Si...tutti quelli che hanno seguito o non il corso con la Rotriquenz NON devono fare nessuna relazione e basarsi SOLO sul nuovo programma
Si...tutti quelli che hanno seguito o non il corso con la Rotriquenz NON devono fare nessuna relazione e basarsi SOLO sul nuovo programma
bene...una buona notizia allora!!grazie!
Scusate ma a me è stato riferito..che chi ha frequentato la rotriquenz non deve portare la relazione...perchè in teoria ha svolto i lavori di gruppo, ma chi non ha frequentato deve farla.
Chi non ha frequentato con la Rotriquenz ha comunque dovuto fare una relazione per poter sostenere l'esame.. La Matera ha detto chiaramente che sia chi ha frequentato che chi no, relazione fatta o meno quest'anno tutto è cambiato..è come se stessimo facendo un corso nuovo!!! Nuovo programma e basta...tutti qui..a me ha detto così!!!!
Salve gente! ieri ho parlato con la Matera e confermo quanto detto da folletta86. La professoressa mi ha anche detto che ha scritto sull'e-learning del corso come si devono comportare sia gli studenti del corso della Rotriquenz, sia quelli che avevano avuto la Pisani. Andate a vedere così vi toglierete ogni dubbio!;-)
• Gli studenti che hanno frequentato (o avrebbero dovuto frequentare) il corso
nell'a.a. 2011/2012 (Prof. Rotriquenz) e non hanno ancora sostenuto l'esame
devono seguire il programma indicato per l'anno accademico in corso (2012/2013).
Non è richiesta la relazione prevista per i 9 CFU.
• Gli studenti che hanno frequentato (o avrebbero dovuto frequentare) il
corso nell'a.a. 2010/2011 o negli anni precedenti (Prof. Pisani) e non hanno ancora
sostenuto l'esame devono seguire il programma indicato per l'anno accademico in
corso (2012/2013); è inoltre richiesta la relazione prevista per i 9 CFU. Per gli
studenti che hanno frequentato il corso saranno presi in considerazione i punteggi
d'aula.
There █████ █ ████ is ███ █ no █████ █ ████ conspiracy █ ████ █████
█ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.
Ricordo a chi ancora non l'avesse fatto.. siccome il programma rispetto allo scorso anno è cambiato e c'è il manuale in inglese al posto del Pratkanis.. di contattarmi via mail .. poi vi spiego meglio.. chi lo ha già fatto o è già in contatto con me non importa... faccio per gli ultimi ritardatari eventuali..
[email protected]
In ogni caso avendo iniziato a studiare il Cavazza (che già avevo fatto) e il Perloff che ormai sostituisce il Pratkanis, mi sento di darvi un piccolo consiglio, secondo me il Cavazza è abbastanza semplice ma un pò noioso nel senso che è denso di nozioni ed è molto tecnico anche se comunque per fortuna di dimensioni ridotte, il Perloff che è molto più esteso invece si presenta molto pratico, pragmatico e ricco di esempi e spunti di riflessione, senza troppa speculazione nè digressione filosofica ma punta sul pratico.
Deve essere una caratteristica dei manuali anglofoni, la stessa sensazione finalmente di arrivare al punto senza troppe pippe mentali la ebbi con il Taylor, manuale in inglese per psicologia della salute, mentre i manuali italiani generalmente soffrono di autoreferenzialità, si piacciono molto gli autori mentre scrivono e l'impressione è che più che spiegarti l'argomento vogliano snocciolarti tutto e più di tutto andando a braccio senza però arrivare al centro della cosa ma facendo a gara a chi usa un linguaggio più forbito e ridondante.
Quindi secondo me data anche la praticità e la chiarezza (altra sua caratteristica) del Perloff secondo me è utile partire dal Cavazza, farlo bene ma mentre si studiano gli argomenti andare argomento per argomento ad approfondirlo sul Perloff.. e lo stesso quando si trovano gli appelli alla paura integrarli studiandoli sugli articoli oltre che sul Perloff. Secondo me si arriva ada avere una preparazione migliore, integrando maggiormente le cose fra loro, dato che anche il tipo di compito che ci aspetta.
Ovviamente questo non vuol dire tralasciare e fare meno cose del Perloff che poi comunque va studiato tutto ma farli di pari passo proprio per la particolarità del manuale in inglese.
Studiare quindi per argomenti, che poi fu lo stesso consiglio che dette la professoressa.
Chi vuole mi scriva comunque via mail se non mi ha contattato nei mesi scorsi...![]()
Scusate, ma qualcuno sa come sarà strutturato l'esame?
50 domande a risposta multipla più la vignetta in un'ora, ovvero ti propone una immagine ripresa da una delle pubblicità progresso di promozione sociale e della salute, molto utili (a volte sono prese da li) sono le immagini presenti nel sito del ministero della salute (non solo quello italiano) riguardo alle campagne di prevenzione e promozione della salute. Ti mette l'immagine e delle domande.. tipo il target, la fonte, percorso centrale, periferico, vividezza, appelli alla paura ecc ma anche più di ragionamento.. li devi applicare nella situazione quelli che sono i concetti dell'esame.
come è andata? chi l'ha fatto oggi ci fa un resocontino? che tipo di domande, vignetta, come impostare lo studio anche alla luce dell'esame.. se concentrarsi sul cavazza o sul perloff...grazie mille
Io ho fatto l'esame ieri e ricordo poco delle domande a crocetta anche perchè erano veramente tante!!!!
Per quanto riguarda lo studio bisogna farli entrambi in egual misura..può chiedere di tutto..fate bene TUTTI gli esperimenti possibili ed immaginabili perchè li chiede sia del Perloff che del Cavazza!!! Alcune erano di ragionamento altre pari pari alla teoria quindi si va a colpo sicuro se studiato bene..
La vignetta era di prevenzione delle malattie virali nei bambini..erano 11 domande e di quello che ricordo ha chiesto: qual'era la minaccia, il tipo di modello teorico che secondo noi poteva essere applicato e spiegare il perchè, cosa avremmo cambiato per renderlo più persuasivo, cosa avremmo aggiunto e perchè, cosa secondo noi significava che il pediatra consegnasse singolarmente e personalmente l'opuscolo ai genitori ( una cosa del genere) e spiegare perchè, una domanda che riguarda il frame ( non ricordo cosa di preciso) Non ricordo altro purtroppo!!!! Cmq se i concetti sono chiari non dovrebbe essere difficile rispondere...tutto sta alla prof e nel modo in cui valuta le risposte...![]()
Il tempo non è un'ora ma un'ora e mezzo!!!!!
Un' altra diceva, "nel libretto vi è una descrizione dettagliata delle malattie e dell'epidemiologia, favoriscono il percorso_______ . Cos'altro bisogna fare per favorire tale percorso?"
Comunque fattibile per chi l'aveva studiato molto ma molto bene. Anche le domande a crocetta richiedevano una riflessione.