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Discussione: Giugno 2013 unicatt

  1. #631
    Partecipante Esperto
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    15-06-2008
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    283

    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Io nell sostegno avevo messo gruppo di sostegno e gruppo ama e mi avevi detto che andava bene



    Ma voi la peer education l'avete mai usata? in che contesto?

  2. #632
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    si ma adesso mi vengono le paranoie su tutto!!!!!!!!!!!
    no mi spiace non l'ho mai usata....


    Citazione Originalmente inviato da Saloméxx Visualizza messaggio
    Io nell sostegno avevo messo gruppo di sostegno e gruppo ama e mi avevi detto che andava bene



    Ma voi la peer education l'avete mai usata? in che contesto?

  3. #633
    Partecipante Esperto
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    15-06-2008
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    283

    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Sury, ma io e te ci dobbiamo conoscere però questi dialoghi infiniti solo io e te...

    allora alla fine io ho fatto:

    1 progetto prevenzione
    2 progetti promozione (me ne sono venuti in mente due e li ho svolti parallelamente)
    1 progetto valutazione (ancora abbozzato)
    1 progetto riabilitazione
    1 progetto inserimento di individuo in contesto
    1 progetto integrazione (solo abbozzato)
    1 progetto sostegno
    1 progetto sviluppo delle potenzialità di un gruppo (ma non so se vale come "valutazione dello sviluppo delle potenzialità", ho fatto un intervento su un'équipe ospedaliera, è ancora una bozza, praticamente è un intervento di promozione/prevenzione ma invece che su soggetti clinici su "helper". Non so se vada bene)


    Quasi per tutti ci sono équipes multidisciplinari, spero che basti quello nel caso uscisse un progetto sulla multidisciplinarietà.

    Mancherebbe (per coprire tutte le possibilità)

    una ricerca-azione (zero idee!) e quello teorico di cui abbiamo parlato prima (fasi iniziali della progettazione e strumenti) che dovrei inventarmi da zero.

    Di strumenti uso quasi sempre questionari creati ad hoc (ne spiego comunque la struttura), spero non li chiedano espressamente.
    Metodologie e tecniche: psicoeducazione, educazione socio-emotiva, formazione psicosociale, cooperative learning (e peer education??), gruppi di sostegno, focus group, attività ludico-ricreative...

  4. #634
    Partecipante Assiduo
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    24-03-2013
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    182

    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Citazione Originalmente inviato da Saloméxx Visualizza messaggio
    Sury, ma io e te ci dobbiamo conoscere però questi dialoghi infiniti solo io e te...

    allora alla fine io ho fatto:

    1 progetto prevenzione
    2 progetti promozione (me ne sono venuti in mente due e li ho svolti parallelamente)
    1 progetto valutazione (ancora abbozzato)
    1 progetto riabilitazione
    1 progetto inserimento di individuo in contesto
    1 progetto integrazione (solo abbozzato)
    1 progetto sostegno
    1 progetto sviluppo delle potenzialità di un gruppo (ma non so se vale come "valutazione dello sviluppo delle potenzialità", ho fatto un intervento su un'équipe ospedaliera, è ancora una bozza, praticamente è un intervento di promozione/prevenzione ma invece che su soggetti clinici su "helper". Non so se vada bene)


    Quasi per tutti ci sono équipes multidisciplinari, spero che basti quello nel caso uscisse un progetto sulla multidisciplinarietà.

    Mancherebbe (per coprire tutte le possibilità)

    una ricerca-azione (zero idee!) e quello teorico di cui abbiamo parlato prima (fasi iniziali della progettazione e strumenti) che dovrei inventarmi da zero.

