ciao Federicanat
grazie per la risposta
aggiorno te e quanti frequentano il 3d, dato che son passati 4 mesi da quel post che hai letto..
la prassi della scuola in oggetto: si fa firmare al genitore (tutti e due, tassativo sopratutto in caso di separazioni in atto) il consenso.
Io ho presentato il progetto in cui c'era scrtto che si occupava la scuola dell'autoizzazione al trattamento dati personali secondo legge privacy. I fatti stannoa ndando cosi: per ogni intervento sul singolo caso, faccio firmare un modello fatto da me (che trovi comunque anche in rete e una volta che ho le firme dei genitori "tratto" sull'individuo. Che sia colloquio, testitstica altro..ma prima di quello non faccio nulla.
Molto "penalizzante" la cosa, dato che molti degli allievi non mi arrivanp neanche in colloquio. Perchè vengo a sapere che hanno boicottato la cosa con il genitore, spesso la madre. In ultimo, o rimangono bocciati e cambiano istituto e/o passano ai servizi territoriali. Questi i fatti.
ps: il sottoscritto sta lavorando con interventi individuali. Su gruppo, non penso servi l'autorizazzioen alla privacy. O meglio, la mia referente m ha detto che possiamo baipassare se lavoriamo con la classe. comunque si da visibilita alla famiglia con messaggio libretto chiesto all'insegnante.
spero di aver aggiunto utilità. la mia piccola sperienza mi dice che la questione "autorizzazione" viaggia nel limbo della soggettività, come d'altronde lo è la figura dell'operatore psicopedagogico, anche se ha qualifica di psicologo.







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