
Originalmente inviato da
Cinzia A.
Ciao, credo che la cosa più ragionevole da fare sia chiedere direttamente al tuo relatore, che può sicuramente darti utili indicazioni sui testi di rifermento, magari indicandoti o suggerendoti di preparare la bibliografia iniziale sulle opere di Freud (non c'è solo Dora, per quanto sia affascinante e interessante da leggere!).
E già lì, da fare ce n'è....
Poi prosegui, sempre tenendo conto delle sue indicazioni e del taglio che lui ti indicherà per la tesi ( il campo è vastissimo e ci sono tante sfaccettature: bisogna vedere come il tuo relatore ti chiede di trattare l'argomento.).
In fondo la tesi è la discussione e l'argomentazione di un tema sulla base di un rapporto di collaborazione con un docente.
Non conosco Lacan ma recentemente ho letto un libro di un'autrice argentina che tratta dell'isteria anche da un punto di vista sociale e culturale (genere), basandosi, come riferimenti teorici, su Freud, Lacan e, per quanto riguarda il problema della diagnosi, Kernberg. C'è poi un interessante capitolo sul caso di Dora.
Puoi eventualmente chiedere al tuo relatore se ritiene che tu possa consultare questo testo per la tua tesi.
L'autrice si chiama Emilce Dio Bleichmar (Dio Bleichmar è il cognome) e il testo si intitola "Il femminismo dell'isteria. I disturbi narcisistici della femminilità."
Ed. Raffaello Cortina, 1994.