    Di strumenti uso quasi sempre questionari creati ad hoc (ne spiego comunque la struttura), spero non li chiedano espressamente.
    Metodologie e tecniche: psicoeducazione, educazione socio-emotiva, formazione psicosociale, cooperative learning (e peer education??), gruppi di sostegno, focus group, attività ludico-ricreative...
    si è vero ma dove sono finiti tutti??
    allora io ho fatto:
    -prevenzione burn out operatori rsa : metodologia formativo/informativo
    - promozione salute rsa: partecipativa di gruppo con tre momenti a rotazione : gruppo ama, incontri con il territorio, incontri con esperti
    - riabilitazione alzheimer: metodologia di gruppo
    - assistenza sostegno caregiver alzheimer: gruppi di sostegno
    - valutazione psicodiagnostica neuropsicologia
    - osservazione e valutazione neuropsicologia
    - integrazione/inserimento.......: educazione socio affettiva , circle time, cooperative learning.....

    dici che potrebbe andare? ovviamente tutto centrato sugli anziani e nelle case di riposo a parte quello dell'integrazione/inserimento!!

  5. #635
    Partecipante Assiduo
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    24-03-2013
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    dimenticavo
    - sviluppo e potenzialità dei gruppi non saprei , i miei sono tutti di gruppo quindi potrei declinarlo un po ovunque nel caso uscisse una traccia specifica (che alla fine non è mai uscita, speriamo che sia così anche per domani)

  6. #636
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Per me vanno bene... anche se di neuro ho conoscenze più a livello biologico e fisiologico che di intervento!

    Scusa, forse te l'ho già chiesto, ma di osservazione e valutazione cos'hai fatto?


    Recupero le mie domande (si sa mai che qualcun'altro si connetta):


    • Ma voi la peer education l'avete mai usata? in che contesto?
    • Per la storia dell'adozione non so, io non ho il kaneklin, era un progetto che mi hanno passato in cui si ipotizzava che il tribunale chiedesse una valutazione ad uno psicologo. Sinceramente due cose non mi tornano: ho lavorato nei servizi sociali e so che la valutazione per un'adozione la fanno solo o centri specializzati o i servizi sociali, ma a quel punto non è un progetto propriamente detto, sono solo i passaggi che vengono affrontati dallo psi per decidere se la coppia è idonea e poi non c'è la questione del tempo, perché così succederà ogni volta che capita una richiesta di valutazione di adozione... no??
      E' diverso da un progetto nelle scuole, che sia prevenzione, promozione o che ne so, che ha una durata stabilita ed è un una tantum.
      Sul kaneklin qual è il contesto del progetto?
    • c'è una lunghezza consigliabile? Più o meno a voi quanto viene?


    Non vorrei sembrare ossessiva ma continuo ad avere una parte di cervello che rimugina sui dubbi se non li risolvo.

  7. #637
    Partecipante Esperto
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    15-06-2008
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Citazione Originalmente inviato da Saloméxx Visualizza messaggio
    Grazie Chiara! Io ho ragionato che la valutazione delle coppie adottive non ha senso come progetto perché se ne occupano centri specializzati e servizi sociali, quindi teoricamente non si tratta di "progetto", credo.

    Ma voi cosa ne pensate di questo (2006)

    La valutazione diagnostica costituisce un processo propedeutico alla progettazione di interventi complessi in rapporto a situazioni individuali, di gruppo e organizzative (diagnosi, assessment, analisi della domanda). Il candidato illustri strumenti, procedure e modalità di valutazione di tali situazioni in vista dell’organizzazione di interventi utili a prevenire, sostenere e promuovere la salute e la riabilitazione psicologica.
    Non è teorico? A me sembra simile al nostro tema della prima prova...
    Sury ha suggerito di parlare della valutazione, ma qui dice di illustrare strumentI, procedurE e modalità. Mi sembra un tema sugli strumenti.
    Che poi non avrebbe senso, perché sono milioni le modalità di valutazione applicabili.

