Ciao Mirtillo,
Nel caso del Veneto, è tutto normato dalla L.R. 22/2002 e dal DGR 84/2007 e ss.mm.ii. I link li trovi sul portale del sociale della Regione o su http://www.progettoasilonido.org/ind...i-e-asilo-nido . Nei vari allegati ci sono i requisiti e i documenti per tutto quello che è sociale e sociosanitario (non solo nido).
Milena
ciao stellina, ciao community
sono stata sul sito di progetto nido x vedere CCNL veneto, profilo educatore..
niente.
andando invece su google, motore di ricerca piu grande che abbiamo..
mi rimanda ai primi posti a questo indirizzo
http://www.aranagenzia.it/index.php/...cali/contratti
anno 2011 (come suggerito da stellina)
vengono fuori i riferimenti per altri profili
come fare?
x stellina:
ho visto sul sito progetto nido che ci sono domande su diritto amministrativo.
e' possibile scaricarle oppure si possono fare le prove solo on line
vi ringrazio fin d'ora della collaborazione![]()
Ciao Mirtillo,
Se cerchi CCNL, è il Contratto nazionale (in questo caso degli enti locali), non solo del Veneto.
Intendevo che avresti trovato i requisiti e i compiti dell'educatore nella L.R. (Veneto) 22/2002 e nel relativo DGR 84/2007.
Per Progetto Asilo Nido: che io sappia, le domande sono proposte solo in quelle pagine, e non scaricabili a parte. Penso lo abbiano fatto per rendere interattivo il sito e più realistici i test.
Milena
domanda DGR 84/2007:
quali allegati ci teniamo buono per lo studio nido comunale?
tra le leggi nazionali va bene anche
legge n.328 del 2000?
grazie
Ciao Mirtillo,
La Legge 328/2000 è fondamentale da sapere per chi opera nel sociale e nel socio-sanitario, quindi può capitare in sede di esame.
Per la DGR 84/2007: mi pare sia l'allegato 5 per il sociale, poi devi sapere bene l'iter di autorizzazione accreditamento (allegato 2 e 3).
Per la classificazione, dovrebbe essere nell'allegato B.
Trovi molto materiale, comprese alcune presentazioni fatte qualche anno per spiegare l'iter di autorizz./accr. sul sito della ARSS della regione Veneto: http://www2.arssveneto.it
Milena
ciao stellina,
grazie come sempre del grande cuore che dimostri con la tua disponibilità
vista l'enorme mole di materiale che c'e' nel sito dell arss,
credo sia utile dividere cio che serve e cio che non serve per il ns concorso
togliendo anche i link che PUTROPPO.... non aprono
gli allegati alla legge di riferimento per autorizzazione e accreditamento n.22/2002.
sono nella dgr 84/2007 che da quanto ho capito si rifa a quella..
Ora non non essendo interessata di aprirmi un asilo ho dato un occhiata a quanto di on line ci offre il sito dell arss
chiedo alcune conferme per capire bene questo procedimento (a. esercizio e a. accreditamento)
va bene basarci sull allegato A della dgr 84/2007?
mi sembra sia onnicomprensivo e i vari altri allegati non ci aiutano a chiarire il procedimento se a dettagliarci cose per piu addetti ai lavori
mentre le liste di verifica (allegato c) possono essere interessanti perche cosi capiamo bene cosa chiede la Regione di requisiti per nido/prima infanzia
altra cosa che non ho capito e chiedo orientamento a chi c'e' piu dentro di me:
autorizzazione esercizio è obbligatoria?
per tutti (pubblico e no profit privato)
accreditamento istituzionale è obbligatorio per tutti o solo per chi intende far parte del sistema integrato degli interventi e servizi sociali?
domanda inconsueta:
se ho una struttura piccola pubblica o privata (meno di 30 utenti) che sia una di quelle comprensive nella legge 22/90 (nido e servizi innovativi) devo comunque seguire tutti i criteri dell'accreditamento?
vi ringrazio in anticipo per il contributo
buon lavoro![]()
Ultima modifica di mirtillo75 : 14-03-2013 alle ore 14.14.13
cari tutti,
rispondo a stellina per non farla cadere in pazzia..
ho visto che abbiamo allegati di 2 tipi (lettere e numeri) e quindi ho capito dove si è riferita per gli standard strutture sociali
io direi di tenerci buono il manuale che ha fatto la Giunta su come funzionano queste due brocedure per tutte le strutture (nido compreso) sono 31 pagine.
a riprova dei miei studi che avanzano a rallenty ho capito che tutte le strutture devono essere autorizzate all'esercziio e (opzionale) anche accreditate se vogliono rientrare nel sistema integrato della legge del 328/2000.
vi allego un piccolo vademecum della normativa nazionale e regionale, utile a mio avviso per chi si inerpica nella legislazione dei concorsi di questo tipo.
