Grande romyyyy
ma quindi ?? si può scegliere ??
non mi è chiara questa cosa....
Grande romyyyy
ma quindi ?? si può scegliere ??
non mi è chiara questa cosa....
Aleeeeeeeee passata anche io!!! Scusate ma avevo problemi con la connessione e non sono più entrata sul forum!! Forza forza che tra poco c'è la terza! Io pensavo di fare il caso di sviluppo visto che ho fatto tirocinio prevalentemente in area minori.. Io mi faccio il falabella e il libro della cursio (guida alla consultazione psicodiagnostica) che è fatto molto bene ed è anche sintetico.. Chi come me fa sviluppo come si prepara? Grazieeeeee
facciamo questo?
Un avvocato di 45 anni richiede un trattamento su insistenza della moglie, che è stanca del loro matrimonio, non può più tollerare la sua freddezza emotiva, le richieste rigide, la sua prepotenza, il disinteresse sessuale, i lunghi orari di lavoro e i frequenti viaggi d'affari. Il paziente non prova alcun disagio particolare nel suo matrimonio e ha accettato la consulenza solo per accontentare la moglie.
Ben presto,tuttavia,emerge che il paziente è preoccupato da problemi lavorativi. E' conosciuto come l'uomo di punta di uno studio legale ben avviato. E' stato l più giovane socio nella storia dello studio ed è famoso per la sua capacità di gestire molti casi contemporaneamente. Recentemente si trova sempre più incapace di sostenere quei ritmi. E' troppo orgoglioso per rifiutare un nuovo caso e troppo perfezionista per rimanere soddisfatto dal lavoro svolto dai suoi assistenti. Scontento dello stile di vita e della struttura delle sìfrasi che scrivono, si trova costantemente a correggere le loro difese giudiziarie ed è quindi incapace di stare al passo con i suoi impegni. I suoi collaboratori lamentano che la sua attenzione per i dettagli, la sua incapacità di delegare la responsabilità stanno riducendo la sua efficienza. In 15 anni ha cambiato 2 o 3 volte segretarie all'anno; nessuna di esse può tollerare di lavorare con lui per molto tempo, perchè è troppo critico riguardo agli errori commessi dagli altri. Quando vengono assegnati i compiti, non riesce a decidere quale discutere per primo, comincia a fare programmi per sè e per i collaboratori, ma poi non riesce a rispettarli e lavora 15 ore al giorno. Trova difficile essere risoluto adesso che il suo lavoro è aumentato al di là del suo diretto controllo.
Il paziente tratta i suoi figli come se fossero delle bambole meccaniche, ma tuttavia prova per loro un affetto evidente anche se nascosto. Descrive sua moglie come una "compagna adeguata" e ha difficoltà a capire perchè sia insoddisfatta. E' puntiglioso nei modi e nell'abbigliamento, il suo eloquio è lento e monotono, arido e privo di humor con una testarda determinazione nel far intendere le sue ragioni.
E' figlio di due genitori "in carriera", estremamente dediti al lavoro. E' cresciuto con la sensazione di non lavorare mai abbastanza, di avere molto da raggiungere e poco tempo a disposizione. E' stato uno studente modello, un "topo da biblioteca", goffo e impopolare nelle attività sociali adolescenziali. E' sempre stato competitivo e ambizioso. Ha difficoltà a rilassarsi in vacanza, sviluppa complessi programmi di attività per ciascun membro della famiglia e diventa impaziente e furioso se essi rifiutano di seguire i suoi piani. Gli piacciono gli sport, ma ha poco tempo per praticarli e rifiuta di giocare se non è al massimo della forma. Sui campi da tennis è ferocemente competitivo e ha difficoltà a perdere
scusate se non rispondo a chi chiede del caso evolutivo, ma non saprei come rispondere.
a chi ha chiesto se si può scegliere il caso: sì! ti consegnano 4 casi: evolutivo, adulto, sociale/comunità e lavoro. e tu devi sceglierne uno. il tempo (due ore) di certo non ti permette di leggerli tutti e decidere poi quale fare. dovresti arrivare magari con una scelta tra due.
i casi clinici li ho trovati un po' nelle discussioni di questo forum, e un po' l'ho reperito in giro da amici/conoscenti che hanno già dato l'esame di stato. non ho problemi a scambiare il materiale, se volete scrivetemi in privato.
Ciao ragazze passata anch'io.. Io farò quasi sicuramente il caso di sviluppo perché ho maggior materiale.. I dubbi che ho riguardano i tipi di intervento e che tipo di psicoterapia proporre..
CONGRATULAZIONI A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIII!
Siamo certi, che possiamo scegliere tra adulto e sviluppo, no???
Grazie mille e buon lavoro!!!!!!
manca una settimana e poco più! poi vacanza! ma ci pensate che bello!??????
ps chiara sto facendo il caso del'altro giorno poi ti scrivo cosa ho messo. oggi invece faccio questo che hai messo!
grazie anche a te,
rospino!!!
Buono studio!
volevo chiedere una cosa.....per chi si sta preparando adulto....ma voi fate anche bambino? nel senso preparate tutti e due e nel caso ce ne fosse uno troppo difficile vi buttate sull'altro? io vorrei fare solo adulto, perchè di bambino all'università ho fatto davvero poco.......oddio non so. una mia amica mi ha consigliato di prepararli tutti e due. Ma la mia memoria non riesce a memorizzare sia adulto che bambino tutti i disturbi le diagnosi differenziali e trattamenti di entrambi!!!!!!
Ultima modifica di sury2013 : 12-07-2013 alle ore 13.00.20
si infatti anch'io.......poi un altra cosa che nn riesco a capire, ma voi il modello teorico all'inizio del caso clinico lo citate (es psicodinamico oppure cognitivo)? anche qua ci sono voci contrastanti, io sinceramente non voglio ad andarmi ad incasinare con cose che non so....trovo dei casi clinici con spiegazioni dello sviluppo psicosessuale freudiano....il falabella su questo non aiuta. ok fermarsi alle relazioni oggettuali, al processo di separazione-individuazione, alle fasi del ciclo di vitaa di erikson...ma più...no...voi che dite? non è meglio solo nel trattamento mettere l'orientamento? o meglio gli orientamenti ?
guarda io la penso esattemente così!!!mai non esporsi troppo!!!!però ho sentito voci contrastanti su questo!!!!sempre questa mia amica mi ha detto di mettere due o tre alternative di trattamento!!!! non ho tutta questa competenza e poi mi spaventa scrivere ad esempio psicodinamico se poi lo legge un cognitivo comportamentale che potrebbe non essere assulamente d'accordo!!!!io ragazze non so non ho mai fatto un caso in vita mia!!!! studierò bene i principali disturbi dal dsm (che citerò nella fase iniziale del compito per fare le ipotesi diagnostiche e poi basta) tutto il resto sarà analisi della domanda e aree da approfondire!!!è giusto fare così????grazie mille della risposta!!!!!