    Dite che è solo un modo per proporre il tanto temuto tema sulla valutazione?
    Citazione Originalmente inviato da Chiara_cookie Visualizza messaggio
    Ma questa traccia è uscita in cattolica?? Quando?? ma soprattutto PERCHÉ????
    A me sembra che chieda l'analisi della domanda che precede la progettazione di un intervento. Per esempio, se voglio fare un progetto di prevenzione dei disturbi alimentari devo prima capire chi è il committente (asl, una scuola...) e perché ritiene necessario un intervento di qst tipo. allora la traccia chiede cosa fai tu psicologo a questo punto? E io non lo so D: guardo i dati relativi l'affluenza in quell'asl di persone che presentano problemi di quel tipo? faccio un test alle classi di una scuola per capire se effettivamente hanno comportamenti a rischio?
    Non lo so...
    Come si fa a scriverci un tema???
    Citazione Originalmente inviato da sury2013 Visualizza messaggio
    si come tema è teorico e non riprende gli stessi punti un progetto a mio avviso, nel senso che io nel mio ho parlato di analisi della domanda : la residenza x chiede valutazione in vista di un intervento riabilitativo . procedure e modalità penso che si riferiscono alle diverse fasi del processo di assestment : una prima fase in cui fai un colloquio e somministri test (nel mio caso test psicometrici per valutare i deficit cognitivi presenti), poi io ho messo anche l'osservazione come strumento e descrivo cosa vado a valutare con essa. la seconda fase sarà di analisi dei dati e una terza di restituzione dei risultati e suddivisione in gruppi omogenei per deficit. Sbaglio? ma perchè dite che nn va bene quello del kaneklin sull'adozione? io invece spero tantissimo che non esca quello di inserimento.....è difficile. in questo caso per quanto riguarda gli immigrati voi fare corsi agli insegnanti per insegnare l'italiano come seconda lingua oppure usere strategie di integrazione come giochi di cooperazione circle time ecc?????uff non capisco
    Dunque, mi è venuto un dubbio.

    La prima espressione di quella traccia è "valutazione diagnostica", non è che tutto questa traccia contorta voglia solo dire: fammi un progetto di valutazione diagnostica (ovvero comunque una parte che sarebbe antecedente ad un intervento, quindi di raccolta di informazioni, osservazioni, discussioni, blablabla, che non ha la finalità diretta di intervenire sulla popolazione, ma solo di valutarla, appunto?)

    Insomma, il mio progetto di valutazione del rischio di esordio psicotico in una popolazione specifica, ad esempio.

    Ma sto perdendo un sacco di tempo su questa cosa, cavolo!

  8. #638
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Qualcuno mi dice per favore se promozione della salute e prevenzione sono la stessa cosa??? Altra domanda: ma se uscisse il progetto sulla valutazione non andrebbe bene anche rilevare i comportamenti a rischio nelle scuole superiori attraverso questionari, incontri educativi ecc.. Da quel che leggo qui sembra che la valutazione venga fatta solo in ambito neuro psicologico ma in realtá si potrebbe anche spaziare giusto? Anche perché io di neuro psicologico non so nulla..

  9. #639
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Citazione Originalmente inviato da mirumiru Visualizza messaggio
    Qualcuno mi dice per favore se promozione della salute e prevenzione sono la stessa cosa??? Altra domanda: ma se uscisse il progetto sulla valutazione non andrebbe bene anche rilevare i comportamenti a rischio nelle scuole superiori attraverso questionari, incontri educativi ecc.. Da quel che leggo qui sembra che la valutazione venga fatta solo in ambito neuro psicologico ma in realtá si potrebbe anche spaziare giusto? Anche perché io di neuro psicologico non so nulla..
    Su internet sembrano sempre associati. Tendenzialmente stai attenta alle parole che usi nel titolo, nella premessa e negli obiettivi, soprattutto di tipo generale: non parlare di migliorare lo stato di benessere ma di intervenire sulle conoscenze/atteggiamenti/credenze (poi dipende dal contesto e dal progetto) per prevenire qualcosa! Poi il coinvolgimento di benessere e salute è comunque una conseguenza diretta, non si può ignorare.