LeggeNidoVeneto.jpg
spero di aver aggiunto utilità.![]()
Grazie Mirtillo,
Tornando alla preparazione per *vincere* un concorso o piazzarsi bene in una selezione, e riflettendo sulle cose “per addetti ai lavori” del precedente tuo post: sono queste piccole cose che fanno la differenza tra arrivare prime o terze ad un concorso...
Da quello che ho capito, i manuali esplicativi sono stati creati per chi, avendo già un servizio, doveva iniziare l’iter; quindi penso siano utili per capire la struttura logica dell’iter stesso. Per preparare un buon concorso forse sono insufficienti.
Qui sotto alcune riflessioni che si basano sui 2 tuoi precedenti interventi.
Per la LR (Veneto) 22/2002 e il suo regolamento Attuativo DGR 84/2007 e ss.mm.ii: in linea generale, ti basta sapere *TUTTO* quello che riguarda il settore che ti serve (e.g.: asilo nido), più le parti generali. Quindi l’allegato A, togliendo quello che non ti riguarda (intendo dire che puoi proprio copia-incollare solo quello che ti serve, e studiarti quello).
Ricorda inoltre che in sede di esame possono chiedere leggi e termini in esse contenute, non quanto descritto in un manuale esplicativo (che è pur sempre fondamentale per capire il tutto). Se studi nell’ordine la LR22 e il DGR84, vedrai che non avrai problemi. Ricorda sempre di leggere secondo l’ordine in cui sono scritti i vari articoli.
Le liste sono secondo me eccezionali, e permettono di comprendere in dettaglio sia la procedura, sia quanto potrebbe essere ragionevolmente chiesto in sede di concorso (non solo per nido, ma anche altri servizi socio-sanitari). Inoltre focalizzano i termini e il lessico usabile.
Le tue domande puntuali:
a) Sì, come hai visto anche tu, l’autorizzazione è obbligatoria. Inoltre, considera che potrebbe essere negata se il servizio per cui chiedi tale autorizzazione si situa in un area che supera i parametri di accoglienza definiti dalla Regione Veneto (non so se è mai successo, forse è una norma inserita per il futuro, tipo evitare 200 asili nido in un’unica città).
b) NON ci sono differenze tra servizio pubblico e “privato”, profit e non profit. Si parla infatti di “sistema integrato degli interventi e servizi sociali”. Se vuoi creare un nuovo servizio, devi essere preventivamente autorizzato (quindi, per ipotesi, anche una provincia che vuole aprire un nido in una città).
c) Accreditamento istituz. è solo per far parte del sistema integrato. In pratica: per prendere i soldi dalla Regione. Probabilmente è necessario anche per i contributi comunali e provinciali. Un servizio “totalmente privato”, cioè che si fa pagare completamente dai propri utenti, non avrebbe bisogno dell’accreditamento istituz. Direi quindi che è “quasi indispensabile”, pur essendo come hai detto tu “opzionale”.
d) Se quello che vuoi creare è in All. A, allora devi autorizzare, poi è fortemente consigliabile l’accreditamento istituz (vedi punto c). L’accreditamento di eccellenza non so se ha un senso per il sociale, e comunque non “serve” al momento. Penso sia stata un’aggiunta dovuta al recepimento di alcune Direttive EU sull’incentivazione delle certificazioni volontarie.
Se quello che vuoi è non direttamente parte del sistema, ma previsto (all. B, tipo ludoteche e altro), allora ti serve l’autorizzazione e basta (come potresti accreditare nel sistema una cosa che non ne è parte ?). Nota che in questo caso l’autorizzazione è necessaria, ma non possono negartela per quanto indicato al punto a. In altre parole, possono essere aperte centinaia di ludoteche nella stessa città.
Ciao
Milena
Buongiorno,
vorrei partecipare al concorso pubblico, indetto dal Comune di Parma, per 2 posti come "Funzionario Tecnico Educativo" da assegnare alla struttura asili nido.
Chi sa se ci sono testi specifici per potersi preparare al meglio??? (tipo alphatest, x intenderci)
Vi metto il link al bando:
http://www.comune.parma.it/comune/ba...t-giur-D3.aspx
Grazie
Roberta
rispondo a stellina e poi faccio riflessioni generali.
Innanzitutto grazie per la chiarezza espositiva frutto necessariamente di duro lavoro e un buono studio
penso proprio che ti meriti un bel primo posto in un qualche nido comunale prima o poi, se questo e' il tuo desiderio...
il mio studio lo sto strutturando in questo modo:
legge 328/2000 (nazionale)
Regione:
Veneto: 32/90 (tipologie di strutture) e 22/2000 (autorizzazione e accreditamento)
dopodiche abbiamo l'arss che ci potrebbe dare una mano:
a conti fatti ho scaricato tutta la documentazione che ritenevo interessante..e come ti dicevo prima ho tratto l'inferenza che conviene studiarci e schematizzarci bene quelle 31 gg della procedura di attuazione del dgr 84/2007
gli allegati citati nel dgr 84-2007 e riferenti alla 22/2000 (a,b,c,d,e,f) ci interessano relativamente, se ci siamo particolarmente dentro perche abbiamo esperienza o veniamo dall-autoimprenditoria servizi per l'infanzia. Non penso che ad un concorso ci chiedono le specifiche dei requisiti divisi per sttutturali, funzionali, organizzativi necessari per l-esercizio e accreditamento. (dimmi se sei d accrodo col mio ragionamento)
Mi ritrovo quando dici che dobbiamo conoscere la terminologia,
chiedo a questo proposito se potresti inviarmi il GLOSSARIO perche sul sito dell'arss non riesco a scaricarlo.
(ho solo quello relativo alle liste di verifica e termini connessi).
Altra cosa per addetti ai lavori:
ho letto in una delibera della giunta che le strutture per la prima infanzia con capienza inferiore ai 30 utenti non hanno bisogno di accreditamento istituzionale.
ho interpretato la norma in questo senso...chiedo riscontro se ho capito male..
Saluti al gruppo nidi e buon lavoro![]()
Ciao Roberta,
Quello da te indicato è un concorso per coordinatrici psicopedagogiche. Di solito questi concorsi usano tesine o risposte lunghe, tratte dagli argomenti indicati nel bando.
É possibile che nella prima prova, se sarete in molte, provino a “scremare” usando dei quesiti specifici (considera anche che sarebbe difficile leggere e correggere centinaia di tesine). Per queste domande solitamente si usano le leggi (sopratutto) e la “conoscenza dell’informatica” (raro).
Sul sito di Progetto Asilo Nido ci sono molte domande con risposta, interattive, relative a concorsi per il nido avvenuti dal 1995 in poi (non solo educatrici): http://www.progettoasilonido.org/ind...zione-concorso
Sulla loro pagina Facebook rispondono anche a quesiti particolari che puoi porre alla loro community.
Per quanto riguarda le varie materie: manuali di psicologia, il sito di Progetto Asilo Nido (molte cose sono per coordinatrici, vedi la sezione sul gruppo di lavoro, le tabelle di sviluppo, l’osservazione, ecc.), tutte le leggi della regione Emilia-romagna con i loro manuali applicativi (nella sezione “sociale” del sito della regione), tutte le norme indicate. Considera che leggi e norme le devi conoscere dal punto di vista “pratico”, cioè devi essere in grado di scrivere “come di fa a...” secondo quella tal legge.
Anche se esistesse un testo specifico, non sarebbe che una raccolta di semplici considerazioni generali, mentre tu devi calibrare lo studio su Parma, l’Emilia Romagna e il Reggio Emilia Approach come inteso a Parma.
In bocca al lupo (cucciolo...)![]()
Milena
Ciao Mirtillo,
Concorsi per Tempo pieno e indeterminato in Veneto è un po’ che non ne escono. Inoltre, il lavoro in asilo nido è uno di quelli con più alto tasso di burn-out...
OK per leggi, considera però di aggiungere le solite: L. 241/90, L 104, Costituzione, ecc., che almeno nella prima prova scritta sono richieste in *tutti* i concorsi.
Per quanto riguarda i requisiti. Considera che molte domande possono essere del tipo: quanti mq per bambino, quanto spazio esterno, il micronido quanti bambini accetta, quanti bambini per educatrice nella sezione tale o tal’altra, ecc.
Una domanda può riguardare le “sezioni primavera”, di cui ora non ricordo la legge costitutiva.
Per quanto riguarda la “terminologia”: considera di reperire anche i termini che sono usati negli asili oggetto di concorso. Qualche domanda su questi può capitare! Spesso sono termini antitetici a quelli usati in altri concorsi (tipo: POF, progetto didattico al posto di educativo, ecc.). Un bell’elenco di termini per l’asilo nido lo ho visto in http://www.progettoasilonido.org/ind...per-asilo-nido
Il glossario era l’allegato 9, ma non è molto interessante per il sociale, mentre serve molto per concorsi di tipo sanitario. Ti consiglio di raccogliere i termini dai vari articoli delle due leggi + DGR.
Per l’accreditamento sotto i 30: mandami gli estremi di questa delibera. Da quello che scrivi, si rifà alla “obbligatorietà” dell’accredito (che non c’è, ma che è necessario per l’accesso ai contributi).
Buono studio!
Milena
Ciao Stellina,
ti ringrazio tantissimo per gli ottimi suggerimenti... riguarderò i vari appunti dell'università e le leggi che indica il bando.
E' il primo concorso a cui partecipo e non sono molto pratica...
Crepi!!! :-)
ciao stellina la delibera è la seguente:
dgr n.2067 del 3 luglio 2007 - riguarda il punto delle strutture con capacità ricettiva <30 unità
ho capito che non c'e' obbligo di accreditamento i.
buon lavoro a tutti