scusate quindi confermate che il 5% è sul fatturato totale?
altra cosina stupida... se uno non ha uno studio "fisso", che indirizzo usa per l apertura della p.iva?
Si confermo il 5% sul fatturato totale, ma resta il fatto che devi versare i contributi all'enpap.. dai un occhiata al sito dell'enpap per farti un idea. Se non hai uno studio fisso puoi fatturare con l'indirizzo di casa
Potete aiutare anche me?
Se un paziente viene per una consulenza psicologica normalmente la fattura si fa emettendo nome, cognome, indirizzo e CF.
Se invece quel paziente è anche un libero professionista che, in veste di semplice paziente, viene a chiedere una consulenza sulla fattura dovremmo mettere anche la sua partita iva? Ovviamente il regime dei minimi è esente da ritenuta d'acconto ma il dubbio e se mettere o no il num della sua partita iva. E se quel paziente non ci dicesse che è un libero professionista ed emettessimo la fattura come se fosse una persona fisica? Commetteremmo un illecito? Grazie!
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
no, non devi, perchè viene come paziente, non in qualità della sua professione. se invece il servizio glielo fai in qualità di professione, tipo ch ne so, un aggiornamento, allora sì. Ma se un avvocato va da uno psicologo non in quanto avvocato ma in quanto Pinco Pallo no
E' sicuro?
Perchè io ho letto in giro su internet che TUTTI quelli che hanno una partita iva sono soggetti a ritenuta d'acconto![]()
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
da quello che so io sì..e mi sembra anche logico, non sono mica obbligati i pazienti a dirci che lavoro fanno e per questo non possiamo essere ritenuti responsabili, non ti pare? In ogni caso se sei in regime dei minimi cmq non hai ritenuta d'acconto..e appunto la ritenuta d'acconto si fa quando la prestazione la fai ad un ente ad esempio come una scuola. Sono soggetti tutti quelli a cui fai la prestazione in qualità della loro partita iva, cioè del loro lavoro. A logica e per quello che so io è così.
è vero ma nella fattura va cmq emessa la partita iva e la dicitura "esente da ritenuta d'acconto ai sensi ecc..."
altrimenti è un illecito..
leggi qui
Un ulteriore elemento di base da definire prima di emettere una fattura è quello dei inserire nel documento la ritenuta di acconto ai fini IRPEF. Tale ritenuta costituisce un acconto delle imposte che il professionista deve pagare sui propri compensi professionali quando presta la propria opera per un cliente che è anche sostituto di imposta. Un “sostituto di imposta” ai sensi degli artt. 23 – 30 D.P.R. 600/73 è un soggetto giuridico, (ad esempio sono sostituti di imposta tutte le società, gli enti non commerciali, le amministrazioni pubbliche, le scuole, i professionisti etc.) al quale lo Stato Italiano riconosce un ruolo di esattore in acconto dei tributi dovuti sui compensi corrisposti ai professionisti. In tal senso i sostituti di imposta sono obbligati a trattenere al professionista una quota del compenso loro spettante e a riversare il medesimo importo all’erario entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento della parcella professionale. I sostituti di imposta salvo specifiche proroghe, entro il 28/02 dell’anno successivo al pagamento della fattura emessa dal professionista dovranno rilasciare un documento attestante tutte le ritenute IRPEF operate per il professionista cioè la cosiddetta certificazione dei compensi. Le ritenute certificate vanno riportate in dichiarazione dei redditi a riduzione del debito di imposta.
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
si, appunto, SOGGETTO GIURIDICO. In quel momento è un soggetto giuridico, ma se vengo da te per una prestazione personale, da paziente, non da soggetto giuridico non c'è ritenuta d'acconto. Rifaccio l'esempio dell'avvocato..un conto è se viene per un CTP, un conto è se viene perchè è depresso e viene in quanto persona xy, non in veste di avvocato.Io questo so, e a logica mi sembra ovvio. Però per essere sicura chiedi al tuo commercialista, magari mi sbaglio
Certo che chiederò... grazie.. tu sei libero professionista?
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
questo argomento interessa anche me...mi facevo proprio la stessa domanda, perche ho organizzato un corso di approfondimento sul disegno dei bambini, a cui si sono iscritti persone che so che esercitano come avvocato, archietetto, quindi con p.iva...e mi chiedevo anch io come fare...
Ciao a tutti!
State tranquilli, il punto non è a chi fate la prestazione, nel caso del paziente che vedete in studio, ma la vostra prestazione: fornite una prestazione sanitaria? Allora non c'entra nulla la partita IVA del paziente.
Altra cosa se fate formazione o una consulenza giuridica: non sono prestazioni sanitarie e non sono esenti IVA .
Per tutto il resto non fate alcun illecito.
State sereni, va la'
Ciao ciao
Grazie fiona!!
io non sto parlando dell'esenzione IVA che per le prestazioni sanitarie non dobbiamo MAI versare.. Mi riferisco alla ritenuta d'acconto, obbligatoria per chi rappresenta un azienda, una ditta ecc..
Se un avvocato libero professionista viene da me, non in veste di avvocato ma come semplice depresso, devo applicare la ritenuta d'acconto perchè è un soggetto che ha la partita iva?
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
ecco concordo con semplicemente...questa cosa non è chiara nemmeno a me...
e poi ho anche un altro dubbio...io psicologa libera professionista con partita iva, aperta nel regime dei minimi, per avere la fattura dal mio dentista/dermatologo/psicologo con cui sto facendo un percorso di analisi personale, devo dare il mio numero di p.iva?
Ragazze io vi ho spiegato chiaramente cosa dice la legge, poi se volete continuare a rimuginare su fantomatiche ritenute d'acconto da versare a un avvocato in veste di se stesso come paziente che richiede una prestazione sanitaria...boh?! Che altro vi posso dire? Sicuramente io secondo le vostre teorie fiscali sono nell'illecito da oltre 10anni
Riposatevi e chiamate un commercialista, chissà che almeno lui non vi convinca
Ciao ciao
fiona scusa ma non stiamo parlando di prestazioni sanitarie, stiamo parlando, almeno nel mio caso, di corsi di formazione