    Il mio progetto di valutazione se leggi bene non è di neuro, è di clinica. Più clinica della psicosi...!
    Penso che quello che dici tu sia corretto, ovviamente devono essere questionari/strumenti non anonimi.

  10. #640
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Citazione Originalmente inviato da mirumiru Visualizza messaggio
    Qualcuno mi dice per favore se promozione della salute e prevenzione sono la stessa cosa??? Altra domanda: ma se uscisse il progetto sulla valutazione non andrebbe bene anche rilevare i comportamenti a rischio nelle scuole superiori attraverso questionari, incontri educativi ecc.. Da quel che leggo qui sembra che la valutazione venga fatta solo in ambito neuro psicologico ma in realtá si potrebbe anche spaziare giusto? Anche perché io di neuro psicologico non so nulla..
    Però anche tu potresti rispondere alle domande che abbiamo posto, no?

  11. #641
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Se non rispondo forse è perché non so rispondere.. Si scusa mi sono confusa con un altro progetto.. lo so che il tuo è di clinica! L'unica risposta che posso darti, Salomexx, è sull'utilizzo della peer education che io utilizzerei negli interventi con adolescenti.. Fa leva sull'importanza del gruppo dei pari ed è utile perche favorisce il rispecchiamento ed insatura un rapporto di educazione reciproca. Per esempio negli interventi di prevenzione di comportamenti a rischio, però occhio perché richiede prima una formazione di alcuni ragazzi su argomenti specifici e questo secondo me complica un po' la stesura del progetto perché bisogna prevedere degli incontri in cui alcuni ragazzi imparano, si informano per poter poi spiegare agli altri l'argomento..

  12. #642
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Citazione Originalmente inviato da mirumiru Visualizza messaggio
    Se non rispondo forse è perché non so rispondere.. Si scusa mi sono confusa con un altro progetto.. lo so che il tuo è di clinica! L'unica risposta che posso darti, Salomexx, è sull'utilizzo della peer education che io utilizzerei negli interventi con adolescenti.. Fa leva sull'importanza del gruppo dei pari ed è utile perche favorisce il rispecchiamento ed insatura un rapporto di educazione reciproca. Per esempio negli interventi di prevenzione di comportamenti a rischio, però occhio perché richiede prima una formazione di alcuni ragazzi su argomenti specifici e questo secondo me complica un po' la stesura del progetto perché bisogna prevedere degli incontri in cui alcuni ragazzi imparano, si informano per poter poi spiegare agli altri l'argomento..
    Grazie, era proprio la parte sulla formazione che mi rendeva dubbiosa!

  13. #643
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Eh si infatti come metodologia sarebbe carina da mettere però c'è la parte formativa come anche nel caso delle cooperative learning nelle scuole elementari, ci vuole un training per gli insegnanti che portano avanti il progetto utilizzando questa metodologia..

  14. #644
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    ciao ragazze io ho quasi finito...mi manca il progetto sulla valutazione...perché non riesco a pensare nulla che non all'adozione.. uffa non so che fare!!!perché gli altri li ho fatti tutti..

    cmq a me vengono corti i progetti saranno 2 facciate.. ma voi descrivete proprio tutto

  15. #645
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    Riferimento: Giugno 2013 unicatt

    Non so, io faccio 4 facciate ma dipende anche da quanto so su contesto-premesse. In quello che ho provato a stendere era particolarmente corposo. Poi io faccio sempre progetti con 4-5 fasi e un po' incasinati perché non riesco ad essere semplice e linare -_-
    In particolare quello che ho provato a stendere poi era una traccia in cui chiedevano di "motivare dettagliatamente" le scelte, quindi ho dovuto allungare un po' ogni fase descrivendo il perché della scelta di quell'intervento... spero di starci nelle ore

    ilaria l'adozione va bene se la metti in un contesto come quello del centro adozioni secondo me, se hai quella del kaneklin studiati pure quella!

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