicologa e tutto il resto non hai restrizioni.


    certe volte noi ci complichiamo la vita senza motivo.
    tu (cosi come tutti gli psicologi) puoi fare counseling, cosi come chi decide di iscriversi ad un master di counseling, acquisisce tecniche, teorico/pratiche, che noi psicologi appena usciti dall'università non conosciamo. abbiamo molta teoria, ma alcuna pratica.

    --

    la mia considerazione è la seguente. io appena uscito dall'università avevo la testa piena di teorie. il counseling mi ha dato alcune tecniche base, necessarie ma non sufficienti, a stare nella relazione con il cliente/paziente, come ad esempio la riformulazione (io dopo 5 anni di università non la conoscevo: me la spiegano il primo giorno del primo anno di counseling).
    Benedetta sia la teoria! Trovi che ci sia così tanta differenza tra teoria e pratica? Lewin diceva che "non c'è niente di più pratico di una buona teoria", e in effetti nella mia personale esperienza l'ho notato, non so come avrei fatto senza una teoria, come si fa a intervenire, su qualunque settore, anche non clinico, senza essere guidati da teorie, possibilmente scientifiche e validate? Si andrebbe a tentoni. Chi viene buttato sulla pratica, imparando a freddo strumenti delicatissimi, può diventare pericolosissimo. Io avrei paura. Ai corsi di counseling per salumieri (con tutto il rispetto dei salumieri), per far vedere che "loro sono scuole pratiche invece quella brutta cattivona dell'università è tutto fumo teorico", insegnano sin dal primo giorno la tecnica dell'eco, della riformulazione e del riflesso e quant'altro...bene, ma se non c'è dietro una vasta preparazione teorica, una conoscenza approfondita anche delle psicopatologie, tecniche del genere diventano delle armi micidiali. Metti che il salumiere-counselor prendere in carico il bambino di cui parlava Elisa, e gli fa l'eco...tanto è solo un souneling, no? Se quel bambino è depresso, e il salumiere counselor non arriva neanche a sospettare che possa essere clinicamente depresso, e gli spara subito una risposta eco o una risposta riflesso...beh, lo sappiamo benissimo come può andare a finire, no? E' una cosa pericolosissima. O metti che il counselor ha davanti un bipolare, uno schizofrenico compensato dai farmaci (che quindi magari sembra una persona "sana", che ha solo un dubbio su dove andare in vacanza questa estate), o addirittura se capita una personalità narcisista o addirittura una antisociale...beh, sarebbe meglio evitare l'eco o il riflesso, sennò sai che guaio combiniamo a colludere con una struttura di personalità di questo tipo...sono caXXi amari!!! Scusa ma quanno ce vò, ce vò...Le tanto decantate tecniche, senza teoria, possono essere collusive. Magari dirai "ma pure la teoria, senza tecnica, non serve a niente ed è pericolosa"...beh stiamo parlando di teorie scientifiche, non di ideologie, non di fumo inutile, di chiacchiericcio nozionistico inutile, di sofismi e retorica fine a se stessa...sono teorie scientifiche, scusate se è poco. Definirle inutili e poco pratiche mi pare offensivo, sono strumenti preziosissimi, insostituibili, senza le quali non avremmo direzione, non avremmo un occhio, non ci verrebbe neanche in mente di sospettare qualcosa, diventeremmo meccanici applicatori di tecniche brute, insegnate a freddo. Metti in mano un coltellino a un chirurgo o a un macellaio, pure il macellaio impara a usarlo bene, solo che non ha deitro la teoria, e se taglia (anche se bene) nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con l'intensità sbagliata, perché per modulare questi aspetti c'è bisogno di una vasta conoscenza del corpo umano, della microbiologia, ecc, poi vediamo che succede. Anche il chirurgo sbaglia, ma preferisco farmi operare da lui e non da un macellaio
    Ultima modifica di ste203xx : 16-02-2013 alle ore 10.57.27

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Finalmente sei intervenuta! cara ...ti aspettavo!..quoto e stra quoto ogni singola parola, anche la punteggiatura!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  12. #27
    Matricola
    Data registrazione
    05-07-2012
    Messaggi
    28

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Ciao Ste.
    quello che dici è vero, la cornice teorica è fondamentale diversamente, come hai scritto, non ci sarebbe differenza tra un medico e un macellaio.
    dico solo che le teorie non bastano per aver a che fare con una persona.
    dico cose strane?

  13. #28
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Figuriamoci le tecniche brute :-O

  14. #29
    Matricola
    Data registrazione
    05-07-2012
    Messaggi
    28

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    che vuol dire tecniche brute? quelle di ken il guerriero?

  15. #30
    fiona774
    Ospite non registrato

    Riferimento: Differenze tra Couseling e consulenze psicologiche

    Ciao a tutti!
    Se mi permettete una metafora: preferirei salire su un auto guidata da qualcuno che ha preso la patente un'ora fa e non ha molte ore di guida di esperienza, che salire su un auto guidata con qualcuno che non conosce il codice stradale o il funzionamento di un'automobile, ma che sa schiacciare i pedali!
    Non so voi...
    E comunque smettiamo di parlare dei counselor come di una figura riconosciuta da sempre nei paesi anglosassoni e dire che noi italiani siamo i soliti retrogradi.
    Non è semplicemente una guerra tra i categorie.
    Parliamo di professionalità e legalità, che in Italia non siamo ancora in grado di garantire per la figura del counselor.
    Il problema è che un counselor straniero( per esempio, un counselor statunitense ) dovrà innanzitutto scegliere in che ambito formarsi: scolastico, del lavoro, di coppia, ecc. seguire un master post-laurea, dopo svolgere un minimo di 2 anni di training supervisionato di circa 3000 ore, poi fare un esame di abilitazione e conseguire ogni anno i crediti di aggiornamento; un counselor italiano farà il "conselor" all'italiana..ahimè!
    Di questa realtà non se ne parla mai, ma è il problema più urgente: tutelare la salute delle persone.

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy