concordo anch'io....i tempi sono cambiati
penso che la cosa migliore sia chiedere alla tua facolta' quali requisiti cerchino. Poi dovrai trovare una buon'anima che ti segua pro bono. Proporti come work experience potrebbe essere la carta migliore
concordo anch'io....i tempi sono cambiati
penso che la cosa migliore sia chiedere alla tua facolta' quali requisiti cerchino. Poi dovrai trovare una buon'anima che ti segua pro bono. Proporti come work experience potrebbe essere la carta migliore
Ultima modifica di Axamer Ibk : 02-03-2013 alle ore 14.25.04
Scusate ma io non ho capito una cosa il master loro a cosa corrisponde per noi in Italia? Alla specialistica? Qualcuno mi scriverebbe l'ordine degli studi a londra a partire dalla triennale italiana?
Inoltre il neuropsicologo so che a londra non e' protetto quindi dovrei fare il dottorato iscrivermi come clinical psychologist e poi o fare una scuola in neuropsicologia o fare esperienza...ma io mi chiedo se faccio la scuola di specializzazione in neuropsicologia o una di psicoterapia in italia in cui fai molte ore d tirocinio e magari del volontariato vengono riconosciute li in UK per iscrivermi come clinical e nel
Frattempo cosi' imparo bene l'inglese? In realta' un membro mi aveva scritto che amche semza un dottorato ma con un master (che nn so cosa sia) e molta esperienza ci si puo' iscrivere! Grazie
per farla breve...tutte le qualifiche post lauream (non sono sicuro per i masters) sono da convertire. Psicoterapie varie, specializzazioni, clin psych eccetera...puoi avere tutte le qualifiche possibili ma dovrai sempre passare per i filtri del 'riconoscimento'.
l'unico modo per andare sul sicuro e' acquisire i titoli in UK
Ultima modifica di Axamer Ibk : 02-03-2013 alle ore 21.19.57
Se non parli inglese correttamente non puoi fare praticamente nessun lavoro e men che meno iscriverti (ammesso tu riesca a venire selezionata) alle università, dove l'inglese fluente è un requisito di ammissione.
Se sarai così fortunata da trovare comunque un lavoro di ripiego, probabilmente non ti basterà per sopravvivere, quindi devi prevedere di disporre di un po' di soldi.
In base alla mia esperienza personale, l'Inghilterra non è il posto migliore per imparare l'inglese, perché loro non sono loquaci come noi e non hanno tempo da perdere con chi non li capisce quando parlano.
qui concordo. dovresti prepararti a mesi, e non pochi, di sbattimenti. L'income e' un fattore molto importante ma tutto sommato relativo: tutto dipende dal tenore di vita che riesci a sopportare........quindi income basso = molti sacrifici
qui sono in disaccordo.....prova con i lombardi o i veneti e vediamo se sono loquaci (son un lombardo che ha studiato in veneto)
come in tutti i 'sistemi' una volta che ci si e' creati un minimo di network le cose decollano. compatrioti ovviamente da evitare tipo peste bubbonica![]()
Ultima modifica di Axamer Ibk : 03-03-2013 alle ore 09.48.59
gli psicologi/psicoterapeuti italiani che lavorano nel servizio pubblico in UK operano nelle stesse strutture in cui lavorano i colleghi inglesi e offrono servizi a pazienti inglesi. Torniamo sempre li': chi vuole venire in UK deve sapere bene la lingua inglese.
In cambio un professionista italiano gode dello stesso prestigio (e trattamento economico) di uno inglese
Si' purtroppo anche in questo i tempi sono cambiati....Negli anni del bum economico (fino a 4/5 anni fa) gli stranieri erano i benvenuti, in una nazione in cui c'erano opportunita' di lavoro (e benefits!!!) per tutti. Ora c'e' la crisi anche qui. Lo straniero e' visto come una persona in piu' che compete per i posti di lavoro che sono anche qui in short supply. Cio' non toglie che poi con il tempo si riesca ad inseririsi e a farsi accettare per le proprie caratteristiche individuali.
Ma anche per fare il carer! devi CAPIRE di cosa ha bisogno l'altra persona
e mica tutti sono disposti ad avere pazienza e dietro di te hai un esercito di persone che vuole lavorare e sa la lingua
magari non è laureato ma qui se sai fare una pulizia di una tracheotomia (o come si chiama) conta come la laurea!
E io trovo che sia giusto parificare l'esperienza ai titoli (cosa che in Italia è fantascienza) ma quando l'esperienza non ce l'hai e la lingua non la sai è difficile solo coi titoli.
Io non ho passato un test perchè non capivo bene come funzionava la keybord inglese!! Poi ho fatto un corso di di lingua e mi sono mangiata le mani!
E comunque la prima interview che ho fatto, per me è stato un successo già il fatto che mi capissero e io capissi loro. Ma non mi hanno mica preso. Si vede che c'erano altri più qualificati di me!
Si devono avere parecchi soldi da parte per sopravvivere finchè non trovi qualche lavoro e purtroppo non lo sai prima quando succede!
Comunque NON è impossibile è solo difficile, per cui partite attrezzati di soldi pazienza e voglia di cominciare dal basso perchè davvero c'è tantissima gente che cerca lavoro!
Per quel che riguarda le persone io ho trovato tutti molto ben disposti verso gli italiani (e le italiane specialmetne..ragazze siamo very sexy!! AAaah Italian?)
E la gente in generale è rilassata e gentil neglis cambi. Ma per lavorare si deve lottare e lottare ed accettare una cosa che magari non ti fa impazzire, andare per step (tipo adesso pulisco sederi ma poi potro qualificarmi per qualcosa di emglio) in questo qui sembrano molto aperti e non scoraggiarsi!![]()
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Ultima modifica di Arte1misia : 04-03-2013 alle ore 09.10.16
ciao a tutti!!
è la prima volta che scrivo su questo forum... vi seguo ormai da tanto tempo. ho letto tutte le pagine del thread trovando informazioni molto utili! voglio ringraziare tutti voi per aver condiviso, consigliato, spiegato, ripetuto etc.. grazie davvero! è infatti anche grazie a voi che ho trovato il coraggio di prendere la decisione di partire per Londra. mi sono laureata in psicologia ormai da quasi 2 anni e ho fatto l'esame di stato. non trovo lavoro, a parte cose tipo doposcuola che non permettono di mantenermi, e dopo mesi di riflessione ho preso questa decisione... mi trasferirò lì a fine mese con il mio ragazzo, e seguirò il percorso consigliato da voi: per ora sto provando a migliorare il mio inglese in tutti i modi, e appena sarò a Londra cercherò di ottenere un entry-level position (S.W., H.C.A...) e, se non dovessi riuscirci, un qualsiasi lavoretto per pagarmi l'affitto, per poi, possibilmente, crescere professionalmente. parto con un atteggiamento umile ma anche ottimista. so che non sarà facile, che incontrerò tante difficoltà iniziali e tanta competizione, ma so anche che con pazienza e molto impegno potrei farcela.
volevo solo presentare la mia situazione (magari può essere utile per chi sta riflettendo sulla scelta di trasferirsi all'estero) e ancora ringraziarvi tutti. vi terrò aggiornati, a presto!
I'm coming!!!
Settimana prossima sarò lì, eccitata e spaventata al momento! Hihi!
Volevo chiederti se conosci ostelli o bed and breakfast economici sul posto... Sembra impossibile ma ci sono solo bed and breakfast lussuosi ad Egham. Sono già stata a Londra diverse volte, ma non mi sembra sensato stare a Londra e doversi spostare ad Egham tutti i giorni per cercar casa/familiarizzare con il posto...
Vabbè, anyway scusate l'uso inappropriato del forum.
A presto!![]()
Che fortuna, sono arrivato nel 2008Infatti mi sono beccato la scalata irta e scivolosa, i trasferimenti nationwide all'inseguimento di lavori rilevanti e la necessita' di dipendere dai savings nonostante abbia sempre lavorato
Ma alla fine ce la faremo ehMi sono dato come limite 10 anni per guadagnare abbastanza per vivere indipendentemente. Sono a meta' strada ;-) Ancora nel mezzo del gruelling process per l'ammissione al dottorato clinico.
Come ho sentito dire qui (ed e' una citazione di Beckett): Ever Tried. Ever Failed. No Matter. Try again. Fail Again. Fail Better.
non credevo fosse cosi' difficile entrare nel dottorato! Per l'inglese avete tutti ragione, infatti mi sa che conviene prima impararlo bene qui oppure arrivare li e darsi da fare magari prima con2part time x vivere ! Pero' io non credo cosi' nella negativita' che sia impossibile, credo che magari anche parte do gia' da qui con esperienza e studi si possa ottenere d meglio! Certo nn e' facile...tutti dobbiamo fare la gavetta!
Io credo pero' che se faro' ricerca, magari una scuola di specializzazione qui e esperienza magari t qualificano gli studi e puoi trovare un buon lavoro! Poi bo!
Si, lo e'. Non tanto per il numero di applicanti (qualche esempio a caso di quest'anno - 1100 per 42 posti alla UCL, 450 per 33 posti alla Universita' di Canterbury, 850 per 21 all'Instituite of Psychiatry), ma per l'enorme competizione con persone davvero brillanti - talvolta con anni e anni di esperienza clinica e un background di ricerca, talvolta invece giovani ma con talento, compentenze e capacita' di pensare in maniera critica e riflessiva e imparare in un batter d'occhio.
Ho fatto l'esame di stato per diventare psicologo in Italia e esami per l'ammissione al dottorato di ricerca (sempre in Italia). L'ammissione per il dottorato negli UK per me personalmente e' esponenzialmente piu' duro di ogni altra cosa che ho fatto prima (laurea, PhD). Non e' insolito anche per qualche nativo provare per 3/4/5 anni prima di entrare (anche se dopo 3 anni credo si debba fermarsi a farsi qualche domanda- io sono al terzo anno
). Ovviamente c'e' anche gente che entra al primo colpo (difficile stimare quanti - forse un 40%, ma attentione a non essere sviati dai numeri, e' piu' difficile di come appare su carta